Movimento dei Focolari
Margaret Karram: nuova Presidente dei Focolari

Margaret Karram: nuova Presidente dei Focolari

La nuova presidente del Movimento dei Focolari per i prossimi sei anni è Margaret Karram, nata ad Haifa (Israele) nel 1962. L’elezione, per la quale sono necessari almeno i due terzi dei presenti, è avvenuta domenica 31 gennaio ed è stata approvata dal Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita, come richiesto dagli Statuti dei Focolari. La nuova Presidente – che per Statuto deve essere sempre una donna – guiderà il Movimento nei prossimi 6 anni. A causa della pandemia l’Assemblea generale del Movimento dei Focolari che ha votato la nuova Presidente si sta svolgendo interamente online. Iniziata il 24 gennaio scorso si concluderà il prossimo 7 febbraio 2021. È la terza Assemblea generale dopo la morte della fondatrice Chiara Lubich. Vi partecipano 359 persone da tutto il mondo, in rappresentanza delle diverse culture, generazioni, vocazioni, appartenenze ecclesiali e fedi religiose presenti nel Movimento dei Focolari. Alla elezione della Presidente seguono, il 1° febbraio, l’elezione del Copresidente, che per Statuto deve essere un focolarino sacerdote, e l’elezione dei consiglieri che collaborano al governo centrale del Movimento. Seguirà comunicato stampa.

 Lorenzo Russo – Ufficio Comunicazione dei Focolari

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Vivere bene il presente

Per amare Dio ed amare i fratelli abbiamo sempre e solo un momento: quello attuale. È questo uno dei concetti nei quali Chiara Lubich si è dimostrata “maestra” di una pedagogia geniale quanto semplice. Impegnarsi a vivere bene il presente si rivela per ciascuno un metodo che permette di realizzarsi e raggiungere la felicità. […] C’è, anche fra i nostri, chi compie il suo Santo Viaggio dopo lunga attesa e chi lo compie in un baleno, quando meno se l’aspetta. E allora vien da chiedersi: Come sarà per noi? E torna spontaneo concludere: è bene essere sempre preparati. In che maniera? Rimanendo in grazia di Dio e vivendo con pienezza l’attimo presente. È stato per questo […] che ho desiderato in questi ultimi giorni fissare ancora la mia attenzione proprio su quell’aspetto così tipico della nostra spiritualità che consiste nel concentrarsi a vivere il momento presente. E con il pensiero sono riandata a tante frasi colte ad esempio, dai santi, che ci spronano a metterlo in pratica alla perfezione. Ricordate? Diceva Caterina da Siena: “La fatica che è passata noi non l’abbiamo, però ch’è fuggito il tempo; quel ch’è a venire, non l’abbiamo, però che non siamo sicuri di avere il tempo”[1]. E così invitava a vivere il presente. E Teresa di Lisieux: “Tu lo sai, mio Dio, che per amarti […] non ho altro che l’oggi”[2]. E ho ricordato anche un motto che ci è stato utile nel passato e che ricordavamo facilmente perché ogni sua parola, in italiano, comincia con la s: “Sarò santa se sono santa subito”. Ma, sempre in questi giorni, ho notato che questo modo di vivere la vita è caro anche ad altri santi, che lo consigliano con calore. “Fortunata quell’anima – scriveva Paolo della Croce – che riposa ‘in sinu Dei‘, senza pensare al futuro, ma procura di vivere momento per momento in Dio, senz’altra sollecitudine che di far bene la sua volontà in ogni evento…”[3]. “Fortunata quell’anima…”. Noi possiamo far nostra questa fortuna, perché è della nostra spiritualità vivere così. È vivendo il presente che si possono adempiere bene tutti i nostri doveri. È vivendo il presente che le croci diventano sopportabili: non per nulla si consiglia questa pratica a coloro che s’avvicinano alla morte. È vivendo il presente che si possono cogliere le ispirazioni di Dio, gli impulsi della sua grazia che arrivano nel presente. […] Viviamo, dunque, il presente! […] Viviamo il presente alla perfezione! Ci troveremo alla sera di ogni giorno ed alla sera della vita carichi di opere buone compiute e di atti d’amore offerti. […]

Chiara Lubich

(in una conferenza telefonica, Rocca di Papa, 23 ottobre 1986) Tratto da: “Vivere il presenta alla perfezione”, in: Chiara Lubich, Conversazioni in collegamento telefonico, Città Nuova Ed., 2019, pag. 258. [1] Caterina da Siena, Epistolario, II, Paoline, Alba 1966, p. 97. [2] S. Teresa di Gesù Bambino, Opere complete, LEV, Città del Vaticano 1997, p. 626. [3] Paolo della Croce, Lettere, I, Tipografia Pontificia nell’Istituto Pio IX, Roma 1924, pp. 645-646.   (altro…)

Grande attesa

Grande attesa

Diario dell’Assemblea generale /8, del 31 gennaio 2021 “Ascoltare oggi la voce del Signore”! Non poteva essere più azzeccato il “Pensiero del giorno”, chiamato anche “Passaparola”, che quotidianamente viene diffuso tra i Focolari in tutto il mondo, quanto lo è questa frase tratta dal Salmo 94/95. Infatti sono iniziate oggi le elezioni per la futura Presidente del Movimento dei Focolari, e il primo sforzo degli elettori è quello di ascoltare bene la voce di Dio per individuare la persona giusta per i prossimi sei anni.

