Movimento dei Focolari

Maria Voce: c’è bisogno di testimoni

Gen 3, 2012

Nell’ultimo giorno del 2011, Avvenire ha pubblicato un’intervista alla presidente dei Focolari.“Nel Vangelo i semi della speranza”, così titola l’intervento di Maria Voce.

Dunque, per parlare di speranza occorre ammettere che ci manca Dio? Credo che molti oggi ammettano che qualcosa ci manca; magari non lo chiamano Dio ma, ovunque vado, io vedo una gran sete, a fronte del nulla con cui siamo abituati a confrontarci; cerchiamo qualcosa che dia senso al vivere, perché l’uomo di fronte al nulla si annienta. Lei viaggia per seguire il Movimento, in Europa, in America, in Asia. Che cosa in questi viaggi le dà ragione di speranza? Quest’anno sono stato in diverse città del mondo, e ho incontrato ogni volta centinaia di ragazzi, invitati dai giovani del Movimento. Ragazzi anche lontani dalla fede. I nostri stessi giovani si sono stupiti di quanti avevano accolto l’invito; e io, personalmente, da come erano attenti, partecipi, con domande vive e brucianti: cosa ti resta, quando ti muore un amico? Come si può pensare di sposarsi, quando tutto è così incerto? Ho visto in questi ventenni, nello stesso tempo, un grande vuoto e un grande bisogno. Ma quel bisogno era già il principio di una domanda (leggi tutto)

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla Newsletter

Pensiero del giorno

Articoli Correlati

40 anni di lavoro presso il Consiglio Ecumenico delle Chiese (CEC)

40 anni di lavoro presso il Consiglio Ecumenico delle Chiese (CEC)

Luzia Wehrle, focolarina svizzera, ha prestato servizio presso il Consiglio Ecumenico delle Chiese (CEC) per quattro decenni. Riflette su come è arrivata a lavorare al CEC nel 1969 all’età di 23 anni; sulle visite di Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari; e sul perché crede che nulla possa mai separarci dall’amore di Dio.

What’s Up? – Nuove generazioni in azione

What’s Up? – Nuove generazioni in azione

In questo episodio di What’s Up? spalanchiamo le nostre finestre sul mondo, condividendo alcune esperienze che ci sono arrivate da Algeria e Ucraina e che hanno visto come protagonisti giovani e ragazzi del Movimento dei Focolari.