Le varie conferenze vertevano sul tema dello Spirito Santo, così espresso nel titolo del Simposio: La grande dossologia dello Spirito Santo nella teologia di San Basilio il Grande. L’operare dello Spirito Santo nella Chiesa e nella creazione A detta dei partecipanti «quella dello Spirito Santo è stata una presenza tangibile, sia per la luminosità delle esposizioni che per la comunione in Dio sperimentata». «Abbiamo toccato con mano che quando c’è l’intenzione di essere dono, l’incontro è possibile», diceva qualcuno. Mentre un altro sottolineava «la grande sintonia fra tutti e la gioia di poter condividere le ricchezze di ciascuno». Molti i partecipanti alle lezioni tenuti da Piero Coda alla Facoltà di Teologia ortodossa, specialmente studenti della Facoltà stessa, ma anche da altre tre Facoltà di teologia dell’Università: la romano-cattolica, la greco-cattolica e quella evangelica. Importante il dibattito sul futuro dell’Europa organizzato dal Centro ecumenico di Sibiu con relatori principali il prof. Piero Coda e lo scrittore Andrei Pleşu, intellettuale rumeno di spicco. Il Simposio è stato anche l’occasione per progettare il futuro, nel quale la collaborazione è destinata a infittirsi. Per il prossimo anno accademico si prevede uno scambio di professori tra la Facoltà ortodossa e lo IUS. Si è anche prospettato un seminario comune a Sophia nella prima metà 2017.
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