“Dichiaro ufficialmente aperta l’Assemblea generale ordinaria dell’Opera di Maria, convocata secondo le modalità previste dallo Statuto generale” con queste parole Margaret Karram, Presidente del Movimento dei Focolari, ha dato il via ai lavori oggi, 1 marzo 2026. Sono 320 i partecipanti all’Assemblea. Presenti i rappresentanti di 8 Chiese cristiane, di varie religioni e culture. Alcuni purtroppo non sono ancora arrivati a causa dell’aggravarsi della situazione di conflitto nell’area del Medio Oriente e del conseguente blocco aereo. E’ a questa regione del mondo che sono andati subito il pensiero e la preghiera di tutta l’Assemblea.
“Dopo una lunga preparazione – ha continuato la Presidente nel suo intervento di apertura – mi sembra di vedere qui presenti non solo voi, ma tutte le nostre comunità del mondo: dai gen4, ai vescovi, agli aderenti, ai giovani; a tutti coloro che in questo momento offrono le loro sofferenze per i motivi più diversi”.
“Sono arrivata qui, questa mattina – ha poi confidato – con un’immensa gioia nel cuore e, allo stesso momento, sento nell’anima, una trepidazione per i momenti sacri e importanti che stiamo iniziando. Saranno certamente giorni impegnativi, ma, più di tutto, il mio augurio più profondo è che questo tempo diventi per tutti noi un’esperienza forte di Dio”.
La meditazione, guidata da Sergio Rondinara , membro della Scuola Abbà, si è focalizzata su come leggere e interpretare la “Premessa ad ogni altra regola” alla luce dell’esperienza di Chiara Lubich. Si tratta della premessa che precede e introduce gli Statuti Generali e che informa anche la varie norme in essi contenute. Parole che sono premessa e norma anche dei lavori assembleari: “La mutua e continua carità che rende possibile l’unità e porta la presenza di Gesù, nella collettività, è per le persone che fanno parte dell’Opera di Maria la base della loro vita in ogni sua aspetto, è la norma delle norme, la premessa di ogni altra regola”
Per tutta la giornata di oggi sono previsti gli adempimenti necessari per lo svolgimento dell’Assemblea. Si è iniziato con la nomina dei 2 moderatori, scelti tra i partecipanti, e con quella della Commissione elettorale, chiamata a vigilare sul corretto funzionamento di tutti i momenti di elezione. Si è proseguito poi con l’approvazione del regolamento e del programma dell’Assemblea.
Secondo l’articolo 1 del Regolamento dell’Assemblea Generale del Movimento dei Focolari, i partecipanti vivranno questo appuntamento in profonda comunione, per accrescere l’unità in tutto il Movimento ed indirizzarlo alla realizzazione dei suoi fini. L’Assemblea è infatti uno dei momenti più rilevanti per i Focolari e si svolge ogni cinque anni come stabilito dal Decreto del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita (2021).
Si terrà al Centro Mariapoli di Castel Gandolfo (Roma), dove stanno arrivando i 320 partecipanti – tra cui circa 50 osservatori – provenienti da differenti Paesi, culture e contesti ecclesiali e religiosi, accomunati dall’adesione allo spirito e ai valori del Movimento fondato da Chiara Lubich (1920–2008) e riconosciuto dalla Chiesa cattolica come Associazione privata, universale, di diritto pontificio.
Il programma
L’Assemblea si aprirà con tre giorni di ritiro spirituale. Il 5 marzo l’attuale Presidente, Margaret Karram, presenterà la propria relazione di fine mandato, corredata da alcune riflessioni del Copresidente Jesús Morán. Nelle giornate successive si alterneranno sessioni plenarie e lavori in 30 gruppi, dedicati all’approfondimento delle tematiche arrivate dalle comunità dei Focolari di tutto il mondo.
