Movimento dei Focolari
Primo Maggio a Loppiano

Primo Maggio a Loppiano

PrimoMaggio_Loppiano

Le dirette streaming di Loppiano a partire dalle 10.00 domenica mattina

Azioni di accoglienza, solidarietà, educazione alla legalità, economia civile e partecipazione politica in atto in Italia e nel mondo, al centro del Festival dei giovani a Loppiano promosso dai Giovani per un Mondo Unito dei Focolari. Con la partecipazione straordinaria del Gen Verde e del Gen Rosso.  Parlerà Wael Suleiman, direttore della Caritas giordana, Paese che ospita milioni di rifugiati siriani e si racconterà l’impegno per la ricostruzione delle zone terremotate in Ecuador. Poi ci saranno i ragazzi delle Officine di fraternità della Campania, quelli del Cantiere della Legalità della Sicilia e l’Associazione Arcobaleno della Lombardia. Per non parlare delle decine di azioni promosse quotidianamente nelle carceri, nelle stazioni ferroviarie, nei centri d’accoglienza e in molti altri luoghi delle nostre città dai Giovani per un Mondo Unito dei Focolari in Italia. L’edizione 2016 del Festival del Primo Maggio a Loppiano sarà questo e molto altro. Ideato e realizzato dai giovani per i giovani, quest’anno s’intitolerà FLOW. Inizia dove sei e darà voce all’arcipelago d’iniziative personali e collettive che sono parte del Progetto Mondo Unito – United World Project, collettore e promotore di azioni e progetti che rendono visibile la corrente, “flow”, appunto, che percorre il mondo sotto il segno della fraternità universale. Molti i contributi musicali e artistici dei giovani: coreografie, musiche e canzoni dall’Italia e dal mondo. Parteciperanno anche i gruppi internazionali Gen Verde e Gen Rosso con brani del loro repertorio e attività di animazione. Anche il Festival del Primo Maggio porta il marchio della Settimana Mondo Unito, expo mondiale, itinerante di azioni di fraternità, promossa da oltre 20 anni dai Giovani per un Mondo Unito. Questa edizione porta il titolo Link cultures – Un camino para la paz; molte le manifestazioni in diversi Paesi. In Ecuador, sede mondiale di questa edizione, si lavorerà alla raccolta di fondi e alla ricostruzione, con e per le popolazioni terremotate. Il Programma della manifestazione  ▪    10.00     WORLD FLOW – Talenti, danze, musica dal mondo. ▪    11.00     FLOW – Spazio a storie di accoglienza, fraternità, impegno sociale e politico in Italia e nel mondo. Musica, danza, arte e      storytelling per un mondo unito. ▪    12.30-15.00    FLOW EXPO – Viaggio interattivo nei mondi della fraternità. Politica, economia, sociale, arte, cultura, natura nella prospettiva dell’unità. ▪    15.30-16.30   FLOW RUN – Una corsa a colori, al di là degli ostacoli per accelerare la Pace. ▪    17.00    LET’S BE THE FLOW – Pensieri, parole, musica e impegno per la   Pace. W www.loppiano.it – www.primomaggioloppiano.it Fb primomaggioloppiano TW @1Maggio_Flow INS 1maggioloppiano

Vangelo vissuto: non escludere nessuno

Vangelo vissuto: non escludere nessuno

Dormivo in compagnia dei topi «M’interessavano solo il denaro, i vestiti firmati, le donne e il divertimento. Dopo aver sperimentato il carcere per possesso e spaccio di eroina, ho ricominciato la stessa vita di prima, tra violenza, stupefacenti e alcol. Circa tre anni fa, droga e soldi mi sono stati rubati da chi consideravo amico. Arrabbiato con me stesso, con Dio e con il mondo intero, mi sono lasciato andare. Dormivo in una casa abbandonata, nell’immondizia e in compagnia dei topi. Un giorno, senza chiedersi chi ero, uno sconosciuto mi ha invitato a mangiare a casa sua e ha avuto per me attenzioni da fratello. Mi sono sentito spinto a seguirlo nella chiesa che frequentava e lì, per la prima volta dopo tanto tempo, ho provato una sensazione di pace. In seguito ci sono andato anche da solo: in silenzio per ore, imparavo a pregare. Ho provato a cambiar vita: anche se ho avuto delle ricadute, Gesù mi ha dato la forza di riprendermi ogni volta. Oggi, ospite di una comunità di recupero, cerco di ricambiare l’aiuto ricevuto essendo al servizio di chi ha bisogno».   (Samuele – Italia) 20160428-01La sartoria «Quando passava davanti al nostro laboratorio di sartoria posava uno sguardo triste sui vestiti in vetrina. Un giorno la invitai ad entrare. Era vestita poveramente, ma con gusto. Tornò altre volte e così conobbi la sua storia: per accudire i genitori aveva lasciato il lavoro e, rimasta sola, non aveva più potuto esercitare il suo mestiere di sarta. Parlai con il dirigente della sartoria e la signora venne assunta. Dire che è la più brava è poco. Ho saputo da varie clienti che da quando c’è lei vengono più volentieri in sartoria, si sentono più accolte». (J.B. – Argentina) Inculturarsi «Nella mia scuola elementare sono molti i bambini stranieri. Socializzare con loro non è facile, soprattutto con un gruppo di piccoli Rom: disturbano la lezione, sono aggressivi, spesso hanno i genitori in carcere. Un giorno, per aiutare una collega di quinta, disperata perché non riusciva a gestire la situazione, li ho accolti nella mia classe. Pensando a Gesù esempio di pazienza e mitezza, ho preparato per loro i posti migliori e li ho presentati agli alunni come tutor dei più piccoli. Poi, per renderli protagonisti, ho chiesto di imparare io da loro qualcosa della lingua Rom, dedicando a questo parte della lezione. Ora si comportano meglio e l’inculturazione sta facendo progressi».  (E. – Italia) (altro…)