Movimento dei Focolari

L’incontro con la Morenita

Mar 31, 2012

Visita al Santuario di Guadalupe, tappa importante dell’itinerario del copresidente dei Focolari, Giancarlo Faletti, in Messico.

20120328-madonna-di-guadalupe_mg_0870Nel proposito di inculturazione desiderato da Giancarlo Faletti non poteva mancare la visita al Santuario della Madonna di Guadalupe, dalla cosiddetta Morenita, a motivo dei tratti somatici. L’accoglienza del rettore, mons. Enrique Glennie – lo scorso 28 marzo – ha assunto il carattere del privilegio: dopo la celebrazione della messa, mons. Chavez, tra i maggiori esperti dell’immagine tanto venerata, ha regalato un’appassionante lezione di oltre mezz’ora sul messaggio della Vergine, non disdegnando qualche parallelo con la spiritualità dei Focolari. A spiegazione ultimata, è entrato, imprevisto nel programma, un apprezzato buffet. Erano infatti passate le 21. Tutto questo poteva bastare per rendere la serata indimenticabile. Ma non per il rettore, che ha offerto il “privilegio dei privilegi” (riservato a pochi): salire al piano retrostante la tela, aprire la porta blindata (come nel caveau di una banca) ed essere ammessi in un camerino, cinque-sei alla volta, per vedere da vicino la tilma di Juan Diego, la cui custodia in acciaio e vetro era stata fatta arretrare dall’abituale alloggiamento rivolto verso l’interno della basilica circolare. Immenso stupore, profondo raccoglimento, richiesta silenziosa di grazie, commozione ed altro ancora in quei tre minuti d’eterno. All’uscita, un sacerdote anziano porgeva, come se non fosse abbastanza, una rosa rossa a ciascuno dei privilegiati. Un tocco di classe della Morenita, un insegnamento per ciascuno.

Chiara Lubich nella basilica nel 1997

Spesso il sigillo è una firma. E così è stato. Il rettore ha invitato a sfogliare l’album d’onore con le firme di tante personalità, da Giovanni Paolo II a madre Teresa, venuti a venerare la Vergine. Ed ecco la pagina con la firma di Chiara Lubich dopo aver scritto: «Il mio cuore resta qui con la Morenita». Era il 1997. Una frase di permanente attualità, fonte di ispirazione e impegno per la comunità messicana dei Focolari. La Vergine di Guadalupe come Madre dell’inculturazione. Di Paolo Lòriga, inviato

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«Con la sua sensibilità spirituale e il suo grande spessore umano, ha aiutato il nostro Movimento a comprendere sempre più la dimensione universale del carisma di Chiara», scrive Margaret Karram, Presidente dei Focolari, nella lettera di condoglianze. E aggiunge: «Con discrezione, competenza e passione, ci ha accompagnati a rileggere molte intuizioni della nostra fondatrice da prospettive nuove».