Movimento dei Focolari

Roma, 20 marzo 1983: “Verso una Nuova Umanità”

Ago 15, 2012

Durante il saluto al S.Padre Giovanni Paolo II, intervenuto alla manifestazione “Verso una Nuova Umanità”, dei Focolari, al Palaeur di Roma, Chiara Lubich presenta i volontari di Dio, e ne delinea la vocazione.

Beatissimo Padre, (…) Anima del “Movimento Umanità Nuova” sono i volontari e le volontarie la cui vocazione è la totale donazione a Dio, senza consacrazioni particolari. Immersi nel mondo, luogo privilegiato della loro irradiazione, praticano il Vangelo sull’esempio delle prime comunità cristiane che desiderano emulare in questo secolo, essendo un cuor solo ed un’anima sola, con la conseguente “comunione dei beni” spirituali e materiali. Nel nostro mondo freddato dal materialismo e dal consumismo, immiserito e deviato dall’edonismo, dalla violenza e da tutti i mali presenti, essi cercano di portare il fuoco, la luce e la forza, la ricchezza del Risorto, sforzandosi perciò di farlo splendere in se stessi con l’abbraccio delle croci di ogni giorno e impegnandosi a generare, con la più profonda unità fra loro, la Sua presenza nelle case, negli ospedali, nelle scuole, nei parlamenti, nelle officine, dappertutto, perché i vari “mondi” possano esser da Lui illuminati, guidati e sorretti nel cammino del rinnovamento.(…) Chiara Lubich

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla Newsletter

Pensiero del giorno

Articoli Correlati

Emergenza Medio Oriente

Emergenza Medio Oriente

Il Coordinamento Emergenze del Movimento dei Focolari rinnova un appello alla solidarietà per aiutare le migliaia di famiglie in fuga.

Vangelo Vissuto: “Alzatevi e non temete” (Mt 17,7)

Vangelo Vissuto: “Alzatevi e non temete” (Mt 17,7)

Un invito che richiama alla Risurrezione e apre a una vita nuova fondata non sulle nostre forze, ma sulla grazia di Dio che vince ogni paura. Anche nelle difficoltà, nella crisi, l’amore di Cristo si fa presente e, se vissuto nella comunione con l’altro, è capace di donare ancora più coraggio e speranza per ricominciare.

Un’azione corale fatta in unità

Un’azione corale fatta in unità

Ritrovarsi per pura casualità dopo anni e mettersi al servizio del fratello. È la storia raccontata da Roberto che, insieme a molti, ha potuto concretamente fare esperienza di cosa vuol dire generare una rete di prossimità.