12 Mag 2012 | Cultura, Focolare Worldwide, Focolari nel Mondo, Nuove Generazioni, Sociale
Flickr foto galleria: http://www.flickr.com/photos/run4unity Dalle ore 15 alle ore 16 (nei diversi fusi orari) migliaia di ragazzi di etnie, culture e religioni diverse saranno protagonisti di gare sportive unite ad azioni all’insegna della pace e della solidarietà. Numerosi gli incontri dei ragazzi con personalità civili e religiose. Il primo start scatta in Nuova Zelanda. Il testimone passerà, ora dopo ora, attraverso i Paesi dell’Asia e del Medio Oriente, in Europa e Africa. Infine attraverserà il continente americano: gli ultimi a partire saranno i ragazzi di Vancouver in Canada. Alcune staffette sono in luoghi segno di pace e di unità: Sydney (Australia) nel Bicenetennial Park passando vicino alla Campana della Pace; Schengen (Lussemburgo) corsa nella località famosa per gli accordi sul superamento delle barriere alle frontiere in molti Paesi d’Europa; Berlino (Germania) staffetta alla Porta di Brandeburgo, segno di unità della Germania; Belfast (Nord Irlanda) ragazzi dell’Irlanda del Nord e della Repubblica d’Irlanda insieme nel parco di Stormont Estate, sede del Parlamento, con politici cattolici e protestanti e di diversi schieramenti. Numerose staffette vedono la partecipazione di ragazzi cristiani appartenenti a diverse Chiese. In vari Paesi Run4unity sarà realizzata da ragazzi di religioni, culture ed etnie diverse che correranno insieme per testimoniare il loro impegno di pace e unità: New Delhi (India) Run4unity toccherà luoghi sacri sikh, indù, musulmani e cristiani con ragazzi delle quattro religioni; Karachi (Pakistan) insieme ragazzi cristiani, musulmani e indù; Cesarea Marittima (Terra Santa) dove saranno insieme ragazzi di religione ebraica, musulmana e cristiana; New York (USA) insieme ragazzi cristiani e musulmani nella Moschea Malcolm Shabazz di Harlem.
Sul sito www.run4unity.net come sulla pagina Facebook e sul canale YouTube aggiornamenti in tempo reale degli eventi in programma con informazioni, foto e video. Sabato 12 maggio sul sito saranno visibili e scaricabili tre brevi trasmissioni (alle 10 – 14 – 20 ora italiana) con notizie e aggiornamenti da varie città dei 5 continenti, realizzati dagli stessi ragazzi. Le attività in programma il 12 maggio si inseriscono nel più vasto progetto “Coloriamo la città” che i Ragazzi per l’unità portano avanti per “colorare” con azioni di solidarietà i luoghi nei quali prevalgono povertà, conflitti, emarginazione, squilibri economici e sociali (www.teens4unity.net). (altro…)
11 Mag 2012 | Focolari nel Mondo, Nuove Generazioni
La 15º edizione della Settimana Mondo Unito (SMU) dal titolo “We are ready to bridge” (siamo pronti per costruire ponti) è iniziata il 1° maggio a Loppiano con un collegamento mondiale. In breve, il web è stato invaso da foto, video, notizie, proposte e messaggi da vivere durante i giorni della SMU. La manifestazione si realizza annualmente dal 1996 e lascia sempre il suo timbro nella vita di tanti giovani, coinvolti in azioni di fraternità e di sensibilizzazione dell’opinione pubblica, non solo a livello comunitario, ma prima di tutto personale. Gli echi si sono protratti dalla Siria al Kenya, dal Messico a Singapore, dall’Argentina all’Italia, dalla cittadella di Loppiano a Budapest, la città dei ponti. Questa SMU è stata una tappa fondamentale per il Genfest, che si svolgerà a Budapest dal 31 agosto al 2 settembre 2012, proprio con il titolo “Let’s bridge”(costruiamo ponti). Il momento centrale della SMU è stato il suo primo giorno con una diretta mondiale attraverso il sito ufficiale e anche attraverso i contenuti che man mano venivano diffusi su twitter, facebook, youtube e blog. Ogni giorno migliaia di Giovani per un Mondo Unito (GMU) hanno postato nella rete proposte, che vanno dall’ecologia alla spiritualità. L’anno del Genfest finirà con la 16º SMU in 1° maggio 2013. Facciamo, ora, un giro attorno al mondo per conoscere la risposta creativa di quanti, di diverse culture, hanno aderito all’invito di prendere parte a questa manifestazione. Ecco alcuni flash:
