20 Giu 2018 | Cultura, Focolare Worldwide, Focolari nel Mondo
Si è da poco concluso, a Bodo-Dioulasso, in Burkina Faso, un seminario sul Giornalismo Dialogico (9-13 giugno), con la presenza di giornalisti e professionisti della comunicazione: Michele Zanzucchi (Italia), Guy Roland (Benin) e Armand Djoualeu (Camerun) e la partecipazione di professori, studenti e professionisti, cristiani e musulmani, di Niger, Mali, Costa d’Avorio, Benin e Burkina Faso. Obiettivo del seminario è stato quello di formare i giornalisti al dialogo, ponendo al centro dell’attenzione la persona, con rispetto e senso di responsabilità. All’apertura del seminario si è svolta una tavola rotonda su “giornalismo e migrazione”, alla presenza di autorità del Governo e della Chiesa cattolica. La proposta emersa è stata quella di costituire una rete regionale di giornalisti per formare ed informare correttamente la popolazione sul fenomeno della migrazione, specie verso l’Europa. (altro…)
7 Giu 2018 | Centro internazionale, Chiara Lubich, Cultura, Spiritualità
Quale cultura, quale unità? La nuova newsletter nasce dal desiderio di raccontare il percorso in atto in dodici ambiti della cultura che si interrogano, ricercano e si sfidano relativamente all’orizzonte dell’unità, nel solco del Carisma di Chiara Lubich. Arte, Pedagogia, Diritto, Ecologia, Sport, Economia, Sociologia, Medicina, Architettura, Politica, Psicologia, Comunicazione. Se il nostro pianeta sta attraversando un “cambiamento d’epoca”, come ha affermato recentemente anche Papa Francesco, la prospettiva dell’unità apre ai diversi mondi della cultura un orizzonte nuovo, per molti versi ancora inesplorato e appassionante. Nel primo numero si riportano alcune delle iniziative e degli eventi più significativi di ciascun ambito “in dialogo”. ________________________________________________________ Per maggiori informazioni: Centro per il dialogo con la Cultura (Movimento dei Focolari) centrodialogo.cultura@focolare.org tel. +39.06.945407201 – Via Piave, 15 – 00049 Grottaferrata (Roma – Italia) ________________________________________________________________ CONTATTI Comunione e Diritto – info@comunionediritto.org Economia di Comunione – info@edc-online.org Social-One – info@social-one.org Eco-One – luca.fiorani@gmail.com Dialoghi in Architettura – segr.architettura@focolare.org NetOne – netone@net-one.org Movimento Politico per l’Unità – info@mppu.org Psicologia e comunione info@psy-com.org Health Dialogue Culture – – healthdialogueculture@gmail.com Clarté – clarte.international@gmail.com Sportmeet — info@sportmeet.org EDU – pedagogia@focolare.org – (altro…)
19 Feb 2018 | Cultura, Focolare Worldwide, Focolari nel Mondo, Spiritualità
“Breaking Rays” è un gioco di parole, alla maniera di “breaking news”, espressione che segnala l’irrompere di una notizia dell’ultima ora. Di nuovo, in questo caso, c’è un progetto di fraternità e un gruppo di giovani comunicatori che, con competenza e passione, si stanno mettendo in gioco per darne il massimo risalto. Breaking Rays punta a costruire una rete internazionale dove esperienze di vita ispirate dal carisma dell’unità del Movimento dei Focolari possano uscire dall’isolamento e “irrompere” anche a livello globale, generando con un “effetto domino” cambiamenti anche a distanza, in altre comunità. Cofinanziato dalla Commissione Europea attraverso il programma Erasmus+ e promosso dall’associazione internazionale New Humanity in collaborazione con CSC Audiovisivi (Italia) e altre ong, il progetto è finalizzato alla formazione di giovani filmmaker, anche in vista di una collaborazione con il Collegamento CH, appuntamento bimestrale con notizie e reportage delle comunità dei Focolari nel mondo. Due le tappe realizzate finora, delle tre previste: a Castelgandolfo (Italia), nel luglio scorso, e alla cittadella “Ginetta” presso San Paolo (Brasile), dal 3 al 10 febbraio. Prossima e conclusiva tappa a luglio 2018, a Manila (Filippine), in concomitanza con il “Genfest”.

