Movimento dei Focolari
“Let’s bridge”. Mondo unito, fraternità: parole astratte?

La mia vita con Chiara

La storia di uno dei primi testimoni dell’allora nascente Movimento dei Focolari. Marco Tecilla, il primo focolarino, racconta qualcosa di sé e del suo rapporto privilegiato con Chiara Lubich. Nello stile semplice e asciutto che gli è proprio, estrae dallo scrigno di una memoria ancora lucida episodi noti e meno noti che riportano alla Trento della seconda guerra mondiale e ai primordi dei Focolari. A cura di Oreste Paliotti, edito da Città Nuova (altro…)

“Let’s bridge”. Mondo unito, fraternità: parole astratte?

Vivere le virtù

Tredici anni in carcere, di cui nove nel più assoluto isolamento, a causa della fede. Anni che, poiché vissuti nella grazia della presenza e dell’amore di Dio, sono stati di luce straordinaria. A rischio della sua stessa vita, clandestinamente, François Xavier Nguyen Van Thuan mette per iscritto brevi pensieri, frutto della sua esperienza personale, che successivamente, tornato in libertà, correda con passi della Scrittura e dei documenti del Concilio Vaticano II. Il presente volume raccoglie quei pensieri che tematizzano le virtù cristiane, di cui lui stesso è stato testimone coraggioso e coerente. François Xavier Nguyen Van Thuan, dopo gli studi a Roma, dal 1967 vescovo di Nhatrang (Vietnam), nel 1975 è nominato arcivescovo coadiutore di Saigon (Hochiminhville). Arrestato poche settimane dopo, trascorre tredici anni in prigione di cui nove in isolamento. Dal 1994 al 2002 è stato Vice-presidente e successivamente Presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace. Muore a Roma il 16 settembre 2002 e per lui è in corso la causa di Beatificazione. (altro…)

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Focolare.org: “Una casa accogliente per tutti”

Nei primi 4 mesi di quest’anno focolare.org è stato visitato 477.687 volte per un totale di 1.422.450 pagine visualizzate con un tempo medio di 1.54 minuti sulla pagina. Il visitatore tipo di focolare.org ha un’età compresa tra i 35 e i 54 anni e preferisce navigare sul sito nei giorni feriali, soprattutto di lunedì e dal posto di lavoro. Le fasce più giovani sono invece raggiunte attraverso i Social network (Facebook, Twitter e Google+) con una portata settimanale di oltre 30.000 persone. È quanto emerge da uno studio realizzato da tre studenti della Facoltà di Comunicazione Sociale Istituzionale della Pontificia Università Santa Croce di Roma che hanno scelto il sito ufficiale del Movimento dei Focolari come oggetto di ricerca. I loro nomi sono Oleksii Fedorovych, Padre Rastislav Hamráček e Padre Tiago José Síbula da Silva. Nella premessa, gli studenti ricordano che il portale www.focolare.org è nato nel 1998, ha avuto la seconda versione del 2006 ed è stato rinnovato nel 2011. Successivamente ha ottenuto il Premio WeCa 2011 nella categoria Siti Istituzionali. Ed aggiungono: “La missione generale del portale www.focolare.org è quella di essere una casa accogliente per tutti  e al tempo stesso ha il compito di esprimere l’unità e la molteplicità delle componenti della famiglia dei Focolari, in dialogo col mondo, e gli eventi che la caratterizzano”. I nostri visitatori. La grande maggioranza di loro, 44%, sono di lingua italiana. La visualizzazione media delle pagine per visita è stata 2,98 con la durata media di 3,45 minuti. Il sito è visitato più da uomini che da donne. Ma questa maggiore incidenza maschile dipende dal fatto che gli uomini sono molto più della media del totale della popolazione di internet. La gente naviga molto di più dal lavoro che da casa. Collegando questo fatto con i dati da GoogleAnalytics rispetto alla fedeltà, sembra che il sito è visitato soprattutto durante i giorni feriali. Infatti, visto il periodo 1/1 – 30/4 2012, secondo GoogleAnalytics, il giorno con il culmine delle visite durante la settimana è molto spesso il lunedì. Il “traffico”. Circa la metà dei “visitatori” (48,58% nel periodo 1/1 – 30/4 2012) arriva dai motori di ricerca. Il 44,2% delle visite viene dalla ricerca su Google con parole cercate: focolare.org, movimento dei focolari, www.focolare.org, focolare. Il 4% delle visite proviene dalla sfera dei cellulari, iPad, iPhone. Una buona fetta invece dei visitatori (il 37,4%) arriva da Facebook. Chi c’è dietro? Lo studio analizza anche la composizione della redazione di “focolare.org” e parla di una vera e propria “workforce” con una redazione allargata composta dai rappresentanti dei vari centri dei Focolari, i referenti in ogni nazione, alcuni collaboratori tecnici, redattori delle news, traduttori e un team fisso di quattro persone con un collaboratore part-time per la gestione delle Reti sociali. I contenuti e “la pagina migliore” del sito. Nel paragrafo riservato ai contenuti veicolati dal sito, di cui si osserva il “carattere informativo e formativo”, i ricercatori sottolineano “la coerenza” tra il messaggio scritto e “i valori del Movimento”. Viene apprezzato il fatto che oltre alle notizie riguardanti la Chiesa cattolica, il sito pubblica sistematicamente notizie su altre Chiese cristiane, sulle grandi religioni, su persone di convinzioni non religiose e diverse notizie di carattere sociale che offrono spaccati di vita delle varie parti del mondo. Infine viene definita “ben fatta” la pagina “Parola di Vita ”: una citazione della Bibbia e il commento al brano citato. “Questa pagina – scrivono i ricercatori – ha grande valore formativo ed è fra i migliori contenuti del sito, con   molte visite e commenti degli utenti”. (altro…)

