17 Ago 2012 | Cultura, Focolari nel Mondo, Nuove Generazioni
Al Genfest , incontro internazionale dei giovani dei Focolari che si terrà a Budapest dal 31 Agosto al 2 settembre, si vivrà anche un momento di scambio sulle esperienze concrete che vedono impegnati i giovani da anni. Ve ne presentiamo alcune, in anteprima che mostrano come ognuno sia in prima fila, lì dove vive, coi problemi e le sfide che ogni giorno incontra. In Colombia, dove la pioggia non dà tregua da più di un anno, con oltre 500 fra morti e dispersi e quasi 3 milioni di persone che hanno subito danni, i giovani hanno iniziato da Soacha, una città alla periferia di Bogotà e assieme agli adulti, hanno organizzato una campagna per raccogliere viveri e vestiti. In più hanno ricevuto 200 paia di stivali e una quantità di alimenti che hanno distribuito alle famiglie più bisognose. Oggi la situazione si è aggravata, per via di malattie e problemi di convivenza nei campeggi ma loro continuano a raccogliere aiuti e a stare vicino alla gente.
Catania-Bujumbura – Il ponte tra i giovani di queste due città si è materializzato in una tastiera. Da una videocall skype in cui il complesso africano “Gen Sorriso” (che si esibirà anche a Budapest) ha cantato in kirundi, i giovani liceali del “Galilei” di Catania, hanno avuto l’idea di offrire loro una tastiera. A tal fine hanno lanciato l’operazione “Un gelato per il Burundi”. Al successivo collegamento, concerto virtuale intercontinentale di tam tam e chitarra (in Burundi) e tastiera, che per ora è ancora a Catania, ma che è destinata al complesso burundese. La sfida della diversità – Giovani buddisti e cristiani hanno dato vita, negli anni, a 3 simposi di scambio e confronto su temi come l’impegno per la pace, vivere e trasmettere la Fede, creando così una rete d’amicizia e fraternità interreligiosa, interculturale ed internazionale. 72 musulmani e cristiani di 5 Paesi del Medio Oriente e Nord Africa si incontreranno a Budapest per la prima volta e, in tempi record, dovranno mettere insieme la coreografia che i gruppi nei rispettivi Paesi hanno imparato, grazie alle lezioni virtuali passate da un Paese all’altro via youtube. Non sono da meno i giovani dell’India: indù del movimento ghandiano Shanti Ashram e cristiani hanno lavorato insieme per mesi alla loro danza, che vuole esprimere la diversità delle religioni e caste presenti