Foto © Davi Teixeira Breaking Rays Brazil
Alla “Mariapoli Ginetta” – luogo accogliente e ideale per lo svolgimento del programma – sono arrivati una ventina di giovani di diversi Paesi (Brasile, Italia, Ungheria, Indonesia, Filippine, India, Kenya e Burundi) e con diverse competenze, coordinati da tutor professionisti: Marco Aleotti, regista italiano della RAI, Carlo Sgambato, direttore della fotografia, Kim Rowley del CSC Audiovisivi, oltre a Isabela Reis, produttrice e curatrice di progetti audiovisivi e culturali. Con loro anche Paola Cipollone, del CSC Audiovisivi, coordinatrice del progetto. Momenti di formazione teorico-pratica e sperimentazione delle tecniche si sono alternati a lavoro e vita in comune, sulla base di una comunione dei talenti e di una grande apertura alla critica costruttiva. Il gruppo ha fatto visita ad alcuni progetti sociali del posto, realizzando video e interviste. In altre sessioni, alcuni esperti della comunicazione (regia, giornalismo televisivo e radiofonico) hanno raccontato la propria esperienza e risposto alle domande dei partecipanti. 
Foto: Marco Aleotti © Davi Teixeira Breaking Rays Brazil
«Un’esperienza unica per imparare e approfondire la professione del giornalista da una nuova prospettiva» ha raccontato Lewis del Burundi. «Più di un corso di filmmaking – ha commentato Donald, dell’India –. Si è trattato di comunicare storie potenti per costruire un mondo migliore. Il team e gli esperti mi hanno aiutato a sviluppare un occhio particolare per i dettagli, e a scoprire come rompere stereotipi e cliché culturali attraverso elementi audiovisivi». Spiega Isabela Reis, tutor full-time dal Brasile: «È un tipo di progetto di cui, penso, si può essere orgogliosi. Una esperienza forte e coinvolgente di otto giorni, utile per migliorare le capacità di comunicazione dei giovani. È stato importante anche discutere i diversi modi per sfruttare al meglio le possibilità tecniche e il loro utilizzo. Per me un’occasione per rinnovarmi professionalmente: ho imparato molto dalle esperienze e dai talenti dei partecipanti». Rafael Tronquini, brasiliano che da alcuni mesi lavora a Manila alla preparazione del prossimo Genfest: «Un passo fondamentale verso Manila. Bello vivere una settimana a contatto con professionisti incredibili. I loro video diffondono speranza». E Kyle Venturillo, delle Filippine: «Veniamo da diverse parti del mondo. Abbiamo lingue, culture e personalità diverse. Nonostante questo, siamo stati in grado di stabilire una relazione aperta tra di noi, che ci ha reso una sola famiglia. Siamo un gruppo di persone “un po’ folli”, con idee e prospettive diverse, ma un unico obiettivo: rendere unito questo mondo». Hanno collaborato al progetto anche Starkmacher (Germania), Opus Mariae (Kenya), Focolare Ireland (Irlanda), UJ Varos (Ungheria), Pag-asa (Filippine), Civitas (Brasile), Focolare Society Bombay (India) e YayasanDuniaBersatu (Indonesia). Chiara Favotti (altro…)
21 Set 2017 | Cultura, Focolare Worldwide, Focolari nel Mondo
«Tutte le volte che le persone, i popoli e persino la Chiesa hanno pensato di salvare il mondo crescendo nei numeri, hanno prodotto strutture di potere, dimenticando i poveri». Papa Francesco ai partecipanti all’incontro dell’Economia di Comunione in Vaticano il 4 febbraio 2017. È possibile davvero attraversare oggi le contraddizioni e le ferite del nostro tempo con la radicalità indicata da Francesco? Cosa significa resistere alla “globalizzazione dell’indifferenza”? L’edizione 2017 di LoppianoLab vuole essere uno spazio dove affrontare apertamente queste domande nella consapevolezza degli errori e delle incertezze affrontate da chiunque cerca di costruire percorsi di fraternità dentro la società italiana. Quanto espresso dal Papa il 4 febbraio 2017 agli aderenti al progetto di Economia di Comunione, è un messaggio rivolto a tutti perché cambia completamente la prospettiva di analisi e di azione. «Ci ha detto che non è più sufficiente imitare il samaritano del Vangelo», afferma Eva Gullo, presidente del Polo imprenditoriale Bonfanti, promotore di LoppianoLab assieme al Gruppo editoriale Città Nuova, all’Istituto Universitario Sophia e al Centro internazionale Loppiano. Cosa è necessario allora? Bisogna puntare, secondo Francesco, a cambiare le regole del gioco del sistema economico-sociale, agendo e combattendo le strutture inique «che producono briganti e vittime».