Gli argomenti che orienteranno i lavori avranno al centro la domanda su come attuare il carisma, ossia creare relazioni di fraternità e di unità, nel contesto globale attuale attraverso l’impegno per la pace e la giustizia sociale, il dialogo in un mondo polarizzato, l’uso responsabile delle tecnologie, il dialogo come strumento privilegiato tra Chiese cristiane e con persone di diverse fedi e convinzioni, l’ecologia integrale ed una governance partecipata. Una delle tematiche sarà anche la trasmissione del carisma dei Focolari alle future generazioni del Movimento. Sono previste inoltre sessioni di confronto sulle proposte di modifica degli Statuti Generali e dei Regolamenti delle diverse diramazioni del Movimento.
La giornata del 12 marzo sarà dedicata all’elezione della Presidente e del Copresidente, figure che – in base agli Statuti generali dei Focolari – devono essere confermati dalla Santa Sede. A seguire, il 15 marzo, l’Assemblea procederà all’elezione dei Consiglieri generali, completando così la formazione del nuovo governo del Movimento.
Verso l’Assemblea Generale: un percorso mondiale
In preparazione a questa Assemblea le comunità dei Focolari in 150 Paesi hanno preso parte a un ampio percorso di ascolto e discernimento sinodale, offrendo idee e priorità per il futuro. Ne sono scaturiti centinaia di contributi su temi chiave e sulle sfide che il Movimento sta affrontando al suo interno e nel contesto globale. Le comunità territoriali hanno inoltre espresso preferenze per le candidature al governo del Movimento.
Si è concluso il “Percorso Pre-Assembleare” in preparazione all’Assemblea Generale del Movimento dei Focolari che inizierà il prossimo 1° marzo 2026 a Castel Gandolfo (Italia) con la partecipazione dei rappresentanti scelti nelle diverse aree geografiche, delle diramazioni e movimenti; i membri di diritto (coloro che fanno parte dell’attuale governo, Consiglio Generale e Delegati nelle aree geografiche), e quelli invitati dalla Presidente.
Abbiamo intervistato Cynthia Chammas, giovane di Damasco (Siria) che parteciperà all’Assemblea insieme ad altri giovani come rappresentante del Movimento Gen.
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Nel 2025 il Movimento dei Focolari ha compiuto ulteriori passi per rendere strutturale e verificabile l’impegno di tutela della persona, con particolare attenzione ai minori e agli adulti in situazione di vulnerabilità. Sono stati tre gli indirizzi su cui si è lavorato:
consolidamento delle normative;
rafforzamento organizzativo;
crescita formativa e culturale.
Sul versante normativo, il Movimento ha redatto e approvato la Policy per la Tutela della Persona nel Movimento dei Focolari, entrata in vigore il primo gennaio 2026. La Policy raccoglie valori, responsabilità e prassi, collega protocolli e linee guida, definisce norme di condotta, criteri per ambienti sicuri e una chiara attenzione alle persone che hanno subito un abuso, prevedendo ascolto, accompagnamento e – nei casi stabiliti – misure di sostegno e riparazione.
Sul piano organizzativo, il 2 settembre 2025 è stato istituito l’Ufficio per la Tutela della Persona, con il compito di coordinare le attività di tutela, monitorare impegni e scadenze, supervisionare le comunicazioni ufficiali e supportare i responsabili territoriali. A supporto vi è il Tavolo di consulenza e azione: un organismo composto da esperti negli ambiti della formazione, della comunicazione, del diritto, dell’accompagnamento a persone che hanno subito abusi. Il suo compito è valutare la coerenza delle azioni intraprese con i valori fondanti del Movimento dei Focolari, proporre orientamenti e piani strategici e favorire la collaborazione con esperti e reti esterne, assicurando un costante aggiornamento sulle normative vigenti e sulle migliori pratiche in materia di tutela.
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In dialogo con la Chiesa cattolica, nel biennio 2024–2025 si è sviluppata una collaborazione con la Pontificia Commissione per la Tutela dei Minori (PCTM). La Commissione ha esaminato il Protocollo per la gestione dei casi d’abuso, formulando diverse osservazioni; ha inoltre richiesto informazioni per includere nel proprio Rapporto annuale 2024 un’analisi delle politiche del Movimento. Le raccomandazioni della PCTM hanno avviato a un percorso di attuazione già in parte completato (tra cui la pubblicazione del Regolamento interno della Commissione Centrale Indipendente e la rendicontazione delle risorse dedicate) e, per la parte restante, in fase di definizione o sviluppo (integrazioni da apportare negli Statuti Generali del Movimento dei Focolari, strumenti informatici e canali istituzionali per la riservatezza dei dati).
