Movimento dei Focolari
Chiara Lubich: T’ho trovato

Chiara Lubich: T’ho trovato

T’ho trovato in tanti luoghi, Signore!

T’ho sentito palpitare nel silenzio altissimo d’una chiesetta alpina, nella penombra del tabernacolo di una cattedrale vuota, nel respiro unanime d’una folla che ti ama e riempie le arcate della tua chiesa di canti e di amore.

T’ho trovato nella gioia. Ti ho parlato al di là del firmamento stellato, mentre a sera, in silenzio, tornavo dal lavoro a casa.

Ti cerco e spesso ti trovo.

Ma dove sempre ti trovo è nel dolore.

Un dolore, un qualsiasi dolore, è come il suono della campanella che chiama la sposa di Dio alla preghiera. Quando l’ombra della croce appare, l’anima si raccoglie nel tabernacolo del suo intimo e scordando il tintinnio della campana Ti vede e Ti parla.

Sei Tu che mi vieni a visitare. Sono io che ti rispondo: “Eccomi Signore, Te voglio, Te ho voluto”.

E in quest’incontro l’anima mia non sente il suo dolore, ma è come inebriata dal tuo amore: soffusa di Te, impregnata di Te: io in Te, Tu in me, affinché siamo uno.

E poi riapro gli occhi alla vita, alla vita meno vera, divinamente agguerrita, per condurre la Tua guerra.

Chiara Lubich
in Meditazioni, Città Nuova Edizioni, Roma, 2020, p. 75

Foto: Bruno Kraler by Pexels

Margaret Karram rieletta alla guida dei Focolari e Roberto Almada, nuovo Copresidente 

Margaret Karram rieletta alla guida dei Focolari e Roberto Almada, nuovo Copresidente 

Con la grazia di Dio e il vostro aiuto, accetto. Mi ha estremamente toccato il Salmo 94 della liturgia di oggi: ‘Ascoltate oggi la voce del Signore, non indurite il cuore’. A questa nuova chiamata rinnovo il mio ‘sì’, la mia piena adesione a Dio insieme a tutti voi, al servizio della Chiesa, del Movimento e dell’umanità”.  

Sono queste le prime parole di Margaret Karram, a pochi minuti dall’elezione a Presidente del Movimento dei Focolari, il 12 marzo 2026, per un secondo mandato quinquennale.

È stata rieletta dai 261 partecipanti aventi diritto al voto, in rappresentanza delle comunità dei Focolari dei cinque continenti, che dall’1 al 21 marzo partecipano all’Assemblea generale.

Il nuovo Copresidente è Roberto Almada, focolarino sacerdote argentino, eletto anch’egli con la maggioranza dei due terzi. Succede a Jesús Morán che ha terminato il secondo ed ultimo mandato (in base al Decreto del Dicastero per il laici, la famiglia e la vita dell’11.06.2021).

Accetto questa elezione con la grazia di Dio e con la protezione della Madonna – ha dichiarato Almada – e ce la metterò tutta, con le forze, l’intelligenza e il cuore; potete contare su di me!”.

Le elezioni sono state confermate dal Dicastero Laici, Famiglia e Vita, quale autorità competente della Santa Sede, secondo quanto previsto dagli Statuti generali del Movimento dei Focolari (Opera di Maria, artt. 79 e 88).

Margaret Karram è la terza presidente dei Focolari, dopo la fondatrice, Chiara Lubich. Succede nel 2021 a Maria Voce, deceduta il 20 giugno scorso.

Araba cristiana, nata ad Haifa in Israele, si è formata in un contesto multireligioso, maturando fin da giovane un forte impegno per il dialogo tra culture e fedi diverse. Negli Stati Uniti si è laureata in Ebraismo all’American Jewish University di Los Angeles, per poi assumere incarichi di responsabilità nel Movimento in Terra Santa, lavorando parallelamente per 14 anni al Consolato generale d’Italia a Gerusalemme.

