30 Giu 2011 | Chiesa, Focolare Worldwide, Focolari nel Mondo, Spiritualità
“Riscoprire i disegni di Dio oggi” è stato il tema conduttore dei tre convegni internazionali dei Vescovi amici del Movimento dei focolari nel mese di maggio e giugno. Comune l’argomento centrale, il desiderio di vivere la comunione fraterna fra Vescovi, l’approfondimento della spiritualità e della vita di comunione; diverse le caratteristiche in ogni Paese e le sfumature che ogni appuntamento ha evidenziato. A Nairobi, nella cittadella di testimonianza dei Focolari in Kenya, chiamata anche “Mariapoli Piero”, dal 23 al 27 maggio, si sono riuniti sedici Vescovi cattolici, provenienti dal Sud Africa, Angola, Tanzania, Uganda, Burundi e Kenya. Vari sono stati i momenti di scambio di esperienze, da quelle personali a quelle pastorali, con uno sguardo ad alcune sfide che il continente africano sta affrontando. Per un approfondimento sul convegno keniota leggi Nairobi: convegno di vescovi amici dei Focolari.
A Moramanga, Madagascar, (dal 31 maggio al 3 giugno), l’appuntamento con nove Vescovi venuti da ogni parte dell’Isola, la quarta più grande isola del mondo. Tra loro Mons. Antonio Scopelliti, arrivato come giovane missionario e da molti anni Vescovo di Ambatondrazaka e promotore della comunione fra Vescovi, con preti e laici, ma anche vari Vescovi originari del Madagascar, come Mons. Michel Malo (Arcivescovo di Antsiranana) e il Nunzio Apostolico Mons. Eugene Martin Nugent. Ultimo appuntamento in Camerun: cominciato a Bamenda il 7 giugno e conclusosi l’11 giugno, nella cittadella di Fontem. Ad accogliere i Vescovi c’erano il prefetto e due “Chiefs” della tribù dei Bangwa, che hanno espresso la loro gioia di ricevere questi visitatori illustri su una terra che testimonia la “nuova evangelizzazione”, avviata per l’esperienza di unità tra i loro popoli e i Focolari. Con la visita all’ospedale, al collegio e alla falegnameria i vescovi hanno potuto rendersi conto della vita evangelica di ogni giorno, apprezzando soprattutto “l’amore con cui si portano avanti tutte le attività”. Vivo tra loro il ricordo di Mons. Paul Verdzekov, deceduto lo scorso anno, che nella sua vita diede una forte testimonianza, con radici nella spiritualità focolarina. “E’ stato un padre per tutti noi” commentava Mons. Ntep, vescovo di Edéa (Cameroun). Nella cattedrale, dopo aver visitato la sua tomba, hanno celebrato la santa Messa con la partecipazione di tanti cristiani per i quali la sua memoria è sempre presente. I Vescovi hanno approfittato di questi giorni per approfondire argomenti di grande interesse per loro: gli effetti, in Africa, dell’Economia di Comunione; la formazione dei formatori; l’Esortazione Apostolica “Verbum Domini”. Importante anche il tema dell’Inculturazione. A riguardo, Mons. Ntalou, vescovo di Garoua (Cameroun) ha detto: “Così come ci vuole lo sforzo di conoscere i ‘semi del Verbo’ nelle nostre culture, altrettanto ci vuole l’impegno di conoscere la luce del Vangelo, perché é in Gesù e in Lui solo che troviamo la pienezza della salvezza”.
Nel saluto finale Mons. Bushu, vescovo di Buéa (Cameroun) sembrava esprimere il pensiero di tutti: “Ringrazio Dio per questa settimana, per aver vissuto alla Sua presenza…”. “La santità é un dono, non un’attività” – ha concluso il Card. Vlk, sottolineando come tutto è un dono di Dio: “La nostra identità é vivere in armonia col dono ricevuto”. In tutti e tre i Convegni momento culmine è stato il “Patto d’amore reciproco”, concluso tra i Vescovi presenti durante la concelebrazione eucaristica. (altro…)
4 Giu 2011 | Chiesa, Focolare Worldwide, Focolari nel Mondo, Spiritualità
“Un’occasione per vivere la fraternità tra noi Vescovi, per approfondire rapporti di vera amicizia: questo lo scopo del convegno”. Così nell’introduzione Mons. Boniface Lele, Arcivescovo di Mombasa, Kenya. A fargli eco è il Cardinale Emmanuel Wamala, Arcivescovo emerito di Kampala, Uganda: “Per riscoprire il nostro compito a servizio della società, cerchiamo di capire insieme il disegno di Dio su di noi. In questi giorni possiamo constatare quanto Lui ci chiami proprio all’unità, che è il carisma di Chiara Lubich”. Dal loro arrivo alla cittadella Piero, i Vescovi si sono proposti di vivere “l’arte di amare”, di amarsi reciprocamente da poter meritare la presenza del Risorto. “Sarà Lui che ci illuminerà, che ci porterà i doni dello Spirito”, ha detto il Cardinale Miloslav Vlk, promotore del convegno. Uno stile di vita questo, vissuto da più di 1000 Vescovi in tutto il mondo che si ispirano alla “spiritualità di comunione”. Infatti Mons. Salutaris Libena, vescovo ausiliare di Dar es Salaam, Tanzania, afferma subito: “Sono venuto per imparare a servire, ad amare concretamente. È uno stile di vita che riempie il cuore, che dà gioia soprannaturale”. E Mons. Salesius Mugambi, vescovo di Meru, Kenya: “In un’atmosfera serena e gioiosa abbiamo riflettuto, approfondito la spiritualità. Abbiamo ascoltato aggiornamenti, condiviso gioie e dolori, ma anche vissuto momenti di distensione”. Un punto di vista condiviso da Mons. Damiao Franklin Arcivescovo di Luanda, Angola: “Sono stati giorni vissuti nella sincerità con Dio e con i fratelli”.