PANAMA – Nella comunità di Pacora, il 29 aprile, 500 i giovani nella giornata di apertura della SMU. Meditazioni di Chiara Lubich, Madre Teresa di Calcutta e Gandhi. È stata presentata anche la vita di Chiara “Luce” Badano. Mons.Yovko Pishtiyski (segretario della Nunziatura Apostolica in Panamá) ha celebrato la S.Messa. BRASILE – I GMU di Manaus hanno preparato una minestra, per portarla nelle prime ore del mattino in centro città per offrirla ai poveri. Così, hanno parlato con tanti di loro, accogliendone le difficoltà. CONGO – A Kinshasa i GMU hanno visitato un centro per disabili, ed è in programma una giornata per i giovani dal titolo “Costruire ponti di fraternità“. TERRA SANTA E ITALIA – I GMU della Terra Santa e dell’Italia si sono impegnati nel Progetto – “Ways of peace” (Vie della pace). Ha partecipato anche un gruppo di giovani della Terra Santa in visita nelle Marche e in Emilia Romagna per costruire ponti tra religioni e culture diverse. ITALIA – A Torino si è svolto “Enjoy the Fluo” Volleyball, un torneo di pallavolo notturno, con una particolarità: si è giocato illuminati solo da alcune lampade che rendono fluorescenti magliette, linee di campo, palla e rete, precedentemente trattati con delle speciali vernici. 7 le squadre iscritte con circa 90 partecipanti, senza contare tutti coloro che sono venuti solo a vedere o a tifare. Sant’Anastasìa (NA) – Insieme all’Associazione “Lucincittà” i GMU hanno organizzato l’evento “Something Bright“, un musical per raccontare la vita di Chiara “Luce” Badano. La serata a cui hanno partecipato circa 500 persone, è stata patrocinata dal Comune. Poggio Mirteto (RI) – I GMU insieme al “Bloccoverde Greenaction” hanno portato avanti interessanti iniziative per il miglioramento e la salvaguardia del verde pubblico.
SVIZZERA – A Montet si è svolta la 3° edizione della “Journée Uni”a cui hanno partecipato 120 giovani della Svizzera francese, con workshop che toccavano argomenti come la risposta cristiana al dolore; che senso dare alla vita; un sguardo sociale e come aiutare un amico in difficoltà. Da questa SMU, che ha messo in luce iniziative già esistenti e ne ha prodotte di nuove, è emerso un progetto che vuole “contare” le azioni di fraternità che si compiono nel mondo. Lo abbiamo chiamato ‘United World Project’. “Vorremmo puntare a creare un osservatorio permanente, che misuri a 360 gradi lo sviluppo delle pratiche di fraternità”, dice Letizia, che fa parte dell’équipe degli organizzatori del Genfest. L’appuntamento che i “Giovani per un mondo unito” hanno avuto con le Nazioni Unite a New York, il 30 aprile, ha incoraggiato ad andare avanti per far sì che questo progetto sia riconosciuto come mattone fondamentale per la pace e lo sviluppo dei popoli.
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The Genfest 2012 project has been funded with support from the European Commission.
This communication reflects the views only of the author, and the Commission cannot be held responsible for any use which may be made of the information contained therein.
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5 Mag 2012 | Focolare Worldwide, Focolari nel Mondo, Nuove Generazioni, Spiritualità
Si è svolto in Kenya, nella “cittadella Piero” (Nairobi), durante i giorni di Pasqua, il primo congresso internazionale in Africa per le bambine dei Focolari: le gen 4, provenienti dal Rwanda, Uganda, Tanzania, Burundi e Kenya. Come è stato possibile radunare bambine di paesi che fino a poco tempo fa erano in guerra fra loro? Come vincere le distanze con la mancanza di collegamenti? Come trovare i mezzi economici per affrontare le spese? Solo una grande motivazione poteva superare ogni difficoltà: la scoperta del Vangelo fatta da queste bambine e il loro desiderio di ritrovarsi insieme per condividere le esperienze nel metterlo in pratica e la gioia che esso produce.

