20 Set 2009 | Chiesa
365 testi della Scrittura e dei Padri della Chiesa, di santi e teologi, del magistero e di testimoni: un percorso per l’anno sacerdotale che invita a radicarsi nell’essenziale. In quattro tappe si rivisitano dimensioni fondamentali della vita dei sacerdoti: l’essere, l’agire, le sfide, le prospettive. Un percorso, che nel primo volume – Estate: l’essere – si concentra sulla “perenne Radice da cui trarre linfa vitale: quel Dio che ci ha guardati ed amati, al quale ci siamo donati, con una scelta ‘radicale’”, e nel secondo, guarda alle implicazioni di questo ‘essere’, e cioè al riflesso sull’azione. A questa raccolta, curata da Hubertus Blaumeiser e Tonino Gandolfo, hanno collaborato esperti di vari Paesi. Essere e agire è anche il titolo del pensiero di apertura, a firma di Benedetto XVI, dal discorso ai sacerdoti della Diocesi di Aosta, nel 2005, valido per tutti i cristiani: «Non è importante che cosa fai, ma è importante che cosa sei nel nostro impegno sacerdotale. Senza dubbio dobbiamo fare tante cose, e non cedere alla pigrizia, ma tutto il nostro impegno porta frutto soltanto se è espressione di quanto siamo, se appare nei nostri fatti il nostro essere uniti con Cristo: essere strumenti di Cristo, bocca per la quale parla Cristo, mano attraverso la quale agisce Cristo. L’essere convince e il fare convince solo in quanto è realmente frutto e espressione dell’essere». “Come il Padre ha amato me…” 365 pensieri per l’anno sacerdotale – 2. Autunno: l’agire Città Nuova editrice, a cura di Hubertus Blaumeiser – Tonino Gandolfo
19 Set 2009 | Chiesa
In perfetta contemporaneità si sono svolti nel fine settimana appena trascorso due appuntamenti che hanno visto per protagonista il laicato cattolico organizzato. Significative le due sedi: Assisi, permeata dall’antico e sempre fecondo carisma di Francesco; Loppiano, cittadella alle porte di Firenze sorta sull’impulso del “nuovo” carisma dell’unità di Chiara Lubich.
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14 Set 2009 | Chiesa, Spiritualità
Prendere con sé Maria Gesù morente si era rivolto a sua madre e, indicando Giovanni, le aveva detto: «Donna, ecco il tuo figlio» (Gv 19, 26). Poi, guardando Giovanni, aveva aggiunto: «Ecco la tua madre» (Gv 19, 27). Lo sappiamo: in Giovanni, Gesù affidava in quel momento a Maria tutti noi cristiani; ma non si può negare che Giovanni era sacerdote. Dunque i sacerdoti hanno avuto da Gesù, in quel giorno, nella persona di Giovanni, un indirizzo, un invito, un comando: vedere in Maria la loro madre, prenderla con loro. (…) Maria è di casa per i sacerdoti. I sacerdoti lo devono ricordare; ma anche se tristemente essi dimenticassero di prendere Maria con loro, la madre di Gesù non dimenticherà mai, per tutti i secoli, d’assolvere questo desiderio del Figlio suo morente. Maria è il validissimo aiuto che Gesù ha donato ai sacerdoti per il loro servizio alla Chiesa. Chiara Lubich Il sacerdote oggi, il religioso oggi Gen’s 12 (1982) n. 6, p. 6
27 Lug 2009 | Chiesa
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Fra le divine parole che disse [Gesù], ve n’è una che dà le vertigini se si pensa pronunciata da Dio e fa comprendere l’eccellenza di una elezione.
È un paragone paradossale, ma vero e ricco di mistero. E Cristo lo rivolge a quelli che sarebbero stati nei secoli i suoi sacerdoti: «Come il Padre ha mandato me, io mando voi». Chi è allora il prete? È colui che Cristo ha eletto per continuarlo nel tempo. Purtroppo alle volte il sacerdote non è così. E d’altronde se il prete non è Cristo, è ben poco. Le sue prediche sono vuote e le chiese deserte. Perché la parola che Cristo dava era lui stesso. Se il prete prima vive ciò che predica e poi parla, la sua parola sarà Cristo e sarà, anche lui, altro Cristo.
Come il Padre ha mandato me discorsi trascineranno allora le folle e le chiese diverranno strabocchevoli. Perché non è tanto la scienza che fa il prete, quanto il carisma vivificato dall’amore.
Chiara Lubich, Il celibato sacerdotale, Città Nuova 14 (1970/3) p. 9
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8 Mar 2009 | Chiesa, Focolare Worldwide, Focolari nel Mondo
«Africa, intona il tamtam per Papa Benedetto! »
Con questo tono esuberante e festoso il Cisa (Catholic information service for Africa) aveva annunciato il viaggio del Santo Padre in Camerun e in Angola. Questo primo storico viaggio del pontefice nel continente nero, dove il numero dei cattolici è in rapida crescita, è fonte di tante aspettative di pace, riconciliazione e giustizia, come sostiene il tema stesso del prossimo sinodo: «La Chiesa in Africa a servizio della riconciliazione, della giustizia e della pace. “Voi siete il sale della terra. Voi siete la luce del mondo” (Mt 5, 13.14)».
Quale Africa?
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3 Gen 2009 | Chiesa

2-4 GENNAIO 2009 centro Mariapoli – Castelgandolfo
http://unavia.focolare.org
In risposta alla frammentazione e all’individualismo dilagante. Attesi 500 seminaristi da 4 continenti
Celebrazione eucaristica del 3 gennaio presieduta dal Card. Zenon Grocholewski Prefetto della Congregazione per l’educazione cattolica
Il 4 gennaio, in piazza s. Pietro, per l’Angelus con Benedetto XVI
comunicato stampa n. 1
– 18.12.2008
comunicato stampa n. 2
– 30.12.2008
comunicato stampa n. 3
– 2 gennaio 2009
comunicato stampa n. 4
– 4 gennaio 2009
programma del congresso 