Il tema dellโascolto e della pratica รจ un tema fondamentale sul quale insiste lโautore del versetto di questo mese. La lettera, infatti, continua: ยซChi invece fissa lo sguardo sulla legge perfetta, la legge della libertร , e le resta fedele, non come un ascoltatore smemorato ma come uno che la mette in pratica, questi troverร la sua felicitร nel praticarlaยป (Gc 1,25). Ed รจ proprio questo impegno di conoscere le Sue parole e di viverle che ci rende liberi e ci dร gioia.
Si potrebbe dire che il versetto biblico di questo mese รจ di per sรฉ il motivo stesso della pratica della Parola di Vita che si รจ diffusa in tutto il mondo. Una volta a settimana, e poi una volta al mese, Chiara Lubich sceglieva una frase compiuta della Scrittura e la commentava. Ci si incontrava, si condividevano i frutti di quanto essa aveva operato attraverso le esperienze di vita, si andava creando una comunitร unita che mostrava in germe i risvolti sociali di cui era capace.
ยซPur nella sua semplicitร , lโiniziativa ha offerto un notevole contributo alla riscoperta della Parola di Dio nel mondo cristiano del Novecentoยป[1], trasmettendo un โmetodoโ per vivere il Vangelo e metterne in comune gli effetti.
ยซSiate di quelli che mettono in pratica la parola e non soltanto ascoltatori illudendo voi stessiยป.
La lettera di Giacomo riprende quanto Gesรน ha annunciato per far vivere e sperimentare la realtร del Regno dei cieli fra di noi: dichiara beato chi ascolta la sua parola e lโosserva; riconosce come madre e fratelli suoi coloro che la ascoltano e la mettono in pratica; la paragona al seme che, se cade sul terreno buono, cioรจ su coloro che la ascoltano con cuore integro e buono e la custodiscono, questi producono frutto con la loro perseveranza.
ยซIn ogni sua Parola Gesรน esprime tutto il suo amore per noi โ scrive Chiara Lubich. Incarniamola, facciamola nostra, sperimentiamo quale potenza di vita sprigiona, se vissuta, in noi e attorno a noi. Innamoriamoci del Vangelo fino al punto da lasciarci trasformare in esso e traboccarlo sugli altri. [โฆ] Toccheremo con mano la libertร da noi stessi, dai nostri limiti, dalle nostre schiavitรน,
non solo, ma vedremo esplodere la rivoluzione dโamore che Gesรน, libero di vivere in noi, provocherร nel tessuto sociale in cui siamo immersiยป[2].
ยซSiate di quelli che mettono in pratica la parola e non soltanto ascoltatori illudendo voi stessiยป.
Come mettere in pratica la parola? Guardiamoci intorno e facciamo di tutto per metterci al servizio di quanti sono in necessitร con piccoli o grandi gesti di cura vicendevole, trasformando le strutture ingiuste della societร , contrastando la violenza, favorendo gesti di pace e di riconciliazione, crescendo nella sensibilitร e nelle azioni a favore del nostro pianeta.
Un’autentica rivoluzione irrompe cosรฌ nella nostra vita e in quella della comunitร in cui viviamo, nellโambiente di lavoro in cui operiamo.
Lโamore si manifesta nelle azioni sociali e politiche che cercano di costruire un mondo migliore. Dallโimpegno di una piccola comunitร dei Focolari verso le persone piรน fragili, nasce in Perรน un Centro per gli anziani intitolato alla fondatrice del Movimento, aperto a Lรกmud, una cittร nellโAmazzonia peruviana, a 2.330 metri sopra il livello del mare.
ยซIl Centro รจ stato inaugurato in piena crisi pandemica e ospita 50 persone anziane e sole. La casa, lโarredamento, le stoviglie e anche il cibo sono arrivati in dono dalla comunitร vicina. ร stata una scommessa, non esente da difficoltร e ostacoli, ma a marzo 2022 il Centro ha celebrato il suo primo anniversario, aprendo le porte alla cittร , con una festa, dove anche le autoritร politiche hanno partecipato. I due giorni di celebrazioni hanno arruolato nuovi volontari, adulti e bambini, che vogliono prendersi cura dei nonni soli, allargando la loro famigliaยป[3].