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‘Il Vangelo, il più bello dei libri’, è stato scelto come focus del congresso, perché frutto di un’esperienza già fatta prima di venire. Infatti, le gen 4 sono abituate a vivere “l’arte d’amare” e cioè tutte le frasi della Scrittura che sottolineano l’amore: ama il prossimo come te stesso, amatevi a vicenda, ama perfino il nemico… Tante gen 4 hanno scritto delle letterine che hanno voluto rivolgere a Gesù: “È stato un grande successo!”; “Sono molto contenta di essere a questo congresso. Gesù aiutami a capire quello che tu aspetti da me”; “Caro Gesù, grazie per tutto quanto hai fatto per me. Ti do tutti i miei atti di amore. Voglio essere come te, aiutami a fare le cose come te”; “Caro Gesù, ho imparato che dobbiamo amare gli altri come noi stessi, che dobbiamo condividere le nostre cose con chi non ha”; “Ho aiutato mia sorella a sistemare i suoi vestiti. Ed io sono stata aiutata dalla mia amica keniana a sistemare i miei vestiti. Così ti ringrazio”; “Grazie di averci dato la vita. Ti amo come non ho amato mai nessuno…” . E si potrebbe continuare a non finire.
La settimana Santa, trascorsa così intensamente nell’amore reciproco, è stata un vero incontro con Gesù: dal Venerdì Santo vissuto con l’atteggiamento di consolarlo in chi soffre, in chi è povero, emarginato… fino al giorno di Pasqua in cui hanno organizzato una grande festa. Alla presenza degli abitanti della cittadella Piero e alcuni genitori di Nairobi, in un clima incandescente di gioia, le Gen4 hanno espresso con danze e canzoni, l’immensa gioia procurata dalla presenza del Risorto in mezzo a loro. Maria Voce, presidente dei Focolari, aveva loro scritto, fra l’altro: “Saranno certamente giorni bellissimi in cui potrete conoscere meglio Gesù e i momenti importanti della Sua vita. Aprite a Lui i vostri cuori, gen 4, e diteGli: ‘Ti voglio bene, Gesù. Grazie di tutto ciò che fai per me e per ognuno. Insegnami ad amare sempre più come fai Tu’. Egli vi aiuterà di sicuro e tornerete a casa felici e pronte a portare ovunque il Suo amore ela Suagioia.” E così è stato. (altro…)
30 Apr 2012 | Focolare Worldwide, Focolari nel Mondo, Nuove Generazioni
Rivedi la diretta Foto su Flickr In un tempo attraversato da crisi globalizzate di ogni genere che fanno tremare economie, stili di vita e certezze acquisite riguardo il presente e il futuro, i Giovani per un Mondo Unito dei Focolari (GMU) chiamano a raccolta quanti desiderano essere protagonisti di un vero cambiamento e costruire ponti di fraternità nelle nostre società. E si danno un anno di lavoro, scandito da tappe il cui momento centrale sarà il Genfest di Budapest, dal 31 agosto al 2 settembre 2012. La manifestazione mondiale raccoglierà giovani da oltre 150 Paesi, mossi tutti dalla stessa idea, che è anche esperienza di vita e azione sociale: la fraternità universale. Nella sua 42° edizione, il Meeting di Loppiano, sarà una tappa fondamentale. “Quest’anno il 1° maggio vuole essere orientato al Genfest” – dichiara Jacopo Casprini, della segreteria Giovani per un Mondo Unito e della commissione di lavoro a Loppiano – “e infatti il momento centrale della giornata sarà proprio il collegamento mondiale durante il quale verrà aperto ufficialmente l’anno del Genfest”. Durante il Meeting si aprirà inoltre la Settimana Mondo Unito, appuntamento annuale dei GMU. Il collegamento live streaming mondiale delle 12.00 (GMT +1) permetterà a migliaia di giovani, dalla Siria al Giappone a Nairobi e Sidney, di scambiarsi testimonianze e progetti con i 2000 coetanei presenti a Loppiano, in vista dell’appuntamento a Budapest. Atteso il collegamento con i giovani della Siria e l’annuncio del Progetto United World: rete mondiale di giovani per dar vita a un Osservatorio permanente che “misuri”, a 360 gradi, lo sviluppo di pratiche di fraternità, chiedendo alle Istituzioni internazionali un impegno preciso al riguardo. “Cosa direi ai giovani che verranno a Loppiano e che seguiranno l’evento attraverso le reti sociali del Genfest? – continua Jacopo – “Che la preparazione vede coinvolti tutti i giovani presenti nella cittadella e nei dintorni, il clima che si respira è un clima di gioia, serenità e voglia di rendere questa giornata un momento di vera testimonianza. A tutti i giovani direi solo una cosa: vale davvero la pena vivere per un mondo unito!”