Movimento dei Focolari
Emergenza inondazioni in Brasile

Emergenza inondazioni in Brasile

Le forti piogge che stanno sferzando il sud del Brasile dai primi giorni di maggio 2024 hanno causato pesanti inondazioni e frane in 425 comuni dello stato di Rio Grande do Sul, colpendo direttamente 1,5 milioni di persone e, per il momento, causando 108 morti e quasi 130 dispersi. Secondo l’ultimo bilancio ufficiale, 232.675 persone sono ancora sfollate dalle loro case, di cui 65.573 sono accolte in rifugi. La situazione più preoccupante è nell’area metropolitana di Porto Alegre, dove intere città e quartieri sono sott’acqua da venerdì 2 maggio, con problemi di approvvigionamento idrico e interruzioni di corrente. Secondo le previsioni meteorologiche, nei prossimi giorni sono attese forti piogge che aggraveranno ulteriormente la situazione di questo disastro naturale.

Il Coordinamento Emergenze del Movimento dei Focolari ha avviato una raccolta fondi straordinaria in sostegno della popolazione dello Stato di Rio Grande del Sud, Brasile, attraverso  Azione per un Mondo Unito ETS (AMU) e Azione per Famiglie Nuove ONLUS (AFN). I contributi versati verranno gestiti congiuntamente da AMU e AFN in coordinamento con il Movimento dei Focolare in Brasile per far arrivare alle popolazioni colpite dalle forti inondazioni aiuti di prima necessità per l’alimentazione, le cure mediche, la casa.

In Brasile si può donare sul seguente conto: Banco do Brasil Agência: 2665-4 Conta Corrente: 39.322-3 Pix: acaoemergencial@anpecom.com.br Associação Nacional por uma Economia de Comunhão CNPJ: 07.638.735/0001-94

Dagli altri Paesi si può donare online: AMU: https://www.amu-it.eu/campagne/emergenza-inondazioni-in-brasile/ AFN: https://afnonlus.org/#donaora

O anche attraverso bonifico sui seguenti conti correnti:

Azione per un Mondo Unito ETS (AMU) IBAN: IT 58 S 05018 03200 000011204344 presso Banca Popolare Etica Codice SWIFT/BIC: ETICIT22XXX

Azione per Famiglie Nuove ONLUS (AFN) IBAN: IT 92 J 05018 03200 000016978561 presso Banca Popolare Etica Codice SWIFT/BIC: ETICIT22XXX

CausaleEmergenza inondazioni in Brasile

Per tali donazioni sono previsti benefici fiscali in molti Paesi dell’Unione Europea e in altri Paesi del mondo, secondo le diverse normative locali. I contribuenti italiani potranno ottenere deduzioni e detrazioni dal reddito, secondo la normativa prevista per le Onlus   (altro…)

Cile: Abitare le vulnerabilità

Cile: Abitare le vulnerabilità

In una dimensione frammentata e divisa come quella nella quale viviamo, spesso siamo chiamati a dirigerci verso un altrove ignoto, verso le periferie; siamo chiamati ad “uscire”, anche da noi stessi a volte, per entrare nelle ferite di questa umanità. È la testimonianza che ci arriva dal quartiere di Yungay, a Santiago del Cile.