A cura di Patrizia Mazzola e del team della Parola di vita
[1] C. Lubich, Parole di Vita, Introduzione, a cura di Fabio Ciardi, (Opere di Chiara Lubich 5), Cittร Nuova, Roma 2017, p. 9
[2] Lubich, Parole di Vita, Introduzione, a cura di Fabio Ciardi, (Opere di Chiara Lubich 5), Cittร Nuova, Roma 2017, p. 790
LโIDEA DEL MESE,sulla base di testi della Parola di Vita, รจ nata in Uruguay nellโambito del dialogo fra persone di diverse convinzioni religiose e non religiose, il cui motto รจ โcostruire il dialogoโ. Lo scopo di questa pubblicazione รจ contribuire a promuovere lโideale della fraternitร universale. Attualmente LโIDEA DEL MESE viene tradotta in 12 lingue e distribuita in piรน di 25 Paesi.
Probabilmente avremo sperimentato anche noi quanto sia difficile trasformare in azione quello che in certi momenti sentiamo fortemente nel profondo del cuore e nell’interioritร della coscienza. Un aiuto puรฒ essere quello di vivere insieme un pensiero che guidi le giornate, sapendo che non si รจ da soli e che si fa parte di una rete mondiale. Con questo intento รจ nata in Uruguay, da alcune persone appassionate di dialogo e dellโideale dellโUnitร , lโIdea del Mese.
Intorno a queste intuizioni sono cresciuti gruppi di riflessione e condivisione di esperienze e, ormai, lโappuntamento mensile รจ atteso in tutto il mondo. Potrebbe diventare solo unโabitudine? Un generico buon proposito da divulgare come tanti altri su gruppi virtuali online? Certamente questo รจ il rischio piรน grande per iniziative di questo genere. Non accontentiamoci di parole vuote e di luoghi comuni ripetuti. Gli inglesi hanno il proverbio: โle azioni parlano piรน forte delle paroleโ. Nei Paesi Bassi, il detto: โle chiacchiere non riempiono i buchiโ. Queste espressioni non nascono per caso. Cโรจ una parola che mette al sicuro da questo rischio: la parola รจ โcoerenza”.
Nel libro The Book Of Joy, il Dalai Lama e Desmond Tutu[1]nel loro dialogo evidenziano alcuni punti che possono aiutarci a vivere coerentemente. Innanzitutto: ascoltiamo la nostra coscienza. Ognuno personalmente valuti quali sono i desideri del proprio cuore che sicuramente hanno a che fare con quei valori umani che danno un senso di felicitร . Quindi farsi la domanda: quello che voglio davvero รจ qualcosa solo per me o anche per gli altri? al servizio di pochi o di molti? per ora o per il futuro? A questo punto: dichiarare lโintenzione per questo giorno, con impegni concreti, anche piccoli: โoggi voglio salutare tutti; oggi sarรฒ meno giudicante; oggi piรน paziente…โ
Ma dove trovare il coraggio di fare ciรฒ che dice la coscienza? Bisogna discutere con persone sagge, mettersi alla prova disposti a non aver sempre ragione. Quando la decisione รจ matura, partire insieme. Prendersi regolarmente del tempo per ricalibrare, rinnovare, rafforzare gli obiettivi e non lasciare che delusioni, scarsa collaborazione, abitudini li offuschino o li oscurino.
ร stata questa la testimonianza di un indimenticabile uomo di dialogo – Piero Taiti – quando ha conosciuto lโesperienza del Movimento dei Focolari. I viaggi nella cittadella di Fontem in Africa, il rapporto personale con i โfocolariniโ, persone che sentiva di stimare perchรฉ vivevano prima di parlare e lavoravano con mente aperta fianco a fianco a chi come lui non si riconosceva nella stessa fede religiosa, furono un punto di incontro di valori autenticamente e profondamente umani trovato poi personalmente nellโamicizia con Chiara Lubich. Fino alla fine, come padre di famiglia, sposo, medico, politico e amico fidato di tanti che ne riconoscevano la caratura morale, Piero ha vissuto e trasmesso con i fatti la forza di questo incontro autentico.
