15 Ott 2018 | Cultura
Esiste ancora uno spazio per le grandi domande dell’esistenza? Dio è caduto nell’oblio o rimane in fondo a tutte le grandi questioni che agitano i cuori delle generazioni più giovani? Come affrontare la sfida di “dire Dio” in questo contesto? Alla luce della sua esperienza di insegnante di liceo, il professor Andrea Monda racconta e si racconta, cercando di individuare possibili chiavi per aprire il cuore delle nuove generazioni. Città Nuova Ed.
14 Ott 2018 | Chiesa, Focolare Worldwide, Focolari nel Mondo, Nuove Generazioni, Spiritualità
«GIOVANI GEN! Noi vi accogliamo con grande gioia! Come figli, fratelli, amici! […] Cercare è proprio della gioventù. Appena l’occhio della coscienza si apre sulla scena del mondo circostante, una inquietudine si sveglia nell’animo della gioventù: essa vuole conoscere, essa vuole soprattutto provare; essa vuole tentare. Cercare, che cosa? […] Voi, giovani di questo tempo, avete già una risposta negativa, e quasi ribelle nel vostro cuore: non vogliamo, voi dite, il mondo come esso ci si presenta davanti! fenomeno strano: un mondo, che vi offre i frutti più belli, più perfezionati, più godibili della civiltà contemporanea, non vi soddisfa, non vi piace, voi profittate delle conquiste, delle comodità, delle meraviglie, che il progresso moderno mette a vostra disposizione. Un senso però di critica, di contestazione e perfino di nausea arresta la vostra ricerca in questa direzione. È una direzione che vi porta fuori da voi stessi, un’alienazione, perché in fondo, è una direzione materialista, edonista, egoista. Non soddisfa veramente l’anima, non risolve veramente i problemi essenziali e personali della vita. […] Voi avete fatto un’altra scelta. Per questo vi chiamate Gen, Generazione nuova. Una scelta, innanzi tutto, liberatrice. Liberatrice dal conformismo passivo, che guida tanta parte della gioventù del nostro tempo … Al fondo della vostra psicologia sta un atto personale e sovrano di libera determinazione. La scelta di Cristo. […] Gesù Cristo ha incrociato i vostri passi; e per ciò oggi voi siete qui. Sì, l’incontro con Lui, Cristo Gesù. Ma chi è Cristo Gesù? Quale sconfinata domanda. […] Ebbene: primo, in Sé, Cristo è il verbo di Dio fatto uomo; Cristo, per noi, è il Salvatore dell’umanità. Due oceani: la divinità di Gesù Cristo, e la missione di Gesù Cristo nel mondo. […] A noi pare che voi, Focolarini, avete affrontato questo duplice problema: Chi è Lui, Cristo? e Chi è Lui, Cristo, per noi? Ed ecco che il fuoco della luce, dell’entusiasmo, dell’azione, dell’amore, del dono di sé e della gioia si è acceso dentro di voi, e in una interiore pienezza nuova voi avete tutto compreso, Dio, voi stessi, la vostra vita, gli uomini, il nostro tempo, la direzione centrale da imprimere a tutta la vostra esistenza. Sì, questa è la soluzione, questa è la chiave, questa è la formula, antica ed eterna, e quando è scoperta, nuova. Voi l’avete intuita, e avete, a buon diritto, dato al vostro movimento la definizione di «Generazione nuova», Gen!