Vari sono stati i momenti di scambio di esperienze, da quelle personali a quelle pastorali, con uno sguardo anche ad alcune sfide che il continente africano deve affrontare: i conflitti e le violenze che purtroppo persistono, la povertà, la piaga della corruzione; tutte sfide nelle quali anche i membri del Movimento sono immersi, e alle quali cercano di rispondere vivendo la spiritualità di comunione, che li porta ad essere operatori di pace e unità nei posti in cui si trovano. A conferma di questo, il sudafricano Mons. Patrick Mvemve, vescovo di Klerksdorp, racconta del suo primo contatto con i Focolari ancora nel periodo dell’apartheid, come giovane prete: “Avendo incontrato due sacerdoti che vivevano veramente il vangelo a fatti, senza fare tanti discorsi, mi sono incuriosito, così un giorno mi parlarono di Gesù crocifisso e abbandonato. In quel momento sono ‘guarito’ dai miei pregiudizi e sono diventato apostolo dell’unità”.
Un altro argomento affrontato: “l’emergenza educativa”. L’esperienza di formazione dei sacerdoti nella prospettiva della ‘spiritualità di comunione’ è stata apprezzata dai vescovi come “uno dei contributi validi per la Chiesa oggi”, come ha affermato Mons. Virgilio Pante, vescovo di Maralal, Kenya. A conclusione di questo Convegno, i Vescovi hanno voluto formulare un “patto” di amore scambievole, dichiarandosi di voler continuare a prendersi cura gli uni degli altri una volta tornati nelle loro diocesi. Mons. Sithembele Sipuka, vescovo di Umtata, Sud Africa, riassume l’esperienza fatta: “Parto entusiasta con un programma per la vita. Prego lo Spirito Santo di guidarmi per metterlo in pratica nella realtà concreta di tutti i giorni”. In varie aree geografiche del mondo, hanno luogo incontri di Vescovi amici del Movimento dei Focolari che si ispirano alla “spiritualità di comunione” proposta da Giovanni Paolo II e praticata nell’esperienza continua del Movimento. A seguito del convengo in Kenya, si svolgeranno simili eventi in Madagascar e in Camerun, come pure nelle Filippine, in Medio Oriente, in Europa. [nggallery id=49] (altro…)
26 Mag 2011 | Non categorizzato
Dal 23 al 27 maggio si svolge un Convegno che riunisce alla cittadella di testimonianza dei Focolari in Kenya, 20 Vescovi provenienti dal Sud Africa, Angola, Tanzania, Uganda, Burundi e Kenya, in un clima di comunione e semplicità fraterna. Sotto il tema “Riscoprire i disegni di Dio nell’oggi” il convegno offrirà riflessioni teologiche, aggiornamenti sull’attualità della Chiesa, presentazione di fatti di vita evangelica e esperienze stimolanti. Il tutto intercalato da momenti di meditazione, da celebrazioni e preghiere in comune.
Da alcuni anni nelle varie aree geografiche del continente Africano, hanno luogo incontri di Vescovi che si ispirano alla “spiritualità di comunione” proposta dagli ultimi Papi e messa in atto nell’esperienza continua del Movimento dei focolari. A seguito del convengo in Kenya si svolgeranno altri due convegni a Moramanga (Madagascar) e a Bamenda/Fontem (Camerun). (altro…)
18 Feb 2011 | Cultura, Focolare Worldwide, Focolari nel Mondo
- Video – Speciale Africa 2011
In questa pagina sono disponibili alcuni video, in varie lingue, relativi alla Scuola Panafricana Edc svoltasi alla Mariapoli Piero di Nairobi dal 23 al 25 gennaio 2011 e alla Conferenza internazionale “Economy of Communion: a New Paradigm for African Development” svoltasi alla Università Cattolica dell’Africa Orientale (CUEA) dal 26 al 28 gennaio 2011.
