Movimento dei Focolari

Un ponte tra pubblico e privato

Set 19, 2009

Uso del territorio: dialogare cercando il bene comune. La partecipazione di Comunione e Diritto. A Piacenza dal 24 al 27 settembre

Al complesso rapporto tra ‘pubblico’ e ‘privato’ è dedicata la seconda edizione del Festival del Diritto (a Piacenza dal 24 al 27 settembre 2009). “La globalizzazione”, si legge sul Sole 24 Ore del 17 settembre, “ha liberato risorse economiche e sociali, ma anche aperto problemi difficili da affrontare con strumenti classici”. “I confini tra ciò che è pubblico e ciò che è privato si sono fatti più confusi”. Come si intrecciano interessi generali e particolari, ragioni della comunità e progetti di vita individuali? E’ su questo tema che anche Comunione e Diritto è chiamata a confrontarsi nell’ambito del Festival, e lo farà proponendo esperienze e aprendo un dialogo sull’uso del territorio tra tutela del bene della comunità e altri interessi. Comunione e Diritto dialogherà nella sessione “Pubblico e privato nell’uso del territorio” a Palazzo Rota Pisaroni, presso il Salone d’Onore, il 25 settembre alle ore 15, attraverso le voci del notaio Antonio Caputo sull’esercizio della funzione notarile, del dott. Carlo Cefaloni sulla gestione della bonifica della Valle del Sacco nella parte meridionale del Lazio e della signora Elisabetta Goldini con l’esperienza di risanamento sociale e civile di un quartiere di Gela (Sicilia). Dall’analisi di tessuti sociali permeati dallo spirito di comunione presenti nel territorio nazionale, ma anche negli altri continenti, Comunione e Diritto va elaborando nel campo giuridico un concetto di bene comune riletto nella dimensione della società civile, che può far da ponte tra pubblico e privato. Il “privato” esce dalla dimensione individuale per assumere quella della comunione, che si vive per la comunità nella società civile, ed il “pubblico” si volge a servizio della società civile. I cittadini relazionandosi in un territorio, come comunità, in maniera vitale e attiva, sperimentano una dimensione di bene comune che non è semplice somma di interessi individuali e particolari, ma esprime e soddisfa esigenze comuni e condivise. Ciascun cittadino avverte di avere un compito: mantenere, custodire, tutelare quei beni che consentono alla comunità di svilupparsi in tutte le sue espressioni. In questo quadro del rapporto pubblico/privato si inserisce il contributo di “Comunione e Diritto” – sezione dell’Associazione Internazionale New Humanity, e rete di operatori e studiosi del diritto impegnati nella ricerca di un nuovo modello di azione nell’ambito giuridico improntato al riconoscimento e alla tutela della relazione fra persone e popoli, oltre che alla difesa dei diritti dei singoli, e ispirato nella riflessione teorica alla spiritualità di comunione dei Focolari.

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