15 Mar 2011 | Focolare Worldwide, Focolari nel Mondo, Nuove Generazioni, Sociale, Spiritualità
«Carissimi, vi ringraziamo di cuore a nome di tutta la comunità dei Focolari del Giappone per le preghiere. Non è facile descrivere la tragedia che sta vivendo il popolo giapponese in questo momento. Comunque immaginiamo che abbiate seguito tutte le notizie che dicono continuamente il pericolo della diffusione di radiazioni anche fino a Tokyo, e la probabilità di un altro terremoto. Seguiamo con trepidazione le notizie cercando di vivere momento per momento la volontà di Dio. Come capite, il Giappone adesso ha bisogno di grande aiuto dal mondo. Prima di tutto gli aiuti concreti e urgenti per quelli che hanno perso tutto. Siamo grati a quanti si stanno unendo a questa azione di solidarietà con tutti i nostri nel mondo e con tutte le persone di buona volontà». Da Austin Im, Kumiko (Renata) Kobayashi – (responsabili dei Focolari in Giappone) Conto corrente (È importante specificare la causale della transazione)
- Attraverso la Segreteria Internazionale dei Giovani per un Mondo Unito
Conto intestato a: Pia Associazione Maschile Opera di Maria Indirizzo banca: Intesa San Paolo Filiale Di Grottaferrata Via Delle Sorgenti, 12800046 Grottaferrata (Roma) Italia Codice Iban Per Transazioni Nazionali E Internazionali IBAN IT04 M030 6939 1401 0000 0640 100 BIC BCITITMM
- Attraverso il Focolare di Tokio
Sumitomo Mitsui Banking corporation Nishiogikubo branch Code number : SMBCJPJT Bank account:1227534 Indrizzo di banca:2-3-5 Nishiogikita Suginami-ku Tokyo Japan Tel : 03-3396-4111 Indirizzo e numero di tel. del Focolare di Tokio focolare, 2-31-12, Asagaya-Kita, Suginami-ku, Tokyo, Japan Tel: 03-3330-5619 (altro…)
8 Nov 2010 | Cultura, Focolari nel Mondo, Spiritualità
E’ stato inaugurato, sabato 6 novembre, il Polo imprenditoriale di Economia di Comunione (EdC) portoghese, presso la cittadella dei focolari nella località di Abrigada – Alenquer.
Presenti 250 persone, tra cui il sindaco di Alenquer, alcuni deputati, imprenditori ed economisti.
Il prof. Luigino Bruni, economista, e l’imprenditore Alberto Ferrucci, della Commissione Centrale dell’EdC, nel loro intervento, hanno risaltato l’importanza di un Polo dell’EdC in una cittadella del Movimento dei Focolari (attualmente sono 35 nei 5 continenti), come testimonianza di una cultura economica nuova, capace di fare crollare i muri del capitalismo e dell’individualismo dei nostri giorni.
La prof.ssa Manuela Silva, economista, ha sottolineato l’importanza vitale di questa realtà, evidenziando la visione profetica di Chiara Lubich, fondatrice dei Focolari, sulla Economia di comunione. “Quando viene messa in atto – ha aggiunto – è destinata ad essere luce che arriva lontano, come un faro nel buio della società di oggi”. Quindi ha sfidato tutti a rimanere fedeli alla prima intuizione di Chiara sull’EdC.
Alcuni imprenditori che aderiscono al progetto hanno raccontato la storia della costruzione di questo Polo, iniziata nel 2004, coinvolgendo il lavoro di tanti ed fino alla realizzazione di questo sogno. Sono stati gesti di generosità, piccoli e grandi, sofferenze, perdite materiali e spirituali, autentici “mattoni” di questa “cattedrale”, come qualcuno ha definito il nuovo Polo, destinato a testimoniare Dio nel mondo dell’economia.
Nel Polo “Giosi Guella” sono attualmente istallate 3 aziende, e tante altre che hanno aderito allo stesso progetto sono sparse in tutto il Paese e collegate al Polo. Sono piccole e medie aziende for profit che, con gli ideali dell’Economia di Comunione, lavorano per il bene comune.
