Movimento dei Focolari

Le speranze di una rinascita del Venezuela e dell’umanità

Nov 21, 2006

nelle parole del prof. Lombardi, rettore dell’università del Maracaibo, alla consegna della laurea h.c. in Arte, conferita a Chiara Lubich, al Centro Internazionale del Movimento dei Focolari di Rocca di Papa, sabato 18 novembre

In questo tempo si attende la rinascita di una umanità che sostituisca al grido della solitudine, dell’orfanezza e dell’angoscia, il grido della gioia, della bellezza e della speranza. Chiara Lubich e i focolarini sono impegnati proprio in questo rinnovamento”. Così il prof. Lombardi, rettore dell’Università Cattolica “Cecilio Acosta” di Maracaibo (Venezuela), presentando le motivazioni del riconoscimento conferito a Chiara Lubich: la laurea Honoris causa in Arte.

Nel 2003 l’Ateneo aveva assegnato a Chiara la laurea h.c. in Arte. Non essendo possibile consegnargliela personalmente, il prof. Angelo Lombardi e la sua signora sono venuti a Rocca di Papa. La consegna si è svolta, con molta semplicità e profondità insieme, al Centro internazionale dei Focolari a Rocca di Papa, sabato 18 novembre 2006, alla presenza dei membri del Consiglio generale del Movimento.

Il prof. Lombardi ha spiegato con toccanti parole la motivazione del conferimento a Chiara Lubich di una laurea in Arte: “La bellezza – ha detto, tra altre cose – è il culmine, il pieno compimento, la realizzazione della persona. E’ questo che abbiamo colto in Chiara”. Poi ha aggiunto: “Mentre generalmente una laurea h.c. è un onore per chi la riceve, in questo caso si verifica il contrario: è un onore per l’Università che la conferisce”. A nome di Chiara Lubich, don Oreste Basso ha ricevuto la pergamena del riconoscimento, mentre la poetessa Lilia Boscán de Lombardi, moglie del rettore, con espressioni commosse, ha consegnato a Gisella Calliari, tra le prime compagne della fondatrice, un mazzo di orchidee bianche per Chiara, degente in questi giorni al Policlinico Gemelli di Roma.

L’Università Cecilio Acosta di Maracaibo è stata fondata nel 1982 dalla Chiesa cattolica locale. Ha indirizzo umanistico, con facoltà di filosofia, teologia, arte, musica, educazione, comunicazione e numerose specializzazioni. E’ in progetto l’ampliamento con altre facoltà.  Una sua caratteristica è l’educazione culturale a distanza in cui le tecnologie della comunicazione giocano un ruolo importante. Infatti, il 70 per cento dei 9.000 studenti sono sparsi in tutto il Paese e seguono questo tipo di insegnamento.

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