«Al centro di LoppianoLab 2017 ci saranno, quindi – precisa Andrea Goller, corresponsabile dei Focolari in Italia – le sfide quotidiane di noi cittadini e del nostro Paese: esclusione, migrazione, corruzione, mancata presenza dello Stato accanto alle nuove virtù civili e alla rinascita del senso di appartenenza comunitaria e di accoglienza. Insomma tutti quei segnali di novità, le strategie, le organizzazioni e le idee che prendono vita e si sviluppano da quella rete di relazioni e azioni già in atto in Italia, dove tutti possono essere attori del cambiamento». Interverranno: Luigino Bruni, Benedetto Gui, Vittorio Pelligra, economisti; Nicoletta Dentico, Banca Etica; Marco Tarquinio, direttore Avvenire; Gianni Bianco, TG 3 RAI; Jésus Morán, copresidente Focolari; Pierluigi Sassi, Earth Day; Chiara Peri, Centro Astalli per i Rifugiati; Tiziana Bernardi, Nomadelfia; Giorgio Beretta, Campagna banche armate; Francesco Naso, Economia e Felicità; Luca Raffaele, Next nuova economia per tutti, e molti altri ospiti. In allegato il programma della manifestazione Ufficio Stampa Stefania Tanesini – +393385658244 – sif@loppiano.it
8 Set 2017 | Cultura, Focolare Worldwide, Focolari nel Mondo, Senza categoria
Il laboratorio nazionale di economia, cultura, comunicazione, formazione e innovazione, è promosso annualmente da Città Nuova, il Polo Lionello Bonfanti, l’Istituto Universitario Sophia e dalla cittadella di Loppiano, che ospita l’evento. Raccogliendo l’invito di Papa Francesco, la convention si propone come occasione di confronto e proposta intorno ai temi in primo piano nel nostro Paese: dall’immigrazione al lavoro, dalla povertà all’inclusione sociale, dalla lotta alla corruzione all’impegno per il bene comune, e poi famiglia, giovani, educazione e molto altro. Contro ogni forma di esclusione e per l’accoglienza, contro la ricerca dell’interesse privato e per la promozione di nuove virtù civili, lavorando per trovare vie d’uscita alle contraddizioni dei nostri tempi e per agire sulle strutture inique che producono – appunto – “le vittime e i briganti”. LoppianoLab è dunque un laboratorio culturale dove gettare i semi di un nuovo pensiero e di un agire conseguente, nella convinzione che la ricerca del profitto non può fare da bussola ad ogni attività umana. L’evento è aperto a tutti coloro che si interrogano su questi temi e intendono farsi “artigiani del cambiamento”. Per informazioni tel. 055 9051102, email: loppianolab.accoglienza@loppiano.it Programma di LoppianoLab (altro…)