Movimento dei Focolari

Emergenza Siria: un appello per i profughi

Ott 15, 2012

I profughi siriani sono ormai oltre 300.000. Si sono riversati in Turchia, Iraq, Giordania e Libano. Una situazione drammatica in bilico. Cosa possiamo fare.

Un milione e mezzo di siriani sono sfollati dalle zone più “calde” del Paese

Decidere di lasciare la propria terra, la propria casa, il lavoro, gli amici, è un fatto traumatico, quando non si ha altra scelta. Non si può prevedere se e quando si potrà ritornare e se si troverà ciò che si è lasciato. Un milione e mezzo di siriani sono sfollati dalle zone più “calde” del Paese verso regioni meno pericolose, mentre 311.000 – queste le ultime stime dell’ONU – si sono rifugiati nei Paesi confinanti: Turchia, Iraq, Giordania e Libano. Non si intravvede ancora una possibile soluzione di questo conflitto che vede schierate su fronti opposti le forze governative e le forze di opposizione; anzi, si teme un’estensione della crisi a livello internazionale. Eppure, il vento della primavera araba aveva fatto sperare nella forza della resistenza non violenta e nella spinta pacifica verso una riforma del Paese in senso democratico, in un contesto in cui la convivenza fra diverse fedi religiose non aveva mai destato seri problemi. Poi, tutto è precipitato. Mentre si cercano ancora nuove soluzioni diplomatiche con la speranza che la vera anima del popolo siriano possa emergere e realizzare le sue aspirazioni alla convivenza pacifica, senza frantumare il Paese, si cerca di dare sollievo alla popolazione colpita. In Libano, il Movimento dei Focolari è in prima linea nell’aiuto ai profughi. Le comunità hanno risposto a questa emergenza con grande generosità, mettendo a disposizione quanto potevano, soldi e beni. Presso il Centro Mariapoli di Ain Aar sono alloggiate alcune famiglie siriane, mentre altre sono ospitate in varie parti del Paese. “Tutti vorrebbero rientrare in Siria – scrivono i responsabili del Movimento in Libano – ma la situazione non lo consente. Così abbiamo iscritto i bambini alle scuole libanesi e attendiamo l’evolversi degli avvenimenti. I rifugiati partecipano con quello che possono, ma il costo della vita in Libano è di 5 volte superiore a quello siriano e le risorse economiche finiscono velocemente”.

© Foto UNICEF HQ

Contemporaneamente, in Siria, la perdita progressiva del lavoro per la chiusura di molte fabbriche, il crollo del commercio e l’aumento dei prezzi dei generi di prima necessità, soprattutto gasolio e gas, rendono drammatica la vita per tante famiglie ed estremamente inquietante il futuro. Per questo è importante non lasciare sola la popolazione e sostenerla in ogni modo possibile. L’AMU (Associazione Azione per un Mondo Unito, Ong ispirata alla spiritualità dei Focolari) coordina la raccolta fondi e gli interventi di emergenza, insieme ai responsabili locali. Al momento i fondi raccolti sono destinati ad aiuti di prima necessità (vitto, alloggio, spese sanitarie), sia per famiglie di rifugiati che per famiglie sfollate in Siria. In Libano, inoltre, si sta provvedendo all’inserimento dei bambini profughi nelle scuole libanesi. Chi desidera esprimere alla popolazione siriana la propria vicinanza anche attraverso un contributo in denaro, può utilizzare il seguente conto corrente intestato a:


Associazione Azione per un Mondo Unito presso Banca Popolare Etica, filiale di Roma. Codice IBAN: IT16G0501803200000000120434 Codice SWIFT/BIC CCRTIT2184D Causale “Aiuti alle famiglie siriane” oppure “Scolarizzazione bambini siriani”.


0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Iscriviti alla Newsletter

Pensiero del giorno

Articoli Correlati

Intelligenza Artificiale al servizio dell’umanità

Intelligenza Artificiale al servizio dell’umanità

Pubblicata la prima enciclica di Papa Leone XIV dal titolo “Magnifica Humanitas”. Nel 135° anniversario della “Rerum novarum”, il Pontefice riflette sulla Dottrina sociale della Chiesa nel tempo dell’intelligenza artificiale. L’appello a custodire “una magnifica umanità abitata da Dio”, promuovendo verità, dignità del lavoro, giustizia sociale e pace. Nell’era digitale, occorre disarmare l’Intelligenza Artificiale (IA) e superare la teoria della “guerra giusta”, rilanciando dialogo e multilateralismo.

Il “Paradiso ’49” si apre al mondo

Il “Paradiso ’49” si apre al mondo

Pubblichiamo di seguito l’articolo apparso su Città Nuova, scritto da Joachim Schwind sulla presentazione del libro “Paradiso ‘49”, di Chiara Lubich: un testo a lungo custodito che oggi dialoga con la Chiesa e la cultura contemporanea.

Paradiso ’49: la dimensione mistica di Chiara Lubich

Paradiso ’49: la dimensione mistica di Chiara Lubich

Si è svolta ieri, 22 maggio 2026, presso la Sala Paolo VI della Pontificia Università Lateranense di Roma, la presentazione del volume “Paradiso ‘49” di Chiara Lubich, Fondatrice del Movimento dei Focolari. Le parole di Padre Fabio Ciardi ci introducono nell’esperienza e nella lettura di questi scritti mistici.