Movimento dei Focolari
Inaugurazione 3° anno Sophia

Inaugurazione 3° anno Sophia

A LOPPIANO INAUGURAZIONE ANNO ACCADEMICO 2010-2011 DELL’ISTITUTO UNIVERSITARIO SOPHIA (IUS) NASCE LA FONDAZIONE “PER SOPHIA” per sostenere e promuovere un formazione  fondata sulla cultura dell’unità LUNEDÌ 18 OTTOBRE 2010 – AUDITORIUM DI LOPPIANO (INCISA IN VAL D’ARNO – FI) TRA GLI INTERVENTI: S.E. Mons. Giuseppe Betori (Arcivescovo di Firenze), Maria Voce (presidente dei Focolari) il Preside dello IUS, Prof. Mons. Piero Coda, il prof. Stefano Zamagni, economista, gli onorevoli Maria Letizia De Torre e Rosa De Pasquale (rispettivamente Segretario “Commissione Cultura, Scienza e Istruzione” della Camera dei Deputati e componente della “Commissione Cultura, Scienza e Istruzione” della Camera dei Deputati), il dott. Fabrizio Giovannoni (Sindaco del Comune di Incisa in Val d’Arno-Firenze), il dott. Riccardo Nocentini (Sindaco del Comune di Figline Valdarno-Firenze), il dott. Luciano Bartolini (Sindaco del Comune di Bagno a Ripoli-Firenze). Al via il terzo anno accademico dell’Istituto Universitario Sophia (IUS) lunedì 18 ottobre 2010 alle ore 10.00 presso l’Auditorium del Centro Internazionale di Loppiano (Incisa in Val d’Arno-Firenze). E’ stata l’occasione per presentare ed inaugurare la Fondazione “Per Sophia”, organismo recentemente riconosciuto ed approvato dalle competenti Istituzioni che nasce per sostenere la crescita e lo sviluppo dell’Istituto Universitario Sophia, laboratorio accademico di formazione, studio e ricerca, promosso da Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari. Il Programma Dopo i saluti del Gran Cancelliere, S.E. Mons. Giuseppe Betori (Arcivescovo di Firenze), del Vice Gran Cancelliere, Dott.ssa Maria Voce (presidente dei Focolari) e di un rappresentante degli studenti, il Preside, Prof. Mons. Piero Coda, ha tenuto la relazione sulla vita e il programma dello IUS. A seguire, il Prof. Paolo Siniscalco con un intervento dal titolo “Dalla creazione alla storia. La sfida dell’evento di Gesù Cristo, ieri e oggi”. Si è proseguito con la  relazione del Presidente della Fondazione “Per Sophia”, Ing. Marco Bernardini e gli interventi dell’On.le Maria Letizia De Torre (Segretario “Commissione Cultura, Scienza e Istruzione” della Camera dei Deputati-Parlamento Italiano), dell’On.le Rosa De Pasquale (Componente “Commissione Cultura, Scienza e Istruzione” della Camera dei Deputati-Parlamento Italiano), dell’On.le Riccardo Migliori (Componente “Commissione Affari Esteri e Comunitari della Camera dei Deputati-Parlamento Italiano), del Dott. Mario Sepi (Presidente del Comitato Economico e Sociale Europeo-C.E.S.E.) e del Prof. Stefano Zamagni (Economista, Presidente dell’Agenzia per le Onlus). La Fondazione “Per Sophia” Promossa dall’Opera di Maria – Movimento dei Focolari, è una fondazione di partecipazione che ha sede in Incisa in Val d’Arno (Firenze), Località Burchio, presso il Polo Lionello Bonfanti. Costituita il 19 dicembre 2009, è stata iscritta il 28 maggio 2010, ai fini del riconoscimento della personalità giuridica, nel registro regionale delle persone giuridiche private istituito presso la Regione Toscan La Fondazione “Per Sophia”, che non ha fine di lucro, ha lo scopo principale di sostenere la crescita e lo sviluppo dell’Istituto Universitario Sophia (di seguito I.U.S.), laboratorio accademico di formazione, studio e ricerca, promosso da Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari. In particolare la Fondazione sosterrà le attività di studio e di ricerca realizzate presso I.U.S., sia direttamente sia attraverso la concessione di premi, sovvenzioni e borse di studio anche per stage formativi presso strutture esterne a I.U.S., in favore degli studenti e dei neo-laureati; contribuirà al finanziamento, anche in collaborazione con altri Enti e Organismi, di ogni iniziativa promozionale e di ricerca nei campi di interesse di I.U.S., volta allo sviluppo e alla qualificazione dello stesso Istituto Universitario e, più in generale, del suo programma formativo, nonché dei rapporti tra l’Istituto medesimo e la realtà locale; concorrerà al finanziamento di progetti culturali e didattici realizzati da I.U.S. e alle spese di gestione dell’istituto stesso.

