Movimento dei Focolari

Francesco: la cultura dell’incontro

Mag 21, 2013

Alla Messa di oggi alla Casa Santa Marta celebrata da Papa Francesco, presenti anche Maria Voce e Giancarlo Faletti, presidente e copresidente dei Focolari. Nel saluto al termine della Messa sottolinea l’importanza della «cultura dell’incontro».

«Momento di profonda commozione, intimo e sereno». Con queste parole Maria Voce descrive il clima sperimentato stamattina alla S. Messa celebrata da Papa Francesco nella cappella di Casa Santa Marta, alla quale è stata invitata a partecipare assieme al copresidente dei Focolari Giancarlo Faletti. Particolarmente toccanti risuonano le parole del Papa all’omelia – in riferimento al Vangelo del giorno (Mc 9,30-37) – in cui ribadisce che per il cristiano, progredire significa abbassarsi, e che il potere nella Chiesa è servizio: «Il vero potere è il servizio. Come lo ha fatto Lui, che è venuto non a farsi servire, ma a servire, e il suo servizio è stato proprio un servizio della Croce. Lui si è abbassato fino alla morte, alla morte di Croce, per noi, per servire noi, per salvare noi. E non c’è nella Chiesa nessun’altra strada per andare avanti. Per il cristiano, andare avanti, progredire significa abbassarsi. Se noi non impariamo questa regola cristiana, mai, mai potremo capire il vero messaggio di Gesù sul potere». Nel saluto al termine della Messa Maria Voce esprime al Santo Padre le preghiere e la gratitudine di tutto il Movimento dei Focolari: «Siamo tutti impegnati a vivere alla lettera quello che lei dice, in particolare a uscire incontro agli uomini perché gli uomini incontrino Cristo». «Quello che ci vuole – risponde il Santo Padre – la cultura dell’incontro!».


Servizio CTV 21.5.2013 http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=HquzYPDPGq0


0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla Newsletter

Pensiero del giorno

Articoli Correlati

Vangelo Vissuto: la carità come pienezza di vita

Vangelo Vissuto: la carità come pienezza di vita

L’amore è un dono di Dio che siamo chiamati a condividere con gli altri, diventando da amati persone capaci di amare. Amare il prossimo significa scegliere il bene concretamente, come ci insegna Gesù con la sua vita e come scrive San Paolo: “La carità non fa alcun male al prossimo: pienezza della Legge, infatti, è la carità” (Rm 13,10).

40 anni di lavoro presso il Consiglio Ecumenico delle Chiese (CEC)

40 anni di lavoro presso il Consiglio Ecumenico delle Chiese (CEC)

Luzia Wehrle, focolarina svizzera, ha prestato servizio presso il Consiglio Ecumenico delle Chiese (CEC) per quattro decenni. Riflette su come è arrivata a lavorare al CEC nel 1969 all’età di 23 anni; sulle visite di Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari; e sul perché crede che nulla possa mai separarci dall’amore di Dio.