Riconosciuta a livello internazionale per il suo contributo al dialogo interreligioso – premi Mount Zion (2013) e Santa Rita (2016) – ha partecipato all’Invocazione per la Pace nei Giardini Vaticani nel 2014 con Papa Francesco e i presidenti israeliano e palestinese. Eletta nel 2021 Presidente dei Focolari per un primo mandato, ha intensificato l’azione del Movimento nel dialogo ecumenico e interreligioso. Ha incontrato il Patriarca ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo I e ha partecipato come invitata al recente Sinodo della Chiesa cattolica.

Nel 2023 è stata nominata Membro del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita. Ha compiuto viaggi in Asia, nelle Americhe, in Europa e nel Pacifico per incontrare le comunità dei Focolari e organizzazioni impegnate nel dialogo tra le Religioni. Tra le tappe più recenti: il Genfest 2024 in Brasile, il forum per la pace negli Stati Uniti nel 2025 e la conferenza internazionale per i dieci anni della Laudato si’. Autrice con Monica Mondo del volume Per non sfiorarci invano (2023, Ed. Francescane), nel 2025 ha pubblicato Prossimità, via alla pace – Pagine di vita (Ed. Città Nuova), dedicato alla cultura della fraternità e del dialogo.

Roberto Almada è un focolarino sacerdote argentino, medico psichiatra e psicoterapeuta. Dottore in filosofia, è stato tra i promotori della Scuola di Logoterapia in Uruguay e Paraguay. Fa parte del gruppo che coordina percorsi di accompagnamento spirituale e psicologico presso l’Istituto Universitario Sophia per l’America Latina e i Caraibi e presso l’Istituto Logos di Caserta (Italia). La sua attività pastorale si è concentrata in ambito familiare attraverso il Movimento Famiglie Nuove, dove segue progetti di accompagnamento alle coppie.

Autore del libro El cansancio de los buenos sulle dinamiche del burnout, tradotto in varie lingue (in Italia: “Il burnout del buon samaritano”, Ed. Effatà) e coautore di Desafío Parejas, entrambi pubblicati da Ciudad Nueva. È stato collaboratore del Centro internazionale dei focolarini a Rocca di Papa (Italia) dal 1999 al 2009 e Consigliere per lo stesso Centro dal 2014 al 2021. Fino al 2026 ha vissuto a Buenos Aires, impegnato per il Movimento del Cono Sud negli ambiti dell’evangelizzazione, accompagnando comunità locali dove ha facilitato processi di riorganizzazione e coesione, e dello studio.

Ha maturato notevole esperienza nell’ambito ecclesiale e formativo in diversi Paesi dell’America Latina, tra cui Colombia, El Salvador, Cile, Uruguay, Paraguay e Argentina; accompagnando presbiteri, comunità religiose e docenti cattolici attraverso corsi ed esercizi spirituali, con particolare attenzione al sostegno nei momenti di stanchezza pastorale e alla riscoperta del senso della missione. Ha anche lavorato nell’accompagnamento dei giovani e in ambito sociale con persone migranti.

Secondo gli Statuti generali, la Presidenza sarà sempre affidata a una focolarina consacrata a voti perpetui: una scelta che richiama una presidenza laica e femminile, voluta dalla fondatrice Chiara Lubich e confermata da San Giovanni Paolo II. La Presidente è chiamata ad accompagnare con spirito di unità”, le comunità dei Focolari presenti in 150 Paesi che abbracciano il messaggio evangelico della fraternità universale nel contesto di una pluralità culturale, sociale e religiosa. Tra i suoi compiti figurano la guida e l’orientamento di un movimento che affronta le sfide locali e globali del nostro tempo e chiamato in particolare a sanare le fratture personali e sociali dell’esistenza umana. Gli Statuti richiamano anche lo stile con cui la Presidente deve esercitare la sua responsabilità: una leadership fondata sul servizio e sulla carità evangelica, secondo l’invito di Gesù a farsi servo di tutti (cfr. Mc 10,44). A lei è chiesto di essere costruttrice di ponti, promotrice dell’unità e testimone del messaggio centrale della spiritualità dei Focolari, facendosene portavoce con coerenza e dedizione.

