Movimento dei Focolari

Terzo anniversario di Chiara Lubich ad Arequipa

Apr 1, 2011

Omaggio a Chiara Lubich in Perù, nel terzo anniversario, con una conferenza sull'Economia di Comunione.

Il 31 marzo, nella cattedrale di Arequipa (Perú), Mons. Javier del Río,vescovo di Arequipa, ha celebrato la S. Messa per Chiara. Lo stesso giorno, durante la celebrazione dei 50 anni dell’università Cattolica, si è reso omaggio a Chiara attraverso una conferenza sull’Economia di Comunione tenuta da Hugo Marroquin Rivera, che aderisce al progetto. Il Rettore dell’università ha sostenuto personalmente questo evento, scrivendo ai decani responsabili delle diverse facoltà per invitare attraverso di loro i professori e gli allievi. Anche Mons. Pedro Bustamante, professore di Dottrina Sociale all’università, ha invitato i suoi 200 allievi. La radio e la televisione hanno informato la cittadinanza promuovendo la partecipazione a questo grande evento.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla Newsletter

Pensiero del giorno

Articoli Correlati

“One humanity, one planet: synodal leadership”

“One humanity, one planet: synodal leadership”

Dal 26 gennaio al 1 febbraio 2026 Roma accoglie 100 giovani leader politici per la conclusione del I anno del programma “Una Umanità, Un Pianeta: Leadership Sinodale”. La sfida di un diverso stile di governance a partire dal paradigma della fraternità.

Chiara Lubich: l’umanità come famiglia

Chiara Lubich: l’umanità come famiglia

In occasione dell’anniversario della nascita di Chiara Lubich, Fondatrice del Movimento dei Focolari, condividiamo uno stralcio di un suo discorso pronunciato il 9 novembre 2001 a Innsbruck (Austria) al Congresso “Mille città per l’Europa” sul tema della fraternità universale intesa anche come categoria politica.

Il Vangelo che mette al centro “l’altro”

Il Vangelo che mette al centro “l’altro”

In occasione della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, un’esperienza che racconta la gioia di vivere l’amore e l’unità nella diversità. Un cammino di ascolto e accoglienza per riconoscersi tutti fratelli e sorelle.