Dunque, carissima Gioventù Gen! Incontrare, conoscere, amare, seguire Cristo Gesù! Questo il vostro programma. Questa la sintesi della vostra spiritualità, che voi, celebrando il Giubileo dell’Anno Santo, volete riaffermare nelle vostre coscienze e tradurre nella vostra vita. Con due conclusioni. La prima: per condensare in un pensiero centrale e fecondo il segreto del vostro Movimento cercate d’avere sempre Gesù come Maestro. E poi la seconda conclusione, che ascoltiamo parimente dalle labbra del Maestro Gesù: «Voi tutti siete fratelli». Abbiate la saggezza e il coraggio di arrivare a questa conclusione, ch’è la radice della socialità cristiana. È spesso sconcertante osservare come molti, che si dicono seguaci del Vangelo, siano incapaci di dedurre dal Vangelo stesso una socialità fondata sull’amore. […] Voi, Generazione nuova, siate fedeli e coerenti. Se avete scelto Cristo per vostro Maestro, fidatevi di lui e della Chiesa, che a voi lo conduce e lo presenta. Dimostrate con i fatti la forza realizzatrice della carità, dell’amore sociale, instaurato dal Maestro. Sarà un’esperienza, sì, nuova e generatrice d’un mondo più giusto e più buono. Sarà un’esperienza forte; domanderà resistenza, sacrificio, eroismo forse; domanderà che anche voi siate i robusti e volonterosi Cirenei, che offrono le proprie spalle per sostenere la Croce di Gesù. Sì, dovrete anche soffrire con Lui, come Lui, per Lui! Ma non temete, Gen! siate sicuri! avrete operato la vostra salvezza e quella del nostro mondo moderno. E sempre, come oggi, sarete buoni e felici!». Leggi il testo integrale (altro…)
14 Ott 2018 | Chiesa, Focolari nel Mondo, Sociale
“Le nostre azioni sono il nostro futuro” è il tema della Giornata Mondiale dell’Alimentazione, che ogni anno viene celebrata il 16 ottobre dalla FAO (Food and Agriculture Organization). La Giornata coinvolge organizzazioni internazionali e della società civile, scuole, aziende, media, enti di ricerca e istituzioni in un ricco programma di eventi e manifestazioni per sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi della povertà, della fame e della malnutrizione, in funzione del raggiungimento dell’obiettivo Fame Zero, tra quelli indicati dall’Agenda ONU per il 2030. I ragazzi del Movimento dei Focolari ne hanno fatto un punto centrale della loro formazione e azione durante tutto l’anno. Lo scorso mese di giugno, una delegazione di ragazze ha partecipato ad una discussione presso la sede internazionale FAO di Roma, ricevendo al termine il passaporto di “Cittadine Fame Zero”. In tutto il mondo hanno messo in atto iniziative per sensibilizzare coetanei e adulti, e dedicato all’argomento il numero 2/2018 della rivista bimestrale “Teens” (Città Nuova). (altro…)
14 Ott 2018 | Cultura

Syrie, l’espoir vainqueur” c’est l’autre Syrie. Celle du peuple syrien soudain victime de toutes les violences.
Sœur Marie-Rose est religieuse à Homs. Quand la guerre arrive dans son pays en 2011, elle espère, comme tout le monde là-bas, qu’elle sera de courte durée. Mais il n’allait pas en être ainsi. Restée au milieu des siens, elle n’a de cesse d’apporter aide matérielle, réconfort, présence. Elle fonde une école où 300 enfants traumatisés par la guerre reçoivent une éducation et un soutien psychologique, et s’occupe de familles à qui la guerre a causé de graves souffrances. Les histoires que Sœur Marie-Rose raconte sont souvent terribles, et en même temps elles sont le lieu d’une rencontre fraternelle, d’une compassion et d’une amitié profondes qui se manifestent au milieu de la souffrance :
Dieu n’a pas quitté la Syrie. Des histoires bouleversantes, qui disent
l’espoir pour la Syrie d’aujourd’hui.
14 Ott 2018 | Focolari nel Mondo
Si è spento il 13 ottobre, all’età di 83 anni, Ruggero Badano, padre di Chiara Luce. Uomo buono, di fede semplice e forte, insieme alla moglie Maria Teresa è stato testimone della straordinaria vicenda umana e spirituale che ha portato la figlia ad essere dichiarata Beata, il 25 settembre 2010. “Ringrazio Gesù perché ti ha mandato in mezzo a noi in questo Viaggio che non finirà mai” le aveva scritto il giorno del suo diciottesimo compleanno. Il Movimento dei Focolari esprime la sua vicinanza a Maria Teresa, ai membri della Fondazione Chiara Badano e a tutti gli amici della beata Chiara Badano, con grande riconoscenza per il dono della vita esemplare di Ruggero. Per info: www.chiarabadano.org (altro…)
Nouvelle Cité