A conclusione del programma si è stabilito un collegamento internet con il Polo Lionello Bonfanti, a Loppiano (Italia), dando una dimensione allargata a questo avvenimento. Fra l’altro è stata ricordata una frase di Chiara riguardante il Polo italiano: “Una luce in mezzo alle tenebre, per quanto sia piccola, si vede da lontano”. Un incoraggiamento per rispondere alla sfida.
Il sindaco di Alenquer, Jorge Riso, ha ufficialmente proceduto all’inaugurazione. Nel suo breve intervento ha ringraziato il Movimento e la cittadella Arco-Iris per il loro contributo positivo al territorio, non solo attraverso il Centro di Fisioterapia, ma anche per i rapporti con la popolazione. “Questo Polo – ha detto – è un privilegio per il comune di Alenquer. E’ un progetto che va aldilà dei limiti del nostro territorio”.
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22 Mag 2008 | Focolari nel Mondo
L’Associazione “Levántate y Anda” e l’AMU, ONG del Movimento dei Focolari, hanno lavorato insieme in un progetto di cooperazione ad Igbariam in Nigeria, per contribuire all’installazione del rifornimento elettrico sotterraneo. La popolazione del villaggio di Igbariam (40 Km da Onitsha) è composta da circa 8.500 abitanti di etnia Igbo, nella stragrande maggioranza dedita all’agricoltura di sussistenza. Il villaggio è sprovvisto delle più elementari infrastrutture quali elettricità, telefono, acqua potabile ed è collegato ad una strada statale da una pista di 9 km che durante la stagione delle piogge è praticabile solo da mezzi fuoristrada. Esiste un solo dispensario senza personale specializzato e manca quasi sempre delle più elementari medicine. Per migliorare stabilmente le condizioni di vita della popolazione rurale ed offrire una qualità di vita degna e sostenibile, si è pensato di rendere più efficiente l’utilizzo dell’energia elettrica anche nell’ottica di migliorare la produzione presso i vari laboratori. Per finanziare il progetto di solidarietà per Igbariam, e in memoria di Miguel Angel, focolarino di Madrid, vissuto 10 anni in Nigeria, dove è morto in un incidente, il presidente dell’ Associazione, appassionato di fotografia, ha scattato foto del giardino botanico di Madrid, organizzando poi con la moglie la mostra “Le quattro stagioni nel giardino botanico reale di Madrid”. Con le foto è stato realizzato un ‘calendario di solidarietà’ che ha avuto presto una rapida diffusione in tutta la Spagna, coinvolgendo anche altre associazioni e gruppi. Finora (maggio 2008) sono stai raccolti € 10.000, e l’azione è ancora in corso (€15.800 è il costo totale del progetto). Così racconta Jesus: “Tanti mesi di lavoro, tanti fatti significativi, nuove persone entrate nei nostri cuori e la gioia di sapere che è stato costruito qualcosa, anche piccola, per cambiare il mondo. A dispetto degli indifferenti e di quelli che pensano che niente possa cambiare, abbiamo visto che tutto cambia nel nostro ambiente se noi cambiamo, ed insieme possiamo far sì che un mondo migliore sia possibile”. Per informazioni scrivere a: alevantateyanda@yahoo.es
22 Mar 2007 | Focolare Worldwide, Focolari nel Mondo, Nuove Generazioni, Sociale
Un progetto di solidarietà – Nell’ambito della campagna umanitaria “Il cuore si scioglie”, lanciata dalla Unicoop, catena di supermercati italiani, è partito il progetto “Noi con gli altri”. Obiettivo: sensibilizzare gli studenti delle scuole superiori toscane al tema della condivisione, coinvolgendoli in prima persona in esperienze di solidarietà in zone disagiate. Tra le varie aree di intervento è stato scelto anche il Camerun (Africa), dove a Fontem il Movimento dei Focolari è presente da oltre 40 anni. In collaborazione con i Focolari della Toscana e di Fontem, sono stati avviati anche alcuni interventi a favore della tribù dei Mundani.
