Movimento dei Focolari

Vicinanza ai due vescovi rapiti in Siria

Apr 24, 2013

L’arcivescovo della Chiesa siro-ortodossa di Aleppo Mor Gregorious Yohanna Ibrahim e il vescovo Paul Yazigi, della Chiesa greco-ortodossa di Aleppo e Iskanderun sono stati rapiti il 22 aprile alla periferia di Alepo. Incertezza sulla loro liberazione.

Si trovavano sulla stessa auto proveniente dal confine turco. Giunti alla periferia di Aleppo, un gruppo di uomini armati ha bloccato il veicolo, ha fatto scendere i passeggeri ed ha ucciso il diacono che era alla guida dell’auto. Dei due metropoliti si sono perse le loro tracce. Mor Gregorious Yohanna Ibrahim, arcivescovo della Chiesa siro-ortodossa di Aleppo, è un vescovo molto conosciuto: è amico del Movimento dei Focolari e collabora con la comunità di Sant’Egidio,  così come il vescovo Paul Yazigi. Il direttore della Sala Stampa vaticana, padre Federico Lombardi, dichiara che «è una drammatica conferma della tragica situazione in cui vivono la popolazione della Siria e le sue comunità cristiane». «Il Santo Padre Francesco – prosegue il portavoce vaticano – segue gli eventi con partecipazione profonda e intensa preghiera per la salute e la liberazione dei due vescovi rapiti e perché, con l’impegno di tutti, il popolo siriano possa finalmente vedere risposte efficaci al dramma umanitario e sorgere all’orizzonte speranze reali di pace e di riconciliazione». C’è al momento incertezza sulla sorte dei due vescovi. Il 23 aprile si è diffusa nei media la notizia della loro liberazione, ma sul posto si sta cercando di capire la verità dei fatti. Alla sera una piccola folla si era riunita davanti ai vescovadi di Aleppo, ma poi è tornata a casa. Si attendono sviluppi nelle prossime ore. In tutto il mondo si prega per la loro liberazione. Fonte: Città Nuova online http://cittanuova.it/c/427746/Incertezza_sulla_sorte_dei_due_vescovi.html http://cittanuova.it/c/427729/Rapiti_due_vescovi_in_Siria.html http://cittanuova.it/c/427611/Diario_dalla_Siria32.html

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla Newsletter

Pensiero del giorno

Articoli Correlati

35 anni di EdC: un cammino di rigenerazione

35 anni di EdC: un cammino di rigenerazione

Incontro, celebrazione e impegno: così si è vissuto il 35° anniversario dell’Economia di Comunione. Celebrando il cammino percorso per rinnovare insieme l’impegno di continuare a costruire un’economia più umana e rigenerativa.

Un’eredità preziosa: il Paradiso ‘49 di Chiara Lubich

Un’eredità preziosa: il Paradiso ‘49 di Chiara Lubich

Il 22 maggio 2026, presso la Sala Paolo VI della Pontificia Università Lateranense di Roma, si è svolta la prima presentazione del volume “Paradiso ‘49” di Chiara Lubich, una raccolta di scritti attraverso i quali la Fondatrice del Movimento dei Focolari, dà testimonianza e condivide la sua esperienza mistica vissuta tra il 1949 e il 1951.

Chiara Lubich: «Sai dove siamo?»

Chiara Lubich: «Sai dove siamo?»

E’ il 16 luglio 1949. Chiara Lubich si trova a Tonadico, sulle Dolomiti, nel nord Italia, per un periodo di riposo insieme ad alcune delle prime e dei primi compagni. Lì sono raggiunti dall’on. Igino Giordani, che Chiara chiamava Foco. Quel giorno Chiara e Foco stringono un Patto di unità, preludio all’esperienza spirituale e mistica che Chiara compirà tra il 1949 al 1951. Un periodo conosciuto come “Paradiso ‘49” i cui testi sono stati recentemente pubblicati in un volume. Nell’introduzione ad esso, il teologo Piero Coda, offre alcuni approfondimenti “Per una lettura teologica” del testo. Ne pubblichiamo uno stralcio, proprio legato al Patto del 16 luglio insieme ad un breve video di Chiara Lubich del 20 dicembre 1999, quando racconta ai Gen, i giovani dei Focolari, questa esperienza di luce.