- Sergio Gironella: la persona al centro Ci ha lasciati domenica 13 febbraio Sergio Gironella, socio fondatore della cooperativa Edc Il Sentiero Servizi di Macerata: “Sergio Gironella, 47 anni e 4 figli ci ha lasciati per un improvviso aggravamento della sua malattia domenica scorsa.” A
parlare è Romano Ruffini che nel 1994 lo aveva coinvolto nell’avventura EdC. “In quell’anno avevo parlato a Sergio dell’Economia di Comunione e lui, che apparteneva al Movimento Neocatecumenale, era rimasto affascinato dal messaggio di Chiara al punto di decidere di licenziarsi dalla società per la quale lavorava per fondare insieme a me la cooperativa Il Sentiero Servizi, a Macerata. C’è da dire che all’epoca non c’era alcuna prospettiva concreta e quel passo fu un vero salto nel buio.”
Francia, scuola di formazione per imprenditori EdC Si è svolta il 12 e 13 febbraio 2011 alla Mariapoli di Arny. 29 persone, 24 imprese rappresentate e parecchi giovani: persino un bel gruppetto di bambini, tutti insieme per vivere un weekend di formazione e comunione.
- Brasile – Sao Paulo, 29/05/2011: iscrizioni online! Il 29 maggio 2011 EdC compie 20 anni, iscrizioni all’evento entro il 20 maggio 2011. A conclusione dei 4 giorni di lavori della prima Assemblea internazionale dell’Economia dei Comunione, e in occasione del 20° del lancio del progetto, il Memorial America Latina ospiterà una grande manifestazione EdC: la Giornata aperta del ventesimo EdC. Sarà l’occasione per festeggiare insieme i primi 20 anni del progetto, ascoltare le conclusioni dei lavori dell’Assemblea col lancio dei suoi documenti, dare le prospettive per il futuro.
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3 Feb 2011 | Cultura, Focolare Worldwide, Focolari nel Mondo
“Un vero sviluppo per l’Africa deve portare con sé la spiritualità di comunione, la preoccupazione per gli altri e la solidarietà con i bisognosi” – ha affermato in apertura il vice rettore della CUEA, prof. Maviiri. “Le idee innovative in questa conferenza offrono grandi speranze e grandi opportunità per lo sviluppo umano, in un continente dove circa il 60% delle persone continua a vivere sotto la soglia di povertà”, ha concluso Kiflemariam Abraham, professore presso lo stesso ateneo. Presente anche il Nunzio apostolico in Kenya, l’arcivescovo Paul Alain Lebeaupin: “Sono felice che il Movimento dei Focolari abbia potuto offrire questo messaggio dell’EdC che il Papa sente molto“. Le sfide che l’Africa ha di fronte sono state affrontate con lucida razionalità da Geneviève A. Sanze, esperta di Business Ethics e sviluppo sostenibile.
Un forte accento è stato dato ad esperienze concrete di imprenditori ed economisti da tutto il mondo. Come Teresa Ganzon, amministratore delegato di Banko Kabayan (Filippine), nel settore della microfinanza, una realtà molto sentita in Africa. O John Mundell – USA, presidente della Mundell & Associates, nella vita di tutti i giorni in un ambiente fortemente competitivo. Nei giorni precedenti, dal 23 al 25 gennaio, la «Mariapoli Piero», cittadella dei Focolari a K
alimoni (Nairobi), ha ospitato la prima «Economy of Communion School» per giovani aspiranti imprenditori, provenienti soprattutto dall’Africa. “Uno degli eventi più forti che io ricordi con l’EdC” – ha affermato il prof. Bruni alla sua conclusione. Tra i risultati della scuola panafricana annoveriamo:
Aver messo le basi del futuro polo industriale alla Mariapoli Piero, per il quale ci sono già 15 soci e i primi fondi. I poli aziendali sono tra gli elementi base dell’intuizione sull’EdC. Sorgono nei pressi delle cittadelle del Movimento in modo da tenere sempre vivo lo spirito del progetto. Si tratta di una concentrazione di imprese, un laboratorio visibile e un punto di riferimento, ideale e anche operativo, delle altre imprese EdC. Attualmente, ci sono 7 poli costituiti: Argentina, Italia, Brasile (2), Croazia, Belgio e Portogallo e 3 poli in fase di avviamento: Brasile (Benevides – PA), Filippine, Germania.
- L’adesione di una decina di imprenditori africani all’Economia di Comunione con la loro impresa.
- Alcuni progetti concreti: come l’ingresso del Bangco Kabayan in Burundi come partner in un programma di micro-credito, iniziando così la sua prima attività fuori dalle Filippine.
“Qui la gente vuole vivere”- dichiara il coordinatore Bruni al termine della scuola – “Mi ha colpito vedere quanto amano studiare qui i giovani. Per loro entrare in un college è l’impresa della vita, perché significa futuro. Si vedono giovani studiare di notte sotto i lampioni pubblici perché non tutti hanno la luce a casa …. Senza questo desiderio e fame di futuro il nostro movimento non può crescere”. Sito ufficiale dell’Economia di Comunione: www.edc-online.org Economia di comunione per lo sviluppo dell’Africa – Osservatore Romano, 28 gennaio 2011