Movimento dei Focolari

Udienza del Santo Padre ai Vescovi amici del Movimento dei Focolari

Ott 6, 2010

Saluto del Card. Miloslav Vlk

Santo Padre, è un’immensa gioia per noi e un dono speciale del Suo amore di padre che La possiamo incontrare, a 25 anni da quando, nel febbraio del 1977, si tenne il primo Convegno di Vescovi amici del Movimento dei Focolari. In quell’anno i Vescovi, riuniti da Mons. Klaus Hemmerle, allora Vescovo di Aquisgrana, erano 12. Oggi sono varie centinaia a ritrovarsi nelle diverse parti del mondo per approfondire la spiritualità di comunione che è fiorita nel Movimento dei Focolari. E Lei, Santità, come fece anche il venerato Papa Paolo VI, ha sempre incoraggiato questo cammino, lo ha orientato con le Sue parole ed ha provveduto perché i Vescovi amici del Movimento dei Focolari fossero innestati nell’Opera di Maria, come una delle sue diramazioni. Per tutto ciò, Santo Padre, La ringraziamo dal più profondo del cuore! Alla luce dell’indimenticabile Messaggio che Lei ci ha rivolto l’anno scorso, nel Convegno attuale abbiamo fissato il nostro sguardo interiore sull’abbandono di Gesù in croce, “mistero di dolore e di amore, da cui nasce e si rinnova costantemente la Chiesa-comunione come icona vivente della Santissima Trinità” (cf. Messaggio 14.2.2001). Attingendo ai ricchi tesori contenuti nella spiritualità dell’unità, ci siamo immersi in questo mistero come via sicura all’unione con Dio e come sorgente di comunione che spalanca i nostri cuori all’intera umanità. Assieme a Chiara Lubich, in apertura del nostro Convegno, abbiamo chiamato alla nostra mente le luminose indicazioni che Lei, Santità, sin dal 1983 ha dato per la grande impresa della “nuova evangelizzazione”; indicazioni che abbiamo trovato ricchissime e che vorremmo attuare nelle nostre Chiese locali con ardore e decisione, consci che non si tratta qui di un’attività soltanto umana, ma di un’opera da svolgere nello Spirito Santo, forti della presenza di Cristo fra noi (cf. Mt 18, 20; 28, 20). Vorremmo portarLe tutta la gioia di questi giorni suscitata dall’unione fraterna e dalle testimonianze di vita, fra cui quella sull’Operazione “Roma-Amor” portata avanti dai Focolari per rinvigorire la presenza cristiana nella città eterna. Esse ci hanno convinti che dalla spiritualità di comunione vissuta può nascere e dilagare nel mondo una vera e propria cultura dell’unità, capace di irrorare dello Spirito di Cristo i vari ambiti della convivenza umana. E’ con questi sentimenti, Santo Padre, che siamo qui ad esprimerLe il nostro affetto e la nostra gratitudine per l’odierno incontro, e che ora ascoltiamo con cuore aperto la Sua preziosa parola.”

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