Movimento dei Focolari

Tanti auguri Danilo

Ago 11, 2020

I 100 anni di Danilo Zanzucchi. Focolarino sposato – fra i primi sulla scia di Igino Giordani – Danilo ben presto diventerà, con la moglie Anna Maria, la coppia guida di Famiglie Nuove a livello mondiale.

I 100 anni di Danilo Zanzucchi. Focolarino sposato – fra i primi sulla scia di Igino Giordani – Danilo ben presto diventerà, con la moglie Anna Maria, la coppia guida di Famiglie Nuove a livello mondiale. Chiara ha sempre avuto una predilezione per quel giovane ingegnere che, dopo aver eretto le sue prime importanti costruzioni nel nord d’Italia (“ancora tutte in piedi” assicura Danilo con orgoglio), lascia una promettente carriera per trasferirsi nella capitale e collaborare a tempo pieno come famiglia alle finalità del Movimento dei focolari. Ma la stima di Chiara Lubich per Danilo è soprattutto per aver saputo cogliere nella sua interezza, il carisma che lo Spirito le aveva consegnato.  Fra i suoi primi incarichi, la collaborazione alla costruzione del Centro Mariapoli a Rocca di Papa che diventerà sede internazionale del Movimento. Focolarino sposato – fra i primi sulla scia di Igino Giordani – Danilo ben presto diventerà, con la moglie Anna Maria, la coppia guida di Famiglie Nuove a livello mondiale, mettendo a punto, nei decenni che seguiranno, un’innovativa quanto efficace pastorale famigliare apprezzata a tutte le latitudini per la ricca spiritualità cui attinge e per la sua apertura alle istanze della contemporaneità. Danilo non è passato inosservato neppure ai vertici ecclesiastici, colpiti dalla sua brillante presenza, dalle sue competenze, dalla sua profonda interiorità. Presidente diocesano degli uomini cattolici nella sua Parma (Italia), trasferito a Roma diventerà consultore e, successivamente, membro del dicastero vaticano per la famiglia. Responsabilità queste ultime che lo hanno visto, insieme ad Anna Maria, ospite più volte nella dimora di papa Wojtyla e testimonial del servizio alla famiglia in trasmissioni televisive anche mondovisione.  È il pontefice polacco che in una sua visita (1984) al centro internazionale del Movimento accolto da Danilo, non ha esitato a promuoverlo simpaticamente “ministro degli esteri dei Focolari”. Una collaborazione che ha continuato anche con Benedetto XVI. Significativa la sua richiesta ai coniugi Zanzucchi di scrivere il testo per una delle Via Crucis (2012) al Colosseo di Roma da Egli presieduta. Danilo festeggia i suoi 100 anni con accanto Anna Maria (90), i 5 figli (di cui due focolarini e due focolarini sposati), i 12 nipoti e tutto il mondo focolarino, in particolare le innumerevoli famiglie dei vari continenti delle quali con Anna Maria è stato esempio, confidente, guida, rimanendo per ciascuna un punto di riferimento amabile e sicuro. Le sue condizioni psico-fisiche permangono eccellenti, nonostante che Chiara stessa, con tutti noi, tanti anni fa avesse trepidato per la sua salute, poi ovviamente ben recuperata. Riesce a recarsi alla Messa quasi ogni giorno e non è raro vederlo partecipare ai periodici incontri del suo focolare e a quelli delle famiglie-focolare. Forse per lo speciale disegno di cui è investito, il Signore l’ha preservato anche in due forti episodi della seconda guerra mondiale. Lui stesso racconta che se non fosse stato per il provvidenziale strattone di un commilitone che l’ha spinto altrove, sarebbe morto sotto una bomba che stava schiantandosi proprio dove egli si trovava. Più avanti, a salvarlo dal fuoco di un plotone di esecuzione già schierato è stata la sua conoscenza della lingua tedesca.  Ancora oggi, per stemperare momenti un po’ complicati, può capitare che Danilo decida di far gustare uno dei suoi mitici e risonanti discorsi in quella lingua, mettendo tutti di buon umore per le varie licenze lessicali che si concede. La gratitudine dell’intero Movimento Famiglie Nuove per questo secolo della vita di Danilo, tutta donata a Dio e ai fratelli, va alla sua grande figura di uomo. Uomo di fede e di opere. Grazie Danilo per essere un gigante di rettitudine e di tenerezza, un esempio di semplicità e di sapienza, una tempra di condottiero e di artista: un santo della porta accanto. Grazie anche, Danilo, per non aver mai smesso, neppure adesso che hai cent’anni, di impersonare quel bambino evangelico che da sempre traspare dal tuo essere, dal tuo dire, dal tuo fine umorismo, dai tuoi acquerelli, dalle innumerevoli vignette spesso improvvisate su tovagliolini di carta, che magistralmente catturano ed esprimono il meglio che è in ciascuno dei protagonisti cui sono dedicate. TANTI AUGURI DANILO! Dal sito Famiglie Nuove

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