Movimento dei Focolari

Iniziato l’Anno della Vita Consacrata

Dic 4, 2014

Con la Veglia della sera del 29 novembre e la Celebrazione Eucaristica del 30, si è aperto ufficialmente l’Anno della Vita Consacrata. “Risvegliate il mondo” l’augurio di papa Francesco.

ReligiosiCamminoIl cammino della Chiesa, nonostante qualche vento contrario, è per sua natura un cammino di speranza che procede irreversibilmente verso Gesù Cristo. Ecco perché il logo scelto per l’indizione di quest’anno speciale riporta le parole: Vangelo, Profezia, Speranza. Con questa convinzione religiosi e religiose, consacrati e consacrate, uomini e donne toccati dai carismi che lungo i secoli hanno abbellito la Chiesa, sabato 29 novembre e domenica 30, si sono dati appuntamento per una Veglia di preghiera e per una Celebrazione eucaristica di apertura dell’Anno della Vita Consacrata. Il sabato sera la Basilica romana di Santa Maria Maggiore si è gradualmente riempita di uomini e donne con abiti di colori diversi per la Veglia di preghiera. «Cinquanta consacrati e consacrate precedevano Mons. J. L. Carballo, nella processione d’ingresso, con una lampada accesa, simbolo dei diversi carismi, ma simbolo, soprattutto, dello Spirito che riaccende anima i cuori», raccontano P. Theo Jansen e P. Mariano Steffan, del Centro internazionale dei Religiosi dell’Opera di Maria, presenti all’evento in rappresentanza dei religiosi sparsi nel mondo legati alla spiritualità dei Focolari. «Commentando il brano del Vangelo sul miracolo compiuto da Gesù a Cana di Galilea, della trasformazione dell’acqua in vino, Mons. Carballo che presiedeva la Veglia di preghiera ha ricordato, tra l’altro, come per avere il “vino nuovo” dobbiamo andare da Gesù, saperlo incontrare, saperlo ascoltare, saperlo vivere». «Siamo rimasti tutti colpiti dal fatto che si è voluto cominciare ponendosi sotto la protezione di Maria Santissima. Da quel momento, infatti, l’ascolto delle letture bibliche, di alcuni pensieri presi dagli scritti di alcuni fondatori e le preghiere, mi sembravano avvolte dal Suo manto», racconta P. Mariano. «Anche Papa Francesco, nel messaggio videoregistrato preparato per l’occasione e ascoltato prima di concludere la Veglia, ci ha affidati a Maria. E la preghiera è terminata con una invocazione alla Vergine», aggiunge P. Theo Jansen. Card_braz_de_aviz[1]La Celebrazione Eucaristica della domenica 30 nella Basilica di San Pietro, ha dato il via ufficiale all’Anno della Vita Consacrata. Il saluto inaugurale di Papa Francesco, letto all’inizio della concelebrazione presieduta dal Prefetto della Congregazione Card. João Braz de Aviz, è ritornato sull’esortazione: “Risvegliate il mondo!” «Ha fatto sorridere e riflettere il Prefetto della Congregazione, quando, nell’omelia tenuta nella Basilica di S. Pietro ha detto: “È brutto vedere tra i religiosi e le religiose dei volti tristi, sempre seri, senza alcun sorriso… La gioia va manifestata e condivisa…», riferisce P. Mariano. «Dopo questi due eventi c’era veramente un’aria nuova in Piazza San Pietro. Si poteva leggere sul volto di tutti la certezza che con un inizio così bello, possiamo ben sperare. Siamo ritornati a casa – conclude P. Theo –, “conservando tutto nel cuore” come Maria, con la convinzione che ci sono già la premesse per un nuovo impulso della vita religiosa e, ci auguriamo che essa possa “risvegliare il mondo”, come augurato da Papa Francesco».

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