Movimento dei Focolari
Ce que dit la Bible sur… Le travail (n° 35)

Ce que dit la Bible sur… Le travail (n° 35)

Il est intéressant de noter que plusieurs appels décisifs se produisent pendant que les gens travaillent : Amos, Gédéon reçoivent leur vocation pendant qu’ils travaillaient; les apôtres sont appelés pendant qu’ils retiraient les filets, etc. Le Dieu biblique se sent plutôt mal à l’aise dans les temples, il aime le plein air, il aime partager la route avec nous, côtoyer l’homme au travail parce ce sont des lieux de vie. La Bible s’apparente aussi à une histoire du travail, de la Genèse à la bonne nouvelle du Verbe fait charpentier. Ce que dit la Bible sur le travail est une revisitation des grandes paraboles touchant au travail (les talents,  l’ouvrier de la dernière heure, le fils prodigue et le bon Samaritain) à la lumière des travaux de recherche les plus récents. Nouvelle Cité

“I Know You”

“I Know You”

At first glance the family of Anna Maria and Danilo Zanzucchi is like many other families. It has, however, played a special role in what has come forth for families from Chiara Lubich‘s charism of unity. The Focolare founder discovered in this couple and in their children a kind of “experimental laboratory” in which one could see her intuitions at work within the simplicity and concreteness of everyday family life. – from the introduction Available from Living City

Giornata Mondiale dei Diritti dei Bambini

Il 20 novembre è il giorno in cui l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite adottò, nel 1959, la Dichiarazione dei diritti del fanciullo, e approvò, nel 1989, la Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Costruita armonizzando differenti esperienze culturali e giuridiche, la Convenzione enuncia per la prima volta, in forma coerente, i diritti fondamentali da riconoscere e garantire a tutti i bambini del mondo. Sono quattro i diritti fondamentali esplicitati nel documento: mancanza di discriminazione, superiore interesse, vita, sopravvivenza e sviluppo e infine ascolto in tutti i processi decisionali. La Convenzione prevede anche un meccanismo di controllo sull’operato degli Stati, che devono presentare un rapporto periodico sulla sua attuazione nel proprio territorio. Secondo l’Unicef, ogni anno milioni di bambini continuano ad essere vittime di violenza: abusi, abbandono, sfruttamento, guerre, discriminazioni. Molto è stato fatto, ma molto ancora si deve fare per una reale applicazione di questi principi.   (altro…)

II Giornata Mondiale dei Poveri

Si celebrerà domenica 18 novembre la seconda Giornata Mondiale dei Poveri, istituita da Papa Francesco nel 2016, al termine del Giubileo della Misericordia, con il titolo “Questo povero grida e il Signore lo ascolta” (Sal 34,7). Scrive il Papa, nel testo preparato per l’occasione: «Questo Salmo permette oggi anche a noi, immersi in tante forme di povertà, di comprendere chi sono i veri poveri verso cui siamo chiamati a rivolgere lo sguardo. […] Che cosa esprime il grido del povero se non la sua sofferenza e solitudine, la sua delusione e speranza? Possiamo chiederci: come mai questo grido, che sale fino al cospetto di Dio, non riesce ad arrivare alle nostre orecchie e ci lascia indifferenti e impassibili? In una Giornata come questa, siamo chiamati a un serio esame di coscienza per capire se siamo davvero capaci di ascoltare i poveri». In occasione della II Giornata dei Poveri si ripete l’invito ad aprire la propria casa, condividendo la mensa in maniera semplice e fraterna, come segno di vicinanza e di sollievo alle tante forme di povertà che sono sotto i nostri occhi. (altro…)