Chiara Lubich: pubblicato il Diario 1964-1980

Chiara Lubich: pubblicato il Diario 1964-1980

È stato recentemente pubblicato il volume “Diario 1964 – 1980” di Chiara Lubich. Il testo è curato da P. Fabio Ciardi, OMI, pubblicato dalla casa editrice Città Nuova in collaborazione con il Centro Chiara Lubich. “Il Diario si rivela uno strumento estremamente prezioso, che consente di varcare la soglia degli eventi esteriori (la ‘vita esterna’) e di penetrare nel modo con cui sono vissuti (la ‘vita intima’)”. Con queste parole P. Fabio Ciardi, OMI, spiega il contenuto dei Diari di Chiara Lubich dei quali ha curato la recente pubblicazione. La Casa editrice Città Nuova, infatti, in collaborazione con il Centro Chiara Lubich ha realizzato il volume con i “Diari” della fondatrice dei Focolari dal 1964 al 1980. Questa pubblicazione è parte della collana “Opere di Chiara Lubich”, della quale hanno visto la luce già 5 tomi. “Sono in cantiere una quindicina di volumi. Non è l’opera omnia – chiarisce P. Fabio Ciardi – perché l’opera omnia richiederebbe un lavoro immane. Il supporto cartaceo prevede l’opera di Chiara Lubich, cioè le opere principali, e soprattutto quelle scritte. Che vanno da un primo volume introduttivo che sarà una biografia storica”, e poi le lettere, i discorsi pubblici, i discorsi fondativi, le conversazioni. “Certo che le lettere e i diari forse sono la parte più Intima di Chiara -aggiunge-. Quella che la mette a nudo. Quando lei si presenta con un discorso è un testo elaborato, preparato, rivisto. Quando io invece ho accesso alla sua corrispondenza, ho accesso al suo Diario, lì non ci sono filtri. È proprio l’innesto diretto con anima di Chiara. Diario e lettere sono quelle pagine che ci consentono di avere un rapporto immediato, diretto, non filtrato con lei”. Il diario di Chiara Lubich è un po’ particolare – spiega ancora p. Ciardi – perché nasce non come diario personale, ma nasce proprio per coinvolgere tutti i membri del Movimento nei suoi viaggi. (…) . All’inizio parte subito con la descrizione di quello che avviene, quindi è un diario di una cronaca, ma presto, subito diventa un diario intimo. Perché quello che lei deve comunicare non sono soltanto semplicemente i fatti che lei sta vivendo, ma come li sta vivendo”. I Diari ripercorrono sedici anni  e, per aiutare il lettore a meglio collocare e capire i testi della Lubich, p. Ciardi ha fatto una precisa scelta editoriale:  “Dopo aver fatto un’introduzione generale a tutto il Diario, anno per anno, propongo una introduzione a quell’anno, collocandola anche… contestualizzandolo nella vita della Chiesa, nella vita del mondo, in maniera che si possa cogliere quello che sta vivendo Chiara Lubich, però con l’orizzonte più ampio della vita dell’Opera, della Chiesa e dell’umanità”. A chi vuole sapere come è meglio leggere questo libro e da dove iniziare, P. Fabio risponde così: “Allora la prima cosa che consiglierei è aprire a caso. E leggere una pagina.  Sicuramente sarà coinvolgente. E allora sarà un invito a leggerne un’altra e un’altra. Non importa leggerlo, diciamo, in maniera continuativa. Si può aprire a caso e leggere un giorno, un altro, un anno, un altro. E poi questo forse farà venire il desiderio di cogliere il filo. E allora ricominciare dall’inizio, piano piano e percorrere questo cammino, che è un cammino… Non è facile il cammino di Chiara. È un cammino travagliato. Ci sono dei momenti di prova, momenti di malattia. Sono dei momenti in cui non scrive il diario. E perché non lo scrive? Perché forse vive un momento di buio. Quindi anche ripercorrere cronologicamente tutto il percorso aiuta a capire questo mondo. Però per iniziare, forse si può aprire a caso e leggere qua e là. Poi verrà la voglia di una lettura continua e completa”. “Il diario è suo, è personale, è la sua vita. – conclude il curatore – E questo lo si desume soprattutto dal colloquio costante che c’è nel Diario con Dio, con Gesù, con Maria, con i santi. (…) Ci fa vedere la sua anima, ci fa vedere quello che lei ha dentro. E questo ha in me una risonanza perché è come un invito a fare lo stesso viaggio, ad avere anch’io la stessa intimità; quindi, leggendo Chiara in fondo io mi rispecchio anche non in quello che sono, purtroppo, ma in quello che sento che dovrei essere”.

Carlos Mana

Video: In dialogo con P. Fabio Ciardi

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Fazenda da Esperança: Amare è una scelta

La “Fazenda da Esperança” è una delle 47 realtà coinvolte nella prima fase del prossimo Genfest, nella quale i giovani saranno invitati ad impegnarsi concretamente in alcune organizzazioni sociali che già operano sui vari territori. La Fazenda è una comunità terapeutica, nata nel 1983, che aiuta persone che vogliono liberarsi dalle dipendenze. https://youtu.be/ON6wk9N1r4w (altro…)