Movimento dei Focolari
Giornata Mondiale dell’Alimentazione

Giornata Mondiale dell’Alimentazione

“Le nostre azioni sono il nostro futuro” è il tema della Giornata Mondiale dell’Alimentazione, che ogni anno viene celebrata il 16 ottobre dalla FAO (Food and Agriculture Organization). La Giornata coinvolge organizzazioni internazionali e della società civile, scuole, aziende, media, enti di ricerca e istituzioni in un ricco programma di eventi e manifestazioni per sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi della povertà, della fame e della malnutrizione, in funzione del raggiungimento dell’obiettivo Fame Zero, tra quelli indicati dall’Agenda ONU per il 2030. I ragazzi del Movimento dei Focolari ne hanno fatto un punto centrale della loro formazione e azione durante tutto l’anno. Lo scorso mese di giugno, una delegazione di ragazze ha partecipato ad una discussione presso la sede internazionale FAO di Roma, ricevendo al termine il passaporto di “Cittadine Fame Zero”. In tutto il mondo hanno messo in atto iniziative per sensibilizzare coetanei e adulti, e dedicato all’argomento il numero 2/2018 della rivista bimestrale “Teens” (Città Nuova). (altro…)

Syrie, l’espoir vainqueur – Sœur Marie-Rose

Syrie, l’espoir vainqueur – Sœur Marie-Rose

Syrie, l’espoir vainqueur” c’est l’autre Syrie. Celle du peuple syrien soudain victime de toutes les violences. Sœur Marie-Rose est religieuse à Homs. Quand la guerre arrive dans son pays en 2011, elle espère, comme tout le monde là-bas, qu’elle sera de courte durée. Mais il n’allait pas en être ainsi. Restée au milieu des siens, elle n’a de cesse d’apporter aide matérielle, réconfort, présence. Elle fonde une école où 300 enfants traumatisés par la guerre reçoivent une éducation et un soutien psychologique, et s’occupe de familles à qui la guerre a causé de graves souffrances. Les histoires que Sœur Marie-Rose raconte sont souvent terribles, et en même temps elles sont le lieu d’une rencontre fraternelle, d’une compassion et d’une amitié profondes qui se manifestent au milieu de la souffrance : Dieu n’a pas quitté la Syrie. Des histoires bouleversantes, qui disent l’espoir pour la Syrie d’aujourd’hui.

Ruggero Badano ha raggiunto Chiara Luce

Ruggero Badano ha raggiunto Chiara Luce

Si è spento il 13 ottobre, all’età di 83 anni, Ruggero Badano, padre di Chiara Luce. Uomo buono, di fede semplice e forte, insieme alla moglie Maria Teresa è stato testimone della straordinaria vicenda umana e spirituale che ha portato la figlia ad essere dichiarata Beata, il 25 settembre 2010. “Ringrazio Gesù perché ti ha mandato in mezzo a noi in questo Viaggio che non finirà mai” le aveva scritto il giorno del suo diciottesimo compleanno. Il Movimento dei Focolari esprime la sua vicinanza a Maria Teresa, ai membri della Fondazione Chiara Badano e a tutti gli amici della beata Chiara Badano, con grande riconoscenza per il dono della vita esemplare di Ruggero. Per info:  www.chiarabadano.org (altro…)

Teresa, la donna forte

Un simbolo della civiltà odierna può essere offerto dalla donna. Su rotocalchi e schermi, nella pubblicità e nell’arte, la donna impera come regina. Ma è facile vedere come la sua regalità sia posticcia: quelle dive, che signoreggiano oggi, sono dimenticate domani. In questa prospettiva, per contrasto, ridiventano attuali le biografie delle più grandi sante del cristianesimo e i loro insegnamenti. Teresa, la riformatrice del Carmelo, in mezzo alla rivoluzione protestante, sotto la signoria sospettosa di re e grandi di Spagna, a fronte delle minacce dell’Inquisizione del suo Paese, attuò nella povertà la libertà: l’unica libertà dei figli di Dio; e rifece dell’esistenza un’avventura prestigiosa per travolgere l’umano nel divino. Rimise al centro dell’esistenza individuale e sociale la bellezza, la poesia della santità. Vigeva allora una forma di farisaismo che si potrebbe chiamare misogismo. Ne aveva già patito Caterina da Siena, la quale era respinta nel silenzio perché donna, lei che non finiva di esortare gli uomini, compresi i pezzi grossi, a non comportarsi da femminucce. Santa Teresa si donò con totalità a Dio e trascinò nella donazione altre donne. L’ossessione dei giorni nostri sta in questa domanda accanita, frenetica, ossessiva di onori e ricchezze. Teresa insegna ad emanciparsi da questa schiavitù e recupera la serenità e la pace. E nei suoi scritti spiega le ragioni con una evidenza, una luce che incanta le anime, anche degli uomini d’oggi più aggrappati agli affari. E’ la donna forte, che parla desiderosa solo di servire Dio, con tenacia e forza. Aveva coscienza dell’influsso che la donna consacrata a Dio può esercitare nella società. La sua vita e i suoi scritti mostrano l’essenza della rivoluzione del Vangelo, nei cuori e nelle masse, ridispiegando l’essenza dell’amore che, attraverso il fratello, apre l’accesso a Dio: mette Dio negli spiriti, nelle leggi, nelle istituzioni, nei costumi. Teresa, con la grazia di una madre maestra, insegna a colloquiare senza posa con Dio, un colloquio che tutti possono svolgere, nel tempio della propria anima, anche per strada, anche in mezzo ai rumore. Credo che aumenterà di giorno in giorno il numero di uomini e donne i quali guidati dalla sapienza teresiana ritroveranno le ragioni della vita, risalendo con lei alla fonte. L’azione fiorirà sempre più sulla contemplazione. Ma qui – diremo con la Santa – Marta e Maria van quasi sempre d’accordo, perché l’interiore opera sull’esteriore… Quando le opere esteriori procedono da questa radice, sono fiori ammirabili e profumatissimi, sbocciati sull’albero del divino amore. Teresa era una cosmonauta arditissima del divino; ma era pure una donna pratica, che conosceva il mondo. E perché conosceva il mondo, svettava in paradiso. Se il suo insegnamento sublime si dilaterà, anche la nostra casa, anche il sindacato e la politica e la fattoria, anche il mondo, potrà diventare una sorta di Carmelo, dove Teresa imposterà la regalità femminile della benedetta fra le donne. Igino Giordani, «Fides», n.7-12, 1962, pp.185-187 (altro…)