“Let’s bridge”. Mondo unito, fraternità: parole astratte?

Educazione e fraternità: il Tavolo italiano, il Meeting internazionale

L’emergenza educativa è una delle sfide più urgenti di questa nostra epoca: è necessario infatti rinnovare gli itinerari formativi, per renderli adatti alla vita delle persone che si relazionano nell’era della globalizzazione. Come fare? Il compito non è facile, ma neppure impossibile. Un gruppo di educatori italiani, insegnanti, dirigenti, animatori di gruppi giovanili, psicologi, pedagogisti, si sono riuniti in un “Tavolo Nazionale dell’Educazione”, che dal 2010 si riunisce a Grottaferrata (Roma), presso la sede del Movimento Umanità Nuova, che ne è l’ente promotore insieme ad AMU, EDU e Ragazzi per l’Unità. Cecilia Landucci insegna lettere in una scuola secondaria di primo grado in provincia di Roma ed è coordinatrice dell’iniziativa nell’ambito della commissione “Educazione e cultura” di Umanità Nuova: «Il Tavolo è una rete concreta fra noi educatori, grazie alla quale possiamo sperimentare una comunione di vita che diventa metodo di lavoro; la conoscenza delle varie esperienze promuove la collaborazione, fa uscire dall’isolamento, favorendo la diffusione di quanto già in atto come vita e come pensiero culturale nel campo dell’educazione alla luce del Carisma dell’Unità; l’obiettivo è l’elaborazione di un progetto per la scuola italiana, che possa contribuire alla sua ridefinizione». Il Tavolo mette dunque in rete iniziative educative, didattiche e metodologiche di varie parti d’Italia, come l’educazione alla pace, alla cittadinanza, all’apprendimento, che mostrano come solo un’autentica relazione interpersonale, di donazione reciproca, può essere il principio di ogni grande evento educativo, in grado di favorire la piena realizzazione della personalità di ciascuno e di tutti. Ne sono testimoni gli studenti di un liceo scientifico in provincia di Catania, in cui da anni sono in atto vari percorsi pedagogici di educazione al bene comune, per valorizzare non solo il patrimonio culturale delle singole discipline, ma l’unità del sapere umano e i valori universali, al fine di aiutare gli alunni ad interiorizzarne i messaggi per trasformarli in modus vivendi. Con il coinvolgimento di docenti di varie materie, vengono proposti incontri con associazioni impegnate nell’ambito dello sviluppo, della cooperazione e del volontariato. “Noi ragazzi non siamo soliti riflettere su questioni di questo genere, ma questo incontro ci ha aperto gli occhi, facendoci capire che l’intervento di ognuno, nel nostro piccolo, può essere decisivo”. (I.P. II A). I ragazzi diventano così protagonisti di azioni di solidarietà e condivisione, come, ad esempio, il “sostegno a distanza” di bambini che vivono situazioni difficili, ma anche all’interno della classe, facendo circolare materiali, talenti e competenze. “La fame, le guerre nel mondo, i paesi del terzo mondo…titoli che ormai conosciamo bene, titoli così lontani dalla nostra realtà da farci sentire impotenti… Nel nostro piccolo possiamo aiutare anche noi, incominciando dalla gente che ci circonda, dai poveri del nostro paese”. (G.M. III A) Una delle ultime novità dei lavori del Tavolo è la messa in agenda per il 2013 di un “ Meeting Internazionale del Mondo dell’Educazione”, che si terrà a Castelgandolfo (Rm) il 6-7-8 settembre 2013. Il Meeting avrà lo scopo di mettere insieme quanti nel mondo si occupano di educazione a vario titolo: la famiglia, naturalmente tutto il comparto scuola, i catechisti, gli animatori di gruppi, gli studiosi, i ragazzi. «Si costruirà insieme un momento comune, forte e significativo»- conclude Cecilia Landucci – «che a livello internazionale, avrà come base di lavoro il confronto, l’ascolto, lo scambio di idee e di percorsi educativi, le buone prassi realizzate e le progettualità da avviare». (altro…)