Movimento dei Focolari
“Mariapoli” in Africa

“Mariapoli” in Africa

Dappertutto una unica proposta: sperimentare per alcuni giorni, attraverso momenti di meditazione, testimonianza di vita, momenti di svago in comune,  cosa significa costruire ponti di dialogo e fraternità tra le persone, tra i popoli. Il più caratteristico incontro del Movimento dei Focolari, è nato spontaneamente sulle cime delle alpi trentine, come periodi di riposo fatto insieme. Poi le Mariapoli negli anni si sono moltiplicate a tutte le latitudini, accogliendo – come allora – persone di tutte le età, estrazioni sociali, culturali e religiose. Si potrebbero definire come un “incontro in famiglia”, o un “laboratorio di fraternità” in cui si sperimenta che è possibile vivere in una umanità riconciliata. “Love unites” – l’amore unisce. E’ lo slogan scelto quest’anno dalla Mariapoli che si terrà dal 26 al 31 luglio a Bamenda, in Camerun. “E già passato un anno dall’ultima nostra grande Mariapoli… vi aspettiamo ancora!”, scrivono sull’invito. Costa d’Avorio. 30 luglio al 4 agosto, a Man, sede della cittadella “Victoria”. Man è una cittadina situata in quella parte del territorio tuttora occupato. Pur fra le difficoltà questa Mariapoli diventerà un segno profetico della tanto desiderata riunificazione del Paese. Sierra Leone. Dal 4 all’8 agosto. Scrivono i responsabili locali dei Focolari: “Sentiamo molto viva nei sierraleonesi la certezza che l’Ideale dell’unità è la medicina alle profonde ferite lasciate dalla guerra.” Il Mali, paese unico per l’armonia nei rapporti tra musulmani (la stramaggioranza) e cristiani, celebra quest’anno il 50° della sua Indipendenza. In questo contesto la Mariapoli è desiderata da tutti, sia dalla società civile che da quella religiosa, proprio per rafforzare il valore dell’unità. Si terrà dall’8 al 13 agosto 2010. In Benin la Mariapoli è prevista dal 24 al 29 agosto a Ouidah, importante centro storico-culturale. Anche in questa nazione si celebra il 50° dell’Indipendenza. In Madagascar la Mariapoli si terrà per la prima volta dal 3 al 6 settembre nella capitale Antananarivo. “Da gennaio dell’anno scorso – scrivono i membri della comunità dei Focolari in Madagascar – il paese sta attraversando un momento difficile di crisi politica, con manifestazioni popolari dove ogni tanto devono intervenire le forze armate. In alcuni momenti ci sono state tante violenze e persone che hanno perso la vita. Ancora oggi la situazione non è risolta e la gente vive in una costante incertezza, paura e tensione. Questo però ha fatto crescere l’aiuto reciproco, l’amore al prossimo, la solidarietà nella comunità. L’anno scorso la Mariapoli si è fatta qui ad Ambatondrazaka, ma tanti della capitale non hanno potuto spostarsi. Vedendo la loro situazione di dolore, ma anche il loro slancio a partecipare, abbiamo deciso questa volta di andare verso loro e tutti si danno da fare per la preparazione.” (altro…)

“Mariapoli” in Africa

La cittadella immersa nel verde

A 35 kilometri da Parigi sorge l’incipiente cittadella dei Focolari in Francia, immersa nel verde, nel Parco d’Arny (Bruyères-le-Châtel). Una popolazione molto varia composta da poco più di un milione di persone, su un territorio rurale, ma dotato d’industrie di alta tecnologia. La presenza della cattedrale, di una grande moschea e un importante pagoda, danno l’idea delle diversità religiose degli abitanti. Mons. Dubost, vescovo del posto, aveva avuto l’occasione di incontrare personalmente Chiara Lubich a Roma durante il Sinodo; ora accoglie calorosamente Maria Voce e Giancarlo Faletti. Per il presule, la cittadella è una “chance” per la diocesi e si augura che si moltiplichino questi “luoghi di vita” che testimoniano l’amore di Dio. Si sottolinea l’importanza culturale della presenza sul territorio dell’Editrice Nouvelle Cité. La giornata prosegue con la visita, a Parigi, della magnifica cattedrale Notre Dame, centro spirituale della capitale. A sera, l’incontro con i giovani in un clima di famiglia. Piovono le domande: come vivere in una società dove il tempo diventa una cosa rara? Maria Voce risponde: “Avere la libertà di colui che si sa amato da Dio e agisce di conseguenza”. E, dopo sottolineando l’importanza del rispetto verso tutti, al di là delle proprie convinzioni, ha incoraggiato i giovani a vivere nella libertà di figli di Dio che spinge a osare e a rischiare, aperti sul futuro. La visita della “Cittadella”, in ogni suo particolare, si svolge il giorno dopo, 12 maggio. Dopo aver visitato il villaggio di Bruyères-le-Chatêl e ammirato la magnifica chiesa di St Didier del XI secolo, Maria Voce e Giancarlo iniziano il giro, con un caffè caldo, dalla così detta “casa del guardiano”, dove ci sono due appartamenti ristrutturati che permettono di accogliere persone di passaggio. Si continua dalla “grande casa”, che accoglie il focolare femminile e una famiglia che si è trasferita nella cittadella nascente. Si prosegue dai locali dell’Editrice Nouvelle Cité: la tipografia, la redazione, i locali dell’amministrazione e spedizione, ecc. Maria Voce parla benissimo il francese per cui il contatto diretto con gli impiegati è semplice e immediato. Alla conclusione della visita, la presidente dei Focolari afferma con forza la sua certezza: la “Cittadella d’Arny” deve essere una vetrina, un “expo” di Dio, non tanto per le costruzioni, ma per la testimonianza dell’amore reciproco che si vive, e che deve risplendere anche oltre la Francia. Al di là della giornata cupa, ora risplende un altro sole su Arny, in particolare per tutti quelli impegnati nel promettente progetto della cittadella nascente. (altro…)