Il 22 aprile una trentina di leader di Chiese e organizzazioni cristiane mondiali hanno visitato il Centro Internazionale del Movimento dei Focolari a Rocca di Papa. La visita si inseriva nel programma dell’incontro annuale del Comitato Internazionale del Global Christian Forum (GCF – Forum Cristiano Mondiale), svoltosi a Roma in quei giorni, ed è stata un’occasione significativa di conoscenza reciproca e di dialogo ecumenico.
L’incontro ha permesso di approfondire la storia, il carisma e l’impegno del Movimento dei Focolari per l’unità dei cristiani. Dopo una presentazione introduttiva, si è aperto un dialogo intenso e partecipato, animato da numerose domande e riflessioni. Al termine, Margaret Karram, Presidente del Movimento dei Focolari, ha portato un breve saluto, condividendo anche una testimonianza personale che ha suscitato forte risonanza tra i presenti.
I membri del Comitato hanno espresso gratitudine per l’accoglienza ricevuta e per la luce emersa dall’incontro. La Commissioner Jane Paone dell’Esercito della Salvezza internazionale ha commentato: “Per me è stata un’esperienza molto ‘vibrante’”: sono stata toccata dalla gioia e dall’ospitalità”.
Il dott. Hanns Lessing, rappresentante della Comunione Mondiale delle Chiese Riformate, diceva: “Mi ha toccato particolarmente come il comandamento evangelico, ‘Ama il tuo prossimo come te stesso’, possa oggi tradursi in “un invito ad amare l’altra comunità ecclesiale come la propria”.
Il prof. Dirk Lange della Federazione Luterana Mondiale ha messo in luce il legame profondo tra le storie ascoltate e l’identità del Global Christian Forum: “Le storie di fede di Chiara Lubich e di Margaret Karram ci hanno portati al cuore del GCF: costruire relazioni attraverso il dono di sé, nella fiducia che Dio provvede sempre. L’amore di Dio è al centro e l’amore reciproco unisce”.

Fondato nel 1998 su iniziativa del Consiglio Ecumenico delle Chiese, durante il mandato del allora Segretario generale, il dott. Konrad Raiser, il Global Christian Forum è uno spazio ecumenico unico che riunisce tutte le principali correnti del cristianesimo mondiale, comprese le Chiese pentecostali e libere. Il suo carisma specifico è la condivisione delle storie di fede personali come via privilegiata per costruire relazioni, superare le distanze storiche e promuovere l’unità nella diversità. Come ha sottolineato in questi giorni il dott. David Wells della Pentecostal World Fellowship: “Il GCF favorisce un dialogo che non parte da posizioni dottrinali o politiche, ma dalle persone”.
Il Comitato Internazionale, composto da circa 30 responsabili ecclesiali – tra cui dal 2026 anche il Movimento dei Focolari – ha riflettuto sulle sfide del futuro, in un mondo segnato da crescenti polarizzazioni che attraversano anche le Chiese. È emersa una domanda centrale: come essere oggi riconciliatori?
Per tutti è apparso chiaro che il GCF occupa uno spazio unico nel panorama ecumenico. Come ha aggiunto ancora David Wells, utilizzando una metafora efficace: “Il GCF è come un fertilizzante: lavora sotto la superficie. Non sempre si vede subito, ma i suoi frutti emergono nel tempo, orientati verso l’unità visibile”.
Si è evidenziata così una forte consonanza tra il l’obiettivo e metodo di dialogo del Global Christian Forum e il carisma e “dialogo della vita” del Movimento dei Focolari, aprendo prospettive di collaborazione ricche di speranza per il cammino dell’unità della Chiesa e dell’intera famiglia umana.
Enno Dijkema




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