In viaggio – Dal 14 al 24 febbraio, un gruppo di 20 persone coinvolte nel progetto si è recato a Fontem. Fra loro: Claudio Vanni, dirigente Unicoop, Massimo Toschi, assessore alla Regione Toscana, Piero Taiti, direttore sanitario dell’ospedale di Prato, e 7 studenti dell’Istituto Tecnico “Dagomari” di Prato, vicino Firenze, accompagnati da una insegnante. Strutture in continuo sviluppo – Ha suscitato grande interesse la visita al nuovo reparto per le malattie infettive dell’ospedale di Fontem, e al nuovo campo di pallavolo del College. Ma la meta dei giovani visitatori italiani era il villaggio di Besalì, nella regione dei Mundani, tribù di 8.000 persone. Avventuroso il viaggio per raggiungerlo: 58 km di pista in piena foresta, parecchi corsi d’acqua da attraversare su ponti di fortuna o a guado, dato che si era ancora nella stagione secca. Ma alla fine la fatica ed il disagio sono stati cancellati dalla calda accoglienza del Fon, il capo tribù, dei dignitari e di tutta la popolazione del villaggio in festa.
Perché proprio Besalì? Per rispondere ad una richiesta di aiuto per i tanti ragazzi che non hanno la possibilità di andare a scuola. La Unicoop ha accettato la proposta di inserire tra i suoi progetti umanitari anche la scuola di Besalì. I dirigenti di Unicoop si erano già mostrati in passato molto interessati all’esperienza di Fontem, offrendo volentieri la loro collaborazione per completare l’installazione del sistema elettrico nel nuovo reparto per le malattie infettive. Ora è stata avviata la costruzione della scuola elementare a Besalì, dove il Fon ed alcuni dignitari del villaggio hanno offerto il terreno. I lavori, portati avanti in mezzo a tante difficoltà logistiche, sono ormai nella fase conclusiva. (altro…)
24 Gen 2005 | Focolari nel Mondo
Tra le molte iniziative che fioriscono sia nei Paesi colpiti che nel resto del mondo, ad opera delle varie espressioni del Movimento dei Focolari, soprattutto tra i giovani è partita una staffetta d’amore. Alcuni flash:
Milano: i giovani hanno partecipato alla fiaccolata organizzata dall’Associazione Arcobaleno, un centro di accoglienza per stranieri gestito da persone dei Focolari, con la significativa partecipazione della comunità dello Sri Lanka che vive nel capoluogo lombardo, segnata da molti lutti a causa del maremoto. La manifestazione si è conclusa in piazza Duomo dove hanno parlato rappresentanti buddisti e cristiani della comunità. Molto toccante è stata la testimonianza di un operatore italiano dell’Arcobaleno, che ha voluto ringraziare il popolo cingalese per la sua generosità: sua figlia e suo genero erano in viaggio di nozze sulle spiagge dello Tsunami e sono stati tratti in salvo, per miracolo, da gente del luogo, che ha messo a repentaglio la propria vita per salvare quella di un gruppetto di 20 turisti, tra cui loro. Germania: il movimento di Schoenstatt e alcune comunità della Chiesa evangelico-luterana si sono unite alle iniziative dei Focolari per far arrivare anche i loro aiuti attraverso i contatti diretti che i Focolari hanno nelle zone colpite. Time-Out: ogni giorno, a mezzogiorno, i membri del Movimento, in tutto il mondo, si fermano per un minuto di silenzio e di preghiera per la pace. L’iniziativa, nata negli anni novanta a seguito della prima guerra del Golfo, ha oggi come prima intenzione di preghiera proprio le vittime dell’Asia. Le veglie di preghiera sono state molte, con raccolte di soldi: l’ultima, in ordine di tempo, il 18 gennaio scorso a Grottaferrata (RM), in concomitanza con l’inizio della Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani, che da sempre vede il Movimento attivo con molte iniziative in campo ecumenico. Come è avvenuto in tutto il mondo, anche i giovani hanno colto l’occasione delle feste natalizie e del Capodanno per raccogliere fondi a favore delle popolazioni colpite. Dall’Italia, qualche esempio: Loppiano: il ricavato della ormai tradizionale festa di Capodanno è stato destinato alle vittime dello tsunami (€ 2.100). Ancona: “Calze della befana” è il nome dell’iniziativa dei ‘Giovani per un Mondo Unito’, una raccolti di fondi attraverso la vendita nelle parrocchie della tradizionale calza del 6 gennaio, Gite turistiche, come ad Anagni (FR), o tombolate con piccoli e grandi, come a S. Anastasia (NA). (altro…)