Movimento dei Focolari
L’altro Novecento

L’altro Novecento

Duccia CalderariLa biografia di colei che ha fatto da apripista alla branca dei volontari e volontarie di Dio e protagonista con Chiara Lubich del famoso episodio del “paio di scarpe numero 42”,una delle prime esperienze in cui Chiara ha sperimentato la verità delle Parole del Vangelo. IL VOLUME edito da Città Nuova Ed. Duccia è una donna coraggiosa, bella e raffinata, erede di una ricca famiglia in equilibrio fra due mondi. Chiede tutto alla vita ed è disposta a dare tutto. Attraversa il Novecento e ne conosce le pagine più crude: guerra, totalitarismi, marginalità e migrazioni. Ne conosce pure i tratti di speranza e di luce: li coglie al volo, se ne fa paladina in un crescendo di generosità. È conquistata dall’ideale di fraternità che Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari, le confida e la segue in una forma libera e radicale insieme. È anche accanto a Igino Giordani, scrittore e padre costituente, nelle battaglie per la pace e nella costruzione del dialogo ecumenico. Al crescere degli anni oppone una sorprendente giovinezza spirituale e la fedeltà a ciò che più vale. La sua testimonianza svela nel secolo breve il germogliare di una speranza più forte della notte, che attende la stagione della piena fioritura. L’AUTRICE Ilaria Pedrini (1958), trentina di origine ma cittadina del mondo per scelta. Sociologa, specializzata in pedagogia del territorio, appassionata di cittadinanza attiva e volontariato. Abilitata alla docenza in discipline giuridiche ed economiche, ha iniziato ad insegnare in Sicilia, quindi nel Lazio e ora in Trentino; fa parte del corpo docente della rete delle scuole di partecipazione del Movimento politico per l’unità. Fondatrice e attuale presidente di More, Associazione culturale che si occupa di apprendimento in ogni età della vita. Collabora con riviste di carattere culturale e sociale. Per Città Nuova Editrice ha pubblicato Marilen, semplicemente vivere (2000). LA COLLANA di Città Nuova ed. La collana VERSO L’UNITÀ raccoglie testi e scritti di Chiara Lubich e del Movimento dei Focolari, la cui spiritualità è incentrata sulla preghiera di Gesù: “Che tutti siano uno”.  

India: progetti Santacruz e Udisha a Mumbai

India: progetti Santacruz e Udisha a Mumbai

IMG_7385«Si può girare l’angolo quando incontri i problemi di un altro, o puoi affrontarli di petto facendoli tuoi. Per un movimento che ha scelto di abbracciare il volto sofferente di Gesù sulla croce, si comprende che i Focolari di Mumbai abbiano scelto di cogliere e sanare le sfide delle sue comunità con amore e dedizione», scrive Annabel, giornalista, una giovane dei Focolari a Mumbai. Il progetto Santacruz e quello di Udisha sono nati per concretizzare il forte impegno del Movimento per la giustizia sociale, la fraternità universale e, soprattutto, a testimoniare l’amore per Gesù nel prossimo anche in questa città. Il Progetto Santacruz è iniziato nel 1992 come risposta alle esigenze delle famiglie locali alle prese con la povertà, con tossicodipendenza e mancanza di lavoro. Esso provvede razioni alimentari alle famiglie e sostegno regolare in modo che i bambini possano continuare i loro studi. «Abbiamo faticato inizialmente per finanziare questo progetto, ma abbiamo messo insieme le nostre risorse e i contributi di tutta la famiglia dei Focolari qui in India. Sono contenta che siamo stati in grado di sostenere questo progetto per oltre 25 anni», afferma Joan Viegas, una delle prime volontarie di Mumbai coinvolte nel progetto. «Col tempo ci siamo resi conto che, per affrontare le varie sfide sociali di queste famiglie, era altrettanto necessario il nutrimento spirituale. Abbiamo cominciato ad organizzare incontri della Parola di Vita per le madri delle ragazze che avevano urgente bisogno di uno spazio per esprimersi, condividere i loro problemi e trovare forza spirituale. Una di noi, Josephine Passanha che ora non c’è più, ha iniziato a svolgere gli incontri in lingua Konkani per queste donne che non parlavano inglese, ed anche ad organizzare seminari utili per la gestione della famiglia, come la pianificazione delle nascite e la gestione dei risparmi e delle spese». IMG_7379_bDurante la sua prima visita in India nel 2001, Chiara Lubich ha incoraggiato i membri dei Focolari a Mumbai ad ad allargare la cerchia di aiuto anche verso altre persone ai margini della società. Questo ha dato una forte spinta al Progetto Udisha, iniziativa già avviata che si concentra sullo sviluppo integrale dei bambini provenienti da ambienti molto svantaggiati. Udisha – “raggio di luce” in sanscrito – oggi sta “illuminando” la vita di oltre 120 bambini con le sue varie attività: dopo scuola per studenti, consulenze familiari e mediche, terapia di riabilitazione e camps per giovani. Un ciclo di consulenze periodiche è diventato una delle specializzazioni principali di Udisha, aiutando molti bambini e i loro genitori a risolvere varie sfide, a volte anche salvando vite umane da tendenze suicide. Gruppi di auto-sostegno che aiutano le madri a gestire il reddito familiare e integrarlo avviando piccole imprese, come cucire borse con l’uncinetto, servizi di ristorazione e di cure estetiche. Udisha_project«Udisha è diventata una organizzazione vera e propria con l’aiuto della comunità dei Focolari in tutta Mumbai, e anche con il Sostegno a Distanza che riceviamo dal Movimento Famiglie Nuove», dice Brian D’Silva, che è stato pioniere del progetto. «Cerchiamo di raggiungere più famiglie ogni giorno, sempre tenendo presente che è Gesù che serviamo in ogni individuo. È per me una grande soddisfazione vedere i nostri primi bambini di Udisha che oggi sono ben istruiti, hanno trovato un lavoro e danno un contributo positivo alla società attorno». (altro…)