Movimento dei Focolari

Una città non basta. Chiara Lubich cittadina del mondo

Mag 16, 2025

Quinta edizione del concorso dedicato alle scuole sulla figura di Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari.

Venerdì 9 maggio presso il Focolare meeting point, nel cuore di Roma (Italia) e attraverso una diretta online, si è tenuta la premiazione del concorso per le scuole dal titolo “Una città non basta. Chiara Lubich cittadina del mondo”. Il concorso è dedicato alla figura della fondatrice del Movimento dei Focolari, una donna che ha saputo unire educazione, politica e dialogo per la pace.

Il tema proposto per la quinta edizione è stato: “Esplorare il concetto di pace, in relazione al pensiero di Chiara Lubich”. Sono pervenuti 118 elaborati (individuali e di gruppo) presentati da 35 Istituzioni scolastiche di 15 Regioni italiane.

Il concorso è promosso da New Humanity, Centro Chiara Lubich e Fondazione Museo storico del Trentino ed è realizzato in collaborazione con il Ministero italiano dell’Istruzione e del Merito. Si conferma come occasione per docenti ed alunni nel riflettere sui valori della fraternità, dell’accoglienza e del dialogo tra culture, temi centrali nel pensiero e nell’azione di Chiara Lubich.  

I lavori premiati

Scuola secondaria di II grado

1° posto: Costruire l’infinito, dalla classe 5^ A Linguistico, Liceo A. Maffei – Riva del Garda (Trento). Con immagini pertinenti, le alunne e gli alunni hanno saputo presentare con creatività la loro riflessione sul tema della pace coniugandolo con elementi caratteristici del pensiero di Chiara Lubich che tanto rilievo ha dato alle relazioni di prossimità̀: dove c’è amore c’è unità e dove c’è unità c’è pace.

2° posto ex aequo: Vivere la pace, della classe 2^ H, Liceo classico Quinto Orazio Flacco – Bari. Nell’elaborato scritto, si apprezza il particolare accento che la riflessione pone sulla pace, come un’opera da vivere quotidianamente. Significativi i riferimenti scelti dal pensiero di Chiara Lubich che lascia un’eredità di fraternità e impegno concreto per un mondo più̀ unito.

2° posto ex aequo: Sguardo, di Elena Scandarelli 3^ AU, Liceo Maria Ausiliatrice – Riviera San Benedetto (Padova). In modo semplice ed efficace l’immagine comunica esplicitamente l’importanza che Chiara Lubich dà nel saper guardare al Mondo oltre le umane sfide del mondo, vivendole con uno sguardo di speranza.

Scuola secondaria di I grado

1° posto: 1920-2011, di Alessia Tombacco 3^ C, IC Elisabetta “Betty” Pierazzo –  Noale (Venezia). Il testo presentato offre un’originale riflessione in cui emerge l’attualità del pensiero di Chiara Lubich e la possibilità di un incontro vitale con lei, anche in un tempo diverso da quello vissuto da Chiara. Ricca di fiducia nel presente e speranza per il futuro, è l’immagine dell’uomo cellula: portatore di nuove relazioni per un mondo senza frontiere.

2° posto: Voci di fraternità, della classe 3^ D, IC Giovanni XXIII – Villa San Giovanni (Reggio Calabria). Nell’elaborato multimediale si apprezza in modo particolare il coinvolgimento attivo degli allievi, primi testimoni di un frammento di mondo più unito e fraterno. Particolarmente significativo il riferimento alla possibilità di essere “operatori di pace” a partire dalle relazioni più prossime.

Scuola primaria

1° posto: Un seme di unità, Aurora Pellegrino 5^ A, IC Radice-Alighieri – Catona (Reggio Calabria). La composizione poetica esprime un’originale riflessione sul tema della pace alla luce del contributo specifico di Chiara Lubich, donna del dialogo.

2° posto: Una città non basta, classe 4^ A, IC Antonio Gramsci – Tissi (Sassari). L’elaborato multimediale presenta, in modo originale ed efficace, spazi e valori di un mondo ideale in cui, con l’amore, si può superare ogni forma di discriminazione.

Per le menzioni al merito e maggiori approfondimenti sui contenuti degli elaborati, clicca qui

Lorenzo Russo

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla Newsletter

Pensiero del giorno

Articoli Correlati

35 anni di EdC: un cammino di rigenerazione

35 anni di EdC: un cammino di rigenerazione

Incontro, celebrazione e impegno: così si è vissuto il 35° anniversario dell’Economia di Comunione. Celebrando il cammino percorso per rinnovare insieme l’impegno di continuare a costruire un’economia più umana e rigenerativa.

Un’eredità preziosa: il Paradiso ‘49 di Chiara Lubich

Un’eredità preziosa: il Paradiso ‘49 di Chiara Lubich

Il 22 maggio 2026, presso la Sala Paolo VI della Pontificia Università Lateranense di Roma, si è svolta la prima presentazione del volume “Paradiso ‘49” di Chiara Lubich, una raccolta di scritti attraverso i quali la Fondatrice del Movimento dei Focolari, dà testimonianza e condivide la sua esperienza mistica vissuta tra il 1949 e il 1951.

Chiara Lubich: «Sai dove siamo?»

Chiara Lubich: «Sai dove siamo?»

E’ il 16 luglio 1949. Chiara Lubich si trova a Tonadico, sulle Dolomiti, nel nord Italia, per un periodo di riposo insieme ad alcune delle prime e dei primi compagni. Lì sono raggiunti dall’on. Igino Giordani, che Chiara chiamava Foco. Quel giorno Chiara e Foco stringono un Patto di unità, preludio all’esperienza spirituale e mistica che Chiara compirà tra il 1949 al 1951. Un periodo conosciuto come “Paradiso ‘49” i cui testi sono stati recentemente pubblicati in un volume. Nell’introduzione ad esso, il teologo Piero Coda, offre alcuni approfondimenti “Per una lettura teologica” del testo. Ne pubblichiamo uno stralcio, proprio legato al Patto del 16 luglio insieme ad un breve video di Chiara Lubich del 20 dicembre 1999, quando racconta ai Gen, i giovani dei Focolari, questa esperienza di luce.