Un pensiero di Klaus Hemmerle nella Domenica delle Palme, che ricorda l’ingresso trionfale di Gesù a Gerusalemme, prima di morire sulla Croce.
Da una mangiatoia alla Croce
Quaresima: tempo privilegiato per riflettere. Un pensiero del teologo Klaus Hemmerle (1929-1994) sul percorso terreno di Gesù che, prendendo su di sé gli abissi del mondo, svela all’uomo la profondità della propria umanità.
L’orecchio di Dio è sul tuo cuore
Il tempo del riposo si presta meglio alla preghiera. Un pensiero di Klaus Hemmerle (1929-1994), già vescovo di Aachen (Germania) sull’arte del pregare.
L’Eucaristia per il mondo
Domenica 18 giugno festa del Corpus Domini, indetta da Papa Urbano IV nel 1264. Si celebra la presenza reale di Cristo nel pane eucaristico. Pensieri del teologo e filosofo Klaus Hemmerle (1929-1994), già vescovo di Aachen (Germania).
Quaresima: tempo di conversione
Conversione e liberazione innanzitutto da noi stessi. Ci lasciamo guidare in questo percorso da alcuni pensieri di mons. Klaus Hemmerle (1929-1994), già vescovo di Aachen (Germania).
Theses for a Trinitarian Ontology
Dancing with the Divine. Author: Klaus Hemmerle
Vangelo e inculturazione
Il Vangelo vissuto sine glossa – alla lettera – illumina le diverse culture restituendo loro dignità nella verità. È la convinzione di Klaus Hemmerle (1929-1994), già vescovo di Aachen (Germania), espressa in un discorso inedito del 1993 di cui riprendiamo alcuni brani.
Che tutti siano una cosa sola
In questo giovedì della Settimana Santa, la riflessione di mons. Klaus Hemmerle sulla preghiera che Gesù rivolge al Padre, chiedendo l’unità della famiglia umana.
La stella e il cuore
Guidati da una stella i Magi attraversano il deserto e si fermano dinanzi ad un umile bambino: Dio che si è fatto Bambino. La riflessione del vescovo tedesco Klaus Hemmerle (1929-1994).
Chi sono i santi?
Il teologo tedesco Klaus Hemmerle (1929 – 1994), così descrive il profilo dei santi in una sua omelia del ’93, quando era vescovo di Aquisgrana. Si tratta di santi anonimi, sconosciuti ai più, ma più che celebri agli occhi di Dio.










