
Emilio Bruzzone (a destra), con Domenico Salmaso, sull’Himalaya

Emilio Bruzzone (a destra), con Domenico Salmaso, sull’Himalaya
Perseverare
Incontro, celebrazione e impegno: così si è vissuto il 35° anniversario dell’Economia di Comunione. Celebrando il cammino percorso per rinnovare insieme l’impegno di continuare a costruire un’economia più umana e rigenerativa.
Il 22 maggio 2026, presso la Sala Paolo VI della Pontificia Università Lateranense di Roma, si è svolta la prima presentazione del volume “Paradiso ‘49” di Chiara Lubich, una raccolta di scritti attraverso i quali la Fondatrice del Movimento dei Focolari, dà testimonianza e condivide la sua esperienza mistica vissuta tra il 1949 e il 1951.
E’ il 16 luglio 1949. Chiara Lubich si trova a Tonadico, sulle Dolomiti, nel nord Italia, per un periodo di riposo insieme ad alcune delle prime e dei primi compagni. Lì sono raggiunti dall’on. Igino Giordani, che Chiara chiamava Foco. Quel giorno Chiara e Foco stringono un Patto di unità, preludio all’esperienza spirituale e mistica che Chiara compirà tra il 1949 al 1951. Un periodo conosciuto come “Paradiso ‘49” i cui testi sono stati recentemente pubblicati in un volume. Nell’introduzione ad esso, il teologo Piero Coda, offre alcuni approfondimenti “Per una lettura teologica” del testo. Ne pubblichiamo uno stralcio, proprio legato al Patto del 16 luglio insieme ad un breve video di Chiara Lubich del 20 dicembre 1999, quando racconta ai Gen, i giovani dei Focolari, questa esperienza di luce.
Ho conosciuto la vicenda di Emilio/Vincenzo questa estate 2025 il 7 agosto, salendo al VIÓZ (Italia / Trentino / Val di Peio) in splendida ed amena compagnia dei focolarini Thomas Matthias Bolkart e di Franz in vacanza in Val di Sole. “Cordata” e compagna piacevole con relazione reciproca immediatamente empatica. La vicenda della morte serenamente “attesa” ed accettata -seppur traumatica ed improvvisa- di fratel Emilio mi ha colpito ma pure rasserenato.
Grazie per la sua testimonianza di vita e grazie per i focolarini con cui ho avuto la fortuna e il privilegio di condividere un tratto di vita sui sentieri delle Altezze!
Proprio al rifugio Vióz nella mia infanzia (fine anni ’60) ebbi modo di assistere alla testimonianza del raccolto vocazionale della vostra sorella trentina PALMIRA FRIZZERA in un splendida e spontanea chiacchierata serale nel vecchio rifugio. Palmira e altre sorelle furono per noi turiste in vacanza nella nostra casa a Cogolo per alcuni anni.
Dunque per me l’esperienza estiva è stata un gradito ritorno alle radici … infatti nulla avviene a caso! |Rinaldo Delpero / Biblioteca comunale Val di PEIO, Trentino, Italia|