Movimento dei Focolari

la Strega (Strix) di Gianfrancesco Pico

Gen 9, 2018

Di Lucia Pappalardo
La stregaNel 1523, i principati di Mirandola e Concordia sono sconvolti da una intensa campagna persecutoria anti-stregonesca, che conduce al rogo, con l’accusa di illecito commercio con il demonio, 7 uomini e 3 donne. Pochi mesi dopo, Gianfrancesco Pico, che da signore di Mirandola aveva incoraggiato le persecuzioni (servendosi del braccio armato degli inquisitori domenicani), pubblica la Strix sive de ludificatione daemonum, scritto allo scopo di giustificare le condanne comminate. Inserendosi nel genere della letteratura demonologica seguita al Malleus Maleficarum, la Strix offre la possibilità di esplorare i nessi tra il fenomeno della caccia alle streghe e alcuni temi fondamentali del pensiero rinascimentale (la crisi della gnoseologia aristotelica, il ritorno dello scetticismo pirroniano, la riflessione sulla potenza dell’immaginazione), e permette di considerare l’ossessione demonologica che caratterizza la prima modernità non più al modo del residuo irrazionale di un’età di trionfo della ragione, ma come snodo concettuale imprescindibile per comprendere la filosofia del Cinquecento.

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