. E spiega ancora Rafael, giovane brasiliano, tra gli organizzatori del Genfest: “Nel mondo c’è bisogno di una testimonianza di pace, unità, fraternità universale: non possiamo tirarci indietro. Il titolo del Genfest è “Let’s bridge” e rappresenta appieno il nostro impegno nel costruire ponti fra uomini, fra culture, fra popoli, nelle realtà più diverse”. Il programma del 1° maggio proseguirà nel pomeriggio con workshop tematici condotti da esperti e professionisti: scelte di vita, famiglia oggi, città e convivenza multiculturale, impegno politico e cittadinanza, i temi trattati. Da evidenziare due workshop artistici di musica e danza con il Gruppo internazionale Gen Rosso. Per saperne di più e seguire la diretta in streaming mondiale (attivo dalle ore 11.00 GMT+1): www.genfest.org (cliccando su ‘LIVE’ nella barra del menu principale) www.loppiano.it live.focolare.org
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27 Apr 2012 | Focolare Worldwide, Focolari nel Mondo, Nuove Generazioni
Alberto e Carlo sono due giovani genovesi per i quali nel 2008 è stata avviata la causa di beatificazione, originale perché li vede protagonisti insieme. L’amicizia tra di loro e l’amicizia con gli altri è stata uno dei tratti salienti della loro vita: proprio in questo sentimento umano, vissuto cristianamente, la Chiesa ha visto un elemento di santità, soprattutto per la volontà di aiutarsi reciprocamente nel portare a tutti l’ideale evangelico del mondo unito, della fraternità universale. Sul nuovo sito, dedicato a loro, sono disponibili gratuitamente la visione e il download del documentario in italiano “Insieme possiamo”, con la regia di Mario Ponta: un gruppo di ragazzi di oggi, sulle orme di Alberto e Carlo, percorrendo le loro strade, incontrando gli amici di allora, scopre l’autenticità di un’esperienza che è possibile vivere anche oggi. È in fase di elaborazione la versione sottotitolata in varie lingue. Il Comitato Alberto Michelotti e Carlo Grisolia invita tutti a visitare il sito e a lasciare le proprie impressioni: www.albertoecarlo.it (altro…)
20 Apr 2012 | Cultura, Focolare Worldwide, Focolari nel Mondo, Nuove Generazioni, Sociale
Sabato 24 marzo a Melbourne, presso un centro del Movimento dei Focolari, si è tenuto un concerto promosso in collaborazione con la Kadhampa Buddhist Society. Vi hanno preso parte un centinaio di persone, con un incasso di $840.00 destinato al progetto AMU (Azione per un mondo unito) sul confine fra Thailandia e Birmania: un programma scolastico e alimentare per i figli dei rifugiati birmani. Una famiglia di sudanesi presenti al concerto, giunti in Australia loro stessi come rifugiati, hanno espresso la loro gioia nel partecipare alla raccolta fondi e poter così aiutare altri rifugiati. Il concerto si è svolto in concomitanza con il “Giorno dell’Armonia” (Harmony Day), un’iniziativa del governo australiano per celebrare la ricchezza delle diverse culture presenti in Australia e condividere ciò che gli australiani hanno in comune. Insieme al gruppo della Kadhampa Buddhist Society, erano presenti amici di diverse comunità musulmane ed ebraiche. I giovani del Movimento dei focolari hanno contribuito al concerto invitando i loro amici ad esibirsi e, nel corso della serata, hanno servito stuzzichini a tutti, facendo sentire ciascuno a casa. Hanno raffigurato il tema del Mondo Unito con uno sfondo in cui la terra è circondata da persone che si tengono per mano.
I presenti hanno seguito con attenzione una presentazione in power point che ha illustrato il progetto di raccolta fondi ed ha messo in evidenza la collaborazione fra Focolare e Kadampha nel corso dell’ultimo anno. Al termine del concerto, una delle ospiti musulmane ha detto di apprezzare molto l’aria di famiglia che ha caratterizzato la serata, mentre una coppia di religione ebraica, colpita dall’accoglienza ricevuta al loro arrivo, è stata felicemente sorpresa nel vedere tanti giovani mettere a disposizione i loro talenti per una buona causa. La loro bella conversazione con un giovane palestinese che si era esibito durante il concerto, riassume meglio di ogni cosa lo spirito di unità costruito durante la serata. (altro…)