Movimento dei Focolari

Una preghiera continua perché continuo è l’amore

Gen 3, 2008

Flash di vita di alcuni giovani che ‘normalmente a colloquio con Gesù’ rendono uniche le loro giornate, contagiando anche chi sta loro accanto

Un’ordinaria giornata straordinaria

Una mattina mi alzo e mi preparo per andare a Messa. In famiglia però mi viene chiesto di portare la macchina dal meccanico e di farlo subito per essere lì all’apertura e fare in modo che sbrighino il lavoro in giornata. Subito penso: non è giusto che debba andare proprio io che uso la macchina meno degli altri, ho un programma molto più bello e più importante che andare dal meccanico… Vado: so che è Gesù che me lo chiede! Sono immersa nel traffico della mia grande città e subito perdo la pazienza…ma torna il sorriso: è Gesù che posso amare negli altri automobilisti! Arrivo dal meccanico e mi dice che non può svolgere il lavoro, ma devo andare da un suo collega di cui mi dà l’indirizzo; dall’altra parte della città. Non ci voleva proprio, ma anche nell’”imprevisto”: grazie Gesù, sei Tu che mi vieni incontro ed è Te Solo che voglio amare! Raggiunta la nuova méta e lasciata la macchina, mi dirigo a casa. Ora posso fare le “mie” cose, ma incontro un ex compagno di università, che ha bisogno di parlare…: che occasione unica per poter ascoltare e consolare Gesù in questo volto di “solitudine”! Non ricordo più esattamente come è continuata quella giornata, ho solo impressa nell’anima la pienezza, la gioia, la dolcezza in cui mi sono sentita avvolta quella sera, frutto della Sua compagnia in ogni attimo e in ogni circostanza della giornata. La tensione a rendere “vita” la Parola del mese, rinnovata in ogni attimo presente e dopo ogni caduta o rallentamento, mi ha fatto sperimentare in modo tutto nuovo quanto è vero che vivere il Vangelo ordinariamente fa di ogni giornata “ordinaria” qualcosa di straordinario!!! (I. R.  – Italia)

Come i vasi comunicanti…

Quest’ultimo periodo con mia sorella non è stato tanto facile. Facevo fatica ad avvicinarmi a lei. Da due anni si e allontanata da Dio ed è in una permanente ricerca. Negli ultimi giorni aveva litigato col fidanzato e a questo si aggiungevano anche difficoltà nel lavoro. Era molto triste e non sapevo come aiutarla. Una sera, mentre meditavo nella mia stanza, lei si è avvicinata e mi ha chiesto cosa stessi facendo. Le ho risposto che pregavo e l’ho invitata a pregare per la sua situazione, ma mi aspettavo un no da parte sua. Con sorpresa la sua risposta è stata affermativa. E’ stato bellissimo, perché è stata lei stessa a pregare, specialmente per la sua situazione di lavoro e per il rapporto con il fidanzato. Il mattino seguente, prima di uscire, alle 7.00, mi ha chiesto se potevamo pregare giacché doveva affrontare quella difficoltà al lavoro. La sera quando è tornata era molto felice e mi ha raccontato che le cose nel suo lavoro erano andate meglio, con il fidanzato si erano riavvicinati. Il giorno seguente è voluta venire a Messa con me. (C.D. – Brasile)

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla Newsletter

Pensiero del giorno

Articoli Correlati

L’unità, una priorità per Maria Voce Emmaus

L’unità, una priorità per Maria Voce Emmaus

Il 20 giugno 2026 ricorre il primo anniversario della dipartita di Maria Voce Emmaus, prima Presidente del Movimento dei Focolari (2008-2021) dopo la morte di Chiara Lubich. Ci siamo fatti una domanda: come viveva Emmaus l’unità nella quotidianità? Le focolarine che hanno fatto parte del suo focolare negli ultimi anni raccontano alcuni fatti, vissuti da tutte o da alcune, che mostrano quanto l’amore reciproco vissuto in ogni circostanza metta le basi per meritare l’unità come dono di Dio.

Il prossimo dietro lo schermo

Il prossimo dietro lo schermo

Il ritrovo con i compagni di liceo. Un gruppo whatsApp e l’iniziativa di andare al di là dello schermo del telefonino.