Il Copresidente – eletto tra i focolarini sacerdoti del Movimento dei Focolari – è innanzitutto chiamato a operare in stretta collaborazione con la Presidente, condividendo con lei le decisioni e contribuendo a garantire il discernimento e la coesione del Movimento. Accanto a questo ruolo primario, il Copresidente collabora nella guida generale dell’Opera, offrendo il suo apporto alle questioni più rilevanti, vigilando sulla piena conformità della vita del Movimento alla fede e alla dottrina della Chiesa.

Nei prossimi giorni l’Assemblea è chiamata ad eleggere anche il nuovo organo direttivo dei Focolari, si tratta dei Consiglieri generali che saranno i più stretti collaboratori della Presidente e a discutere proposte di modifica agli Statuti generali.

Il 21 marzo i partecipanti e osservatori dell’Assemblea saranno ricevuti in udienza privata da Papa Leone XIV.

Stefania Tanesini

Emergenza Medio Oriente

Emergenza Medio Oriente

L’incalzare delle notizie che ci giungono dallo scacchiere del Medio Oriente provoca un crescente sgomento alle tantissime persone che sinceramente vogliono pace e sicurezza per tutti, e non soltanto per alcuni. Purtroppo, gli appelli autorevoli affinché al conflitto armato si lasci nuovamente campo alla diplomazia, e gli appelli alla preghiera per la Pace sembrano vani ed ingenui.

Ma proprio la gravità degli eventi attuali, che malauguratamente si aggiungono e amplificano le altre crisi belliche ed umanitarie, richiede una risposta coraggiosa e profetica da parte di ogni singola persona, di ogni cittadino che abbia a cuore il Bene Comune, e la Pace come primo tra questi beni.

Anche il Movimento dei Focolari che ha comunità che vivono in molte delle aree oggetto dei conflitti, rinnova il proprio impegno a tanti livelli: dagli aiuti di emergenza per le popolazioni più fragili costrette a vivere nell’incertezza e nella paura e private di ogni forma di sostentamento, alle azioni di cittadinanza attiva presso le proprie istituzioni e nella società civile.

Così il Coordinamento Emergenze del Movimento dei Focolari rinnova un appello alla solidarietà per aiutare le migliaia di famiglie in fuga: molte hanno perso la casa, altre cercano rifugio in strutture che riaprono le porte nonostante risorse sempre più limitate. In questo scenario in continuo cambiamento, vogliamo restare accanto a chi soffre, pronti a sostenere iniziative locali di accoglienza e aiuto concreto.

Ogni contributo permetterà di portare sollievo immediato e immaginare, insieme, percorsi di speranza e ricostruzione.

Invitiamo tutti a unirsi a questo impegno: la Pace si costruisce anche così, scegliendo di non voltarsi dall’altra parte.

Si può donare online

O anche attraverso bonifico sui seguenti conti correnti:

Azione per un Mondo Unito ETS (AMU) IBAN: IT 58 S 05018 03200 000011204344 presso Banca Popolare Etica Codice SWIFT/BIC: ETICIT22XXX

Azione per Famiglie Nuove ETS | Banca Etica – filiale 1 di Roma – Agenzia n. 0 | Codice IBAN: IT 92 J 05018 03200 000016978561 | BIC/SWIFT: ETICIT22XXX

Causale: Emergenza Medio Oriente

Per tali donazioni sono previsti benefici fiscali in molti Paesi dell’Unione Europea e in altri Paesi del mondo, secondo le diverse normative locali. I contribuenti italiani potranno ottenere deduzioni e detrazioni dal reddito, secondo la normativa per gli ETS  