La commissione elettorale

Gli Statuti generali prevedono tre passi per arrivare alla scelta della nuova Presidente:

  • deve essere eletta con almeno due terzi degli aventi diritto di voto presenti. Questa quota abbastanza alta esprime il desiderio della fondatrice Chiara Lubich, che ci sia il più grande consenso possibile riguardo a questo ruolo così importante. Su richiesta dei partecipanti il percorso elettorale può essere interrotto per un momento di comunione in plenaria e in piccoli gruppi;
  • raggiunta la necessaria maggioranza, la candidata deve accettare l’elezione davanti all’Assemblea;
  • un po’ di pazienza ci vuole poi per il terzo passo, perché, essendo il Movimento una associazione di diritto pontificio, la Presidente eletta – come dopo anche il Copresidente – devono essere confermati dalla Santa Sede, concretamente dal Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita. Solo dopo questa conferma l’elezione è valida e potrà essere comunicata.

A vegliare sulle regole delle elezioni vi è una commissione elettorale presentata prima dell’Assemblea e confermata nella prima sessione plenaria il 24 gennaio. I cinque membri sono tutti esperti in ambito giuridico: il focolarino sposato italiano Danilo Virdis, la focolarina italiana Flavia Cerino, la volontaria italiana Laura Bozzi, il volontario olandese Waldery Hilgeman e la suora francescana italiana Tiziana Merletti. Domani, 1 febbraio, continuerà il processo elettorale. Eletta la Presidente, si passerà all’elezione del Copresidente, per la quale valgono le stesse modalità.

Ufficio Comunicazione Focolari

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Uno sguardo dietro le quinte

Uno sguardo dietro le quinte

Diario dell’Assemblea generale /7, del 30 gennaio 2021 Mentre l’Assemblea anche oggi continua a lavorare sulle priorità e le linee d’azione per i prossimi sei anni, vorremmo gettare uno sguardo dietro le quinte, per conoscere le persone che fanno funzionare “la macchina” che rende possibile lo svolgersi di questo evento. La modalità telematica ha richiesto una rete di collaboratori e tecnici specializzati in diversi campi, indispensabili non solo per il funzionamento delle piattaforme digitali, ma anche per garantire la validità giuridica di questa Assemblea. Sono 73 le persone che compongono la squadra tecnica dell’Assemblea generale dei Focolari; molti sono fisicamente presenti nella sede internazionale del Movimento a Rocca di Papa in Italia, mentre diversi collaborano da remoto, da tante parti del mondo: Brasile, Filippine, Francia, Guatemala, Inghilterra, Irlanda, Italia, Olanda, Spagna, Tailandia e dagli USA. 20 informatici si occupano delle pagine internet e delle diverse applicazioni. 14 operatori suddivisi in due regie fanno funzionare le diverse video-conferenze. 34 traduttori e traduttrici collaborano da 7 Paesi per garantire ai partecipanti la traduzione in 5 lingue: francese, inglese, italiano, portoghese e spagnolo. E la squadra che si occupa del coordinamento generale di tutte le squadre tecniche è composta da 5 persone. Ma questa è più di una rete di collaboratori o di tecnici specializzati, come confida Francesco Mazzarella, che lavora dalla Sicilia nella squadra della regia della videoconferenza. Ci scrive: Dietro all’assemblea che va online, un gruppo di persone sparse per il mondo, i “famosi” tecnici si sono conosciuti, incontrati e hanno creato un legame che supera di gran lunga l’aspetto tecnico, perché tra noi è nata anche una condivisione spirituale, cresciuta a poco a poco, attraverso un percorso che potremmo definire tecno-relazione. A volte non si pensa a tutto ciò che sta dietro, affinché un evento possa esistere. Oggi la sfida passa dal Web, con tutte le incertezze e le sfide che ne derivano, ma anche con tutte le possibilità che esso porta in sé. Riuscire a gestire momenti via Web senza vedersi, senza potersi stringere in un abbraccio fisico è proprio la sfida di questa Assemblea. Ma la prova più grossa per i tecnici è quella di donare le proprie competenze, acquisite con sudore e studio, in una sorta di scambio di fiducia. Mi spiego: un tecnico, per quanto abbia scelto di lavorare seguendo i principi della spiritualità dell’unità, è sempre un professionista geloso del proprio lavoro, delle proprie competenze. Riuscire a condividere metodi o procedure che con fatica e studio si sono trovati non è così scontato; farlo è proprio un atto di fede, un fidarsi dell’altro che è li per amore, un fidarsi che nella donazione costruisci l’Assemblea. Un insieme di connessioni telematiche e di anime che costruiscono proprio le fondamenta tecno-relazioni di questa avventura chiamata Assemblea online. In genere la presenza dei tecnici balza alla ribalta solo quando qualcosa non sta funzionando. In questa Assemblea è diverso: il loro lavoro e il loro “stile” costruiscono ogni giorno questo evento. Grazie a ciascuno!

Ufficio Comunicazione Focolari

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