Inaugurazione 3° anno Sophia

Chiara Luce è beata – 25 mila alla celebrazione

“E’ per me una profonda emozione veder realizzato lo splendido luminoso disegno di Dio su questa giovane diciottenne”, afferma Maria Voce, Presidente del Movimento dei focolari, nel ringraziamento finale della cerimonia per la beatificazione. Audio mp3 – Ringraziamento finale di Maria Voce alla Cerimonia per la Beatificazione, Santuario del Divino Amore, 25 settembre 2010 Con la cerimonia di beatificazione, svoltasi il pomeriggio del 25 settembre al Santuario del Divino Amore, sono entrate nel vivo le celebrazioni in onore di Chiara Luce Badano, una ragazza di 18 anni nata a Sassello (Savona) nel 1971 e morta nel 1990 per un osteosarcoma, al termine di una vita segnata da un luminosa fede e dall’adesione alla spiritualità del Movimento dei focolari. La profonda e gioiosa cerimonia di beatificazione è stata presieduta dal prefetto per le Cause dei Santi, Sua Eccellenza Mons. Angelo Amato, appositamente delegato da Papa Benedetto XVI. “Una ragazza dal cuore cristallino”, così mons. Amato definisce Chiara Luce nella sua omelia. “Una ragazza moderna, sportiva, positiva – continua – che in mondo ricco di benessere, ma spesso malato di tristezza e di infelicità ci trasmette un messaggio di ottimismo e di speranza”. Vi hanno assistito circa 25.000 persone, soprattutto giovani, provenienti da 57 Paesi dei cinque continenti. Gremito anche l’esterno del Santuario, dove sono stati allestiti diversi maxischermi. Tra i presenti, anche il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. La festa però non è finita qui, si prolunga infatti fino a Domenica e contiene alcuni eventi inediti, dedicati in particolare ai giovani, presenti anche i genitori della beata, caso più unico che raro, reso possibile dalla giovane età di Chiara e dall’iter della causa, particolarmente breve. Sabato sera in Vaticano l’aula Paolo VI ha ospitato una festa con musica e testimonianze, e migliaia di persone hanno seguito l’evento da piazza S.Pietro, grazie, anche qui, ai maxischermi. Domenica mattina, alle 10.30 il segretario di Stato vaticano, cardinale Tarcisio Bertone, celebra una Messa di ringraziamento nella Basilica di San Paolo Fuori le Mura. Alle 12, all’Angelus, il Papa pronuncia un saluto ai presenti in collegamento da Castel Gandolfo. Incontri paralleli, in collegamento tv o internet, sono in programma in vari Paesi del mondo. In conclusione della S. Messa, Maria Voce, Presidente del Movimento dei Focolari ha espresso il suo ringraziamento in queste parole: “Innanzitutto a nome del Movimento dei Focolari, qui rappresentato da persone di 69 Paesi dei cinque continenti, ringrazio Mons. Amato che a nome del Santo  Padre ha presieduto questa solenne e  commovente cerimonia. Ringrazio e saluto le autorità religiose e civili, tutte le persone presenti in questo santuario o nel prato che lo circonda, e anche tutti coloro che seguono questo momento attraverso i media. Un ringraziamento speciale proprio agli operatori che rendono possibile dare a questo evento una dimensione planetaria. E’ per me una profonda emozione veder realizzato lo splendido luminoso disegno di Dio su questa giovane diciottenne, svelatosi poco a poco a lei stessa e poi a tutti noi; il vederlo riconosciuto oggi dalla Chiesa,  quale primo frutto maturo del nostro Movimento. È un momento storico, una conferma, da parte della Chiesa, che la spiritualità dell’unità vissuta porta alla santità. Quanta gratitudine a Dio per il Carisma che ha mandato sulla terra attraverso Chiara Lubich e quanta gioia nei nostri cuori per questo dono che oggi ci fa la Chiesa! Anche il Cielo sarà in festa! E’ un nuovo impegno. Chiara Luce ci sprona ad andare avanti, anzi a ‘correre’ nella via della santità. Che il suo esempio sia di luce per il maggior numero di persone possibile,  e contagi tanti e tanti.” (altro…)

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Maria Voce sull’Osservatore Romano

« (…) Quando, non nascondo con emozione, sabato sera, 25 settembre, ho preso la parola  davanti a quella platea di giovani e giovanissimi che affollava non solo l’Aula Paolo VI, ma anche Piazza San Pietro, m’è parso che ciò che sentivo di dire loro esprimeva il sentire comune. Si avvertiva che Chiara Luce davvero – come aveva detto l’Arcivescovo Angelo Amato al momento della beatificazione al santuario del Divino Amore – «univa armonicamente» questa terra con il Cielo. Abbiamo visto che tutto può cambiare: i nostri rapporti, il nostro modo di vivere la gioia e il dolore, anche quando appare improvviso e tragico. Ho sentito vibrare l’aspirazione più profonda propria dei giovani a vivere per qualcosa di grande, di alto. Che non possono e non vogliono accontentarsi e arrendersi alla banalità. (…) » Leggi tutto (documento pdf ) altri articoli sulla stampa