Movimento dei Focolari

Ikuméni: alla ricerca della solidarietà religiosa

Ott 28, 2024

“Ikuméni” è in realtà una parola ricavata dalla pronuncia del termine della lingua greca ‘oikoumene’. Ed è stata scelta per indicare la mission del Laboratorio delle Buone Pratiche, con sede a Buenos Aires (Argentina) rivolto a giovani cristiani dell’America Latina, che al termine del percorso formativo sviluppano capacità di leadership comunitaria.

“Ikuméni ha trasformato il modo in cui noi giovani ci relazioniamo gli uni con gli altri, il modo in cui ci guardiamo, il modo in cui possiamo avere unità nella diversità”, dice dal palco del Genfest 2024 ad Aparecida, Edy, peruviano, cattolico, accompagnato di altri 13 giovani di varie Chiese cristiane e Paesi latinoamericani.

Ma cos’è Ikuméni? È un percorso di formazione di quattro mesi in uno stile di leadership basato sull’arte dell’ospitalità, della cooperazione e delle buone pratiche. “Un momento saliente è stato il nostro incontro conclusivo in presenza”, continua Edy. Subito interviene Pablo, salvadoregno, luterano: “Qualcosa che ci ha segnato è imparare a generare insieme iniziative di cooperazione che chiamiamo buone pratiche ecumeniche e interreligiose, lavorando insieme con persone di varie Chiese e di religioni diverse, disposte a servire nelle sfide che affrontiamo oggi nelle nostre città e nelle zone rurali”.

In effetti, Ikuméni offre ai giovani diversi percorsi per la realizzazione delle buone pratiche: è così che sono nate iniziative di cooperazione per la costruzione della pace, la risoluzione dei conflitti, l’ecologia integrale e lo sviluppo sostenibile, le questioni umanitarie e la resilienza, lavorando insieme non solo con persone di varie Chiese, ma anche con la società civile per prendersi cura insieme.

“Nel mio caso abbiamo avviato un’iniziativa per la costruzione della pace nella facoltà di scienze sociali dell’università in cui studio”, racconta Laura Camila, colombiana, che vive a Buenos Aires ed è membro di una comunità ecclesiale pentecostale. E ribadisce, “abbiamo bisogno di lavorare insieme per la pace, ne abbiamo davvero bisogno. Così, in collaborazione con varie Chiese, sono nate iniziative per rafforzare la resilienza creando reti ecumeniche e interreligiose e laboratori per il dialogo e la formazione alla risoluzione dei conflitti”.

L’Itinerario formativo Ikuméni è un programma di borse di studio e quindi non ha alcun costo per i partecipanti che vengono selezionati per partecipare al percorso. Richiede l’impegno di 4 ore settimanali e la partecipazione all’incontro regionale in presenza di Ikuméni. Possono partecipare giovani tra 18 e 35 anni che abbiano concluso l’istruzione secondaria. E’ organizzato da CREAS (Centro Regional Ecuménico de Asesoría y Servicio) con la collaborazione di diverse organizzazioni.

Sono attive le iscrizioni per il laboratorio del 2025. Trovate tutte le informazioni su: https://ikumeni.org/

Vi invitiamo a vedere il nostro servizio girato pochi mesi fa a Buenos Aires in occasione dell’incontro dell’équipe di lavoro.

Carlos Mana
Foto: © Ikuméni

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla Newsletter

Pensiero del giorno

Articoli Correlati

Domenico Mangano: nell’ordinario la radicalità del Vangelo vissuto

Domenico Mangano: nell’ordinario la radicalità del Vangelo vissuto

Nel pomeriggio di sabato 17 gennaio al Centro Internazionale del Movimento dei Focolari a Rocca di Papa si è svolta la conclusione dell’Inchiesta Diocesana sulla vita, le virtù e la fama di santità e di segni del Servo di Dio Domenico Antonio Mangano per il quale è in corso la Causa di beatificazione.

Il cammino Pre-Assembleare

Il cammino Pre-Assembleare

È in fase di svolgimento il “Percorso Pre-Assembleare” in preparazione all’Assemblea Generale del Movimento dei Focolari che inizierà il 1° marzo 2026 a Castel Gandolfo (Italia) con la partecipazione dei rappresentanti scelti nelle diverse aree geografiche, delle diramazioni e movimenti; i membri di diritto (coloro che fanno parte dell’attuale governo, Consiglio Generale e Delegati nelle aree geografiche), e quelli invitati dalla Presidente.