Non parole, ma azioni. Questo dร energia a una persona. Questo rende felici dentro. Cosรฌ facendo, si rende un servizio al prossimo.
[1]The Book of Joy: Lasting Happiness in a Changing World, Tenzin Gyatso, the 14th Dalai Lama, and Archbishop Desmond Tutu with Douglas Abram published in 2016 by Cornerstone Publishers
LโIDEA DEL MESE,ย sulla base di testi della Parola di Vita, รจ nata in Uruguay nellโambito del dialogo fra persone di diverse convinzioni religiose e non religiose, il cui motto รจ โcostruire il dialogoโ. Lo scopo di questa pubblicazione รจ contribuire a promuovere lโideale della fraternitร universale.ย Attualmente LโIDEA DEL MESE viene tradotta in 12 lingue e distribuita in piรน di 25 Paesi.
La famiglia ecumenica di tutto il mondo si unisce per ascoltare e prendersi cura della nostra casa comune. Come di consueto il 1ยฐ settembre inizia il Tempo del Creato, un periodo di preghiera e riflessione associato ad azioni concrete per la cura del Pianeta Terra. Evento che si concluderร il 4 ottobre con la festa di San Francesco dโAssisi, patrono dellโecologia amato da molte confessioni cristiane. Il Movimento dei Focolari aderisce allโiniziativa. Dalla Settimana di preghiera per lโunitร dei Cristiani di gennaio scorso ad oggi abbiamo vissuto la fase di โPreparazioneโ per il Tempo del Creato, fondamentale per creare legami e relazioni, rinnovando la gioia di incontrarsi e coltivando i doni della comunione e della pace come Popolo di Dio insieme alla nostra casa comune.
Tema del 2024
Il tema di questโanno รจ Sperare e agire con la Creazione. Dove nasce questo tema? Nella lettera dellโapostolo Paolo ai Romani, lโimmagine biblica raffigura la Terra come una Madre, che geme come durante il parto (Rm 8:22). San Francesco dโAssisi lo aveva capito quando nel suo Cantico delle Creature si riferiva alla Terra come a nostra sorella e nostra madre.
Purtroppo i tempi in cui viviamo dimostrano che non ci rapportiamo alla Terra come a un dono del nostro Creatore, piuttosto come una risorsa da utilizzare.
Puรฒ esserci ancora una speranza?
Certo, deve esserci, insieme ad unโaspettativa per un futuro migliore. Sperare nel contesto biblico non significa restare fermi e silenziosi, ma piuttosto gemere, piangere e lottare attivamente per una nuova vita in mezzo alle difficoltร . Proprio come durante il parto – riprendendo la raffigurazione dellโapostolo Paolo -, attraversiamo un periodo di dolore intenso ma sta nascendo una nuova vita.
La speranza รจ un dono di Dio. Solo attraverso la speranza possiamo realizzare in pienezza il dono della libertร , che insieme alla responsabilitร ci consentono di rendere il mondo un posto migliore. Solo quando collaboriamo con il Creato possono nascere le primizie della speranza.
Sperare e agire
La speranza รจ fiducia che la nostra azione abbia un senso, anche se i risultati di questa azione non si vedono immediatamente. Sappiamo quanto sia urgente unโazione coraggiosa per contenere la crisi climatica ed ecologica, e sappiamo anche che la conversione ecologica รจ un processo lento poichรฉ gli esseri umani sono ostinati a cambiare le loro menti, i loro cuori e il loro modo di vivere. A volte non sappiamo come dovrebbero essere le nostre azioni. Cโรจ molto che possiamo imparare da altre culture e paesi su come sperare e agire insieme al Creato.
Quest’anno il 1ยฐ settembre รจ una domenica, siamo tutti invitati a celebrare lโinizio del Tempo del Creato nei nostri rispettivi Paesi e comunitร .
Nei primi giorni di agosto a Trento, in Italia, si รจ svolta la scuola Foco, un congresso del Movimento dei Focolari per i e le Gen3, la generazione adolescenziale del Movimento.
Hanno partecipato in 350 โ dai 14 ai 17 anni insieme agli assistenti dai 18 anni in su โ, provenienti da 19 nazioni con 12 lingue diverse. Poco piรน di una settimana per approfondire temi adolescenziali, vivere in profonditร il rapporto con Dio, scoprire come lโIdeale dellโunitร e della fratellanza universale รจ possibile viverlo e costruirlo giorno dopo giorno nonostante la minaccia di guerre in varie parti del mondo. Inoltre si รจ svolto il festival dei popoli dove ogni nazione poteva rappresentarsi attraverso canti, balli, vestiti, foto, cibo locale. Un modo per conoscere la cultura dellโaltro e costruire un pezzetto di mondo piรน unito e fraterno.
Ecco alcune testimonianze.
Sofia, Italia: โHo deciso di partecipare alla scuola Foco per avere un rapporto piรน intimo con Gesรน. Da questa scuola ho imparato il modo di amare sempre le persone che mi stanno accanto. Riesco ad affrontare meglio momenti di difficoltร e di dolore sentendomi piรน vicina a Gesรนโ.
Veronika, Croazia: โHo vissuto uno spirito unito che sgorga dal desiderio di pace e di comunitร , che si basa sulla preghiera e sul dialogo con Dio. Dopo aver ascoltato le testimonianze sulla violazione della pace, sulla lotta per mantenere la pace in sรฉ stessi, in famiglia, nel proprio Paese, in me si รจ risvegliato il desiderio di fare di tutto per mantenerla in questi luoghiโ.
Naomi, India: โHo frequentato la Scuola Foco per migliorare la mia relazione con Dio. Al termine ciรฒ che mi sono portata a casa รจ stato il modo in cui posso trarre conforto durante i momenti di difficoltร o di dolore, pensando a Gesรน abbandonato in Croce. Ma ho scoperto anche il potere della riconciliazione attraverso la confessione. Cercherรฒ di usare sempre tutta me stessa per propagare il Vangelo e rendere la mia cittร un luogo d’amoreโ.
Tomรกs Portogallo: โDurante il Festival dei Popoli, sono stato orgoglioso di mostrare il nostro Paese e allo stesso tempo conoscere le culture di altri Paesi. Dopo questa scuola, mi manca tutto quello che ho vissuto lรฌ, ma voglio anche vivere ogni giorno quello che ho imparato lรฌโ.
Emanuel, Croazia: โAlla scuola Foco mi รจ piaciuta la festa dei Popoli. Abbiamo potuto conoscere culture diverse e piatti tradizionali. Lรฌ ho conosciuto tanti amici e provato varie specialitร . Rivivrei volentieri questa esperienza altre 100 volteโ.
Gloria, Brasile: โHo sentito dei cambiamenti nel mio rapporto con Dio. All’inizio non riuscivo a connettermi con Lui e a sentirlo nelle persone, ma so che dopo tutte le esperienze ascoltate e le riflessioni vissute, posso facilmente sentirlo in ogni situazione. Inoltre, ho imparato ad aiutare le persone che non mi piacciono, ad aiutare le persone con problemi e a identificare Dio in ognunoโ.
Sarahi, Messico: โHo capito che, pur vivendo in Paesi diversi e persino in continenti molto lontani, l’Ideale dellโunitร puรฒ essere sempre vissuto. ร stata un’esperienza molto bella soprattutto conoscere la cultura di altri Paesi, il cibo, i loro vestiti, alcune parole e tradizioni. Quello che ho portato via dalla scuola รจ che prima di tutto ho smesso di avere paura della confessione e questo ha fatto crescere la mia fede in Dio. La messa quotidiana mi ha aiutato molto, spero di continuare ad andarci ogni domenica di mia spontanea volontร โ.
Sebastian, Croazia: โMi รจ piaciuto quando abbiamo rappresentato i nostri Paesi alla festa dei popoli: ognuno mostrava qualche tradizione del proprio Paese. Era molto divertente quando la sera giocavamo a calcio e ci si conosceva cosรฌ. Il momento preferito รจ stata la festa finale in cui abbiamo cantato e ci siamo divertiti. La mia vita รจ cambiata dopo la scuola, ora cerco di vivere il Vangelo amando le persone intorno a meโ.
Silvia, Italia: โDopo la scuola la mia vita si รจ stravolta e ho iniziato a vedere il mondo con occhi diversi. ร stata l’esperienza piรน significativa della mia vita e mi ha fatto venire voglia di riuscire ad assomigliare a quello che Chiara Lubich ha sempre voluto dai Genโ.
Anna, Italia: โConsiglio vivamente ai Gen che non hanno ancora frequentato una Scuola Foco di farlo! Vi divertirete un sacco, posso garantireโ.
Jakov, Croazia: โAlla scuola Foco ho capito lโimportanza dell’unitร . Quando sono arrivato, tutti erano accoglienti, sembrava di essere unโunica famiglia. Raramente ho provato questa sensazione prima, forse mai. Inoltre, ho capito come amare e vuol bene tutti, indipendentemente da chi sono e dal loro background. Mi piacerebbe vivere altri incontri di questo tipo, รจ stata un’esperienza indimenticabileโ!
Julia, Brasile: โMi porto a casa l’amore incommensurabile di Gesรน per me e per tutti, cosรฌ come la speranza e la sensazione di volere che un mondo unito diventi realtร . Vedere che Gesรน ama ognuno di noi e poter sentire il suo amore alla Scuola Foco รจ stata una delle esperienze piรน belle che ho fatto e la porterรฒ sicuramente con me. Ho ritrovato la speranza e la fede. Ora la sfida sarร portare l’amore e l’unitร che ho sentito a scuola nel โmondo realeโ, a casa, a scuola, con i miei amici. Ma sono i ricordi e l’amore per ciรฒ che ho imparato in quell’esperienza che mi spingono a non arrendermi e a lottare per un mondo unitoโ!
Maria Teresa, Italia: โHo partecipato alla Scuola Foco poichรฉ sentivo il desiderio di voler conoscere di piรน le origini del movimento dei Focolari. Da questa Scuola porto a casa la speranza di un futuro migliore per la nostra generazione. La mia vita รจ migliorata perchรฉ ho capito che devo guardarla in un’altra prospettiva, fare di ogni ostacolo una pedana di lancio! Essendo molto insicura, ho sempre paura a suonare il violino in pubblico. Quando infatti mi รจ stato proposto di suonare alla scuola ero un poโ turbata. Poi un giorno si รจ parlato di come ognuno di noi possa donare agli altri un suo talento o una propria qualitร , che Chiara Lubich chiama “perla”. Allora ho deciso di donare la mia perla agli altri e mentre suonavo con un’altra Gen, un gruppo di ragazzi e ragazze si รจ avvicinato per accompagnarci con il canto, donandoci supporto. Ho vissuto il passo del Vangelo di Luca (Lc 6,38) โDate e vi sarร datoโ.
Elena, Italia: โAl termine di questa scuola, mi porto a casa ciรฒ che ho capito durante una giornata dedicata a Gesรน nel suo dolore, abbandonato in Croce. Mi ha colpito profondamente anche perchรฉ, grazie alle testimonianze dei Gen, sono riuscita a capire come superare un dolore grazie all’amoreโ.
Tomรกs, Portogallo: โHo portato a casa la scoperta di Gesรน abbandonato, il potere della preghiera, oltre ad essermi confessato. Porterรฒ l’amore di Dio ovunque io vada, ho rafforzato la mia fede, ho imparato molto da questa scuolaโ.