Foto gentilmente concessa dal Patriarcato Latino di Gerusalemme

Vangelo Vissuto: “Alzatevi e non temete” (Mt 17,7)

Vangelo Vissuto: “Alzatevi e non temete” (Mt 17,7)

Come un chicco di grano maturo

Dopo quasi tre anni dal suo arrivo, gli accertamenti avevano riscontrato in Elio un tumore con metastasi diffuse. Inutile operare. Spontanea è affiorata in me una domanda: perché è toccato proprio a lui, una persona nel pieno della maturità umana-spirituale, che poteva dare ancora molto nella nostra comunità, dove già la sua presenza saggia e pacata aveva risollevato una situazione incresciosa? Era, il mio, un grido doloroso, quasi di rivolta. Poi, ragionando con i confratelli, abbiamo passato in rassegna alcuni esempi nella Bibbia, da Abramo a Giobbe, senza risposte nell’immediato. Certi accadimenti non si possono spiegare senza la fede. In quei giorni mi è capitato di leggere uno scritto illuminante di san Leone Magno: “La Chiesa è il campo del Signore che si riveste di una messe sempre più ricca, perché i grani che cadono ad uno ad uno rinascono moltiplicati”. Ecco! Solo con questa ottica potevo accettare la partenza per il Cielo di un amico carissimo. Cadeva come un chicco di grano grosso e maturo. Dovevo credere che ne sarebbe nata una spiga bella piena.

(G. – Belgio)

Piccoli grandi miracoli

Sono nata in Brasile, ma in seguito ho vissuto per nove anni in un altro Paese dell’America Latina con una inflazione al mille e una povertà diffusa, incentivo alla criminalità. Un giorno, un’amica è venuta da me piangendo perché era stata appena derubata dell’unico stipendio col quale si sostentava la famiglia, essendo il marito disoccupato e avendo quattro i figli. Che potevo fare? Ho cercato soltanto di consolarla, consigliandole di perdonare e pregare perché il ladro si convertisse. Ma lei ha reagito col rispondere che non lo avrebbe mai fatto. “In tal caso – le ho risposto –, pregherò io per lui”. Dopo alcuni giorni, quella stessa amica è tornata a trovarmi, ma stavolta con tutt’altro viso e animo: felice, mi ha raccontato che il ladro doveva essersi veramente pentito perché in un negozio dove lei era conosciuta aveva lasciato la borsa che aveva sottratto. E, cosa sorprendente, lo stipendio era ancora dentro, non mancava nulla.

(T.G.S.C. – Brasile)

In carrozzina

Da molto tempo, a causa di una artrite reumatica, vivo su una carrozzina. Tra ricoveri e interventi, avrò passato in ospedale tre anni della mia vita. Spesse volte, a causa dei dolori atroci, mi ritrovo completamente immobile, incapace perfino di pettinarmi o di afferrare un bicchiere. Tante le cose alle quali tenevo e che invece ho dovuto lasciare. Eppure, sono di indole scherzosa e spesso alla malattia reagisco con qualche nota umoristica. Pian piano, capire la “sapienza della croce” mi ha aiutata ad accogliere il dolore come la forma più sublime dell’amore e ad offrire la mia goccia particolarmente per le persone più provate, per la Chiesa, per l’unità chiesta da Gesù. Ora non chiedo più a Dio “Perché?”, ma solo: “Aiutami, Signore”. Agli altri cerco di non far pesare i miei problemi fisici, e pare che ci riesca abbastanza, tant’è che mi trovano alquanto gioiosa. Tutto coopera al bene se siamo aperti all’amore di Dio. Infatti, in famiglia ognuno ha sentito di dover fare uno scatto in avanti. Gli stessi figli sono maturati in fretta, divenendo più responsabili.

(Branka – Croazia)

A cura di Maria Grazia Berretta

(tratto da Il Vangelo del Giorno, Città Nuova, anno XII– n.1° marzo-aprile 2026)

Foto: © Pexels Shvets-Production