L’impegno per una formazione alla tutela integrale della persona è stato illustrato in un primodocumento che offre una sintesi dei corsi e degli interventi nel biennio 2024–2025. I dati mostrano il lavoro per una diffusione sempre più capillare della formazione, il rafforzamento di commissioni e referenti locali, e al contempo, evidenziano alcune criticità su cui è necessario intervenire: continuità della formazione, adattamento interculturale dei materiali e miglioramento dei flussi comunicativi.
L’insieme di questi passaggi – Policy, Ufficio per la Tutela, collaborazione con la PCTM, formazione e trasparenza della rendicontazione – esprime la volontà di proseguire con determinazione sulla via della prevenzione, della responsabilità condivisa e dell’ascolto delle persone che hanno subito un abuso, nella convinzione che la tutela sia parte integrante della missione del Movimento e un servizio al bene comune.
In questa prospettiva le parole che il Santo Padre ha rivolto ai partecipanti al
convegno “Costruire comunità che tutelano la dignità” risuonano anche per i
Focolari come una indicazione da perseguire:
“Apprezzo, pertanto, e incoraggio il vostro proposito di condividere esperienze e percorsi di apprendimento su come prevenire ogni forma di abuso e su come rendere conto, con verità e umiltà, dei cammini di tutela intrapresi. Vi esorto a portare avanti questo impegno affinché le comunità diventino sempre più esempio di fiducia e di dialogo, dove ogni persona sia rispettata, ascoltata e valorizzata.
Là dove si vive la giustizia con misericordia, la ferita si trasforma in feritoia di grazia.”[1]
Stefania Tanesini
Intervista a S. E. Mons. Alí Herrera, Segretario della Pontificia Commissione Tutela Minorum della Chiesa Cattolica
È in fase di svolgimento il “Percorso Pre-Assembleare” in preparazione all’Assemblea Generale del Movimento dei Focolari che inizierà il 1° marzo 2026 a Castel Gandolfo (Italia) con la partecipazione dei rappresentanti scelti nelle diverse aree geografiche, delle diramazioni e movimenti; i membri di diritto (coloro che fanno parte dell’attuale governo, Consiglio Generale e Delegati nelle aree geografiche), e quelli invitati dalla Presidente.
Abbiamo intervistato il Prof. Vincenzo Di Pilato, docente di Teologia fondamentale e membro della Commissione Preparatoria dell’Assemblea Generale 2026, riguardo al cammino di preparazione e alla sua personale esperienza.
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“La mia preghiera, il mio augurio è che questi mesi che abbiamo davanti possano essere veramente mesi di crescita spirituale, di conversione (…), conversione personale, ma anche conversione collettiva (…). Che ci sia questo amore reciproco, che ci rende liberi di poter dare tutto e di poter avere stima l’uno verso l’altro, rispetto verso l’altro, sapendo che ognuno di noi ha idee diverse, prospettive diverse, idee diverse sull’Opera, sogni diversi… Però – quella che è la mia fiducia – che insieme possiamo avere questa luce, insieme possiamo permettere allo Spirito Santo di guidare questa nuova tappa dell’Opera”.
Il 7 dicembre scorso, in occasione del ritiro annuale dei focolarini e delle focolarine a Castel Gandolfo (Roma), Margaret Karram, Presidente del Movimento dei Focolari, nel salutare tutti i presenti ha pronunciato queste parole, invitando ciascuno a volgere lo sguardo verso l’Assemblea generale che si svolgerà nel marzo 2026 (AG2026), tappa di un percorso che continua e porta avanti la storia del Movimento dei Focolari.
Chiara Lubich, fondatrice dei Focolari, negli Statuti generali volle inserire una premessa “di ogni altra regola”, che riguarda certamente anche l ’Assemblea generale, perché un organo di governo non può che fondare ancora oggi le sue radici nell’amore reciproco: “la mutua e continua carità, he rende possibile l’unità e porta la presenza di Gesù nella collettività – si legge – è per le persone che fanno parte dell’Opera di Maria la base della loro vita in ogni suo aspetto”. Come abbiamo annunciato in un precedente articolo, dopo le varie Assemblee zonali che si sono svolte in tutto il mondo, a novembre 2025 si è conclusa la fase di consultazione sulle proposte di argomenti e di modifiche agli Statuti e la prima fase della consultazione sui nominativi. L’elenco dei partecipanti ed invitati è stato concluso ed è ormai definitivo.
Dal 20 dicembre 2025 il cammino di preparazione proseguirà attraverso alcuni incontri di quello che viene definito percorso pre-assembleare, rivolti in particolare a quanti parteciperanno come membri eletti, di diritto, sostituti e invitati all’ AG2026.
Si tratta nello specifico di 5 appuntamenti via zoom in cui gli interessati potranno approfondire vari temi:
20 dicembre 2025: “Conversazione nello Spirito”
17 gennaio 2026: “Come ci si prepara e come si vive in Assemblea”
31 gennaio 2026: “Presentazione delle proposte riguardo agli Statuti generali”
7 febbraio 2026: “Principali tematiche emerse”, 1ª parte
21 febbraio 2026: “Principali tematiche emerse”, 2ª parte
“Un momento di preparazione, di discernimento ma soprattutto di condivisione che coinvolgerà tantissime persone dalle più svariate parti del mondo – afferma la Commissione Preparatoria dell’Assemblea (CPA) -. È emozionante. I partecipanti all’Assemblea si vedranno per la prima volta. Tante certamente sono le sfide legate alla distanza fisica, linguistica, culturale, però questo riflette l’intento del percorso, cioè la costruzione dell’unità. È un momento in cui si comincerà davvero a fare esperienza dell’Assemblea, in cui questa realtà inizierà a farsi concreta”.
L’obiettivo di questo percorso pre-assembleare è quello di aiutare i partecipanti ad arrivare il più possibile preparati all’Assemblea, in primis attraverso la formazione alla Conversazione nello Spirito, che verrà adottata come metodologia in alcuni momenti.
Un incontro sarà dedicato alla spiegazione pratica di come funziona l’Assemblea e agli adempimenti normativi da espletare, ma anche a quale dovrebbe essere l’atteggiamento spirituale di quanti vi partecipano, nella consapevolezza che ciascuno rappresenta la propria realtà, le proprie comunità e aree geografiche, ma con lo sguardo aperto all’Opera nella sua globalità. Ci sarà poi un focus sulle proposte di modifica agli Statuti generali da presentare in Assemblea. Gli ultimi due appuntamenti di febbraio, dedicati ai principali temi emersi dalle consultazioni, saranno messi successivamente a disposizione di tutti gli appartenenti al Movimento.
“Questo percorso pre-assembleare che si apre, non è una fase isolata verso l’AG2026 – afferma Ángel Bartol, coordinatore della CPA insieme a Cecilia Gatti – piuttosto uno strumento per accompagnare e continuare a camminare insieme. È come l’immagine di uno zoom che man mano va focalizzando l’esperienza che si vuole fare. In questo cammino di avvicinamento, oltre a conoscere cosa sta a cuore all’intera Opera nel mondo è anche importante “conoscersi”, conoscere anche le persone che possono ricoprire le cariche elettive, il loro sguardo, entrare in una dimensione di ascolto e accoglienza. Un percorso – continua Bartol – in cui è importante lasciarsi convertire e purificare per scoprire cosa Dio vuole oggi da noi”.
Prepararsi all’Assemblea è dunque un cammino che si vuole fare riproponendosi giorno per giorno di vivere l’amore reciproco, tanto da meritare la presenza di Gesù in mezzo a noi; raccogliere il frutto di un lavoro durato mesi e che mette insieme una pluralità di voci, idee, anime e diventa reale espressione non del singolo ma di un corpo, di una intera famiglia nel mondo, che insieme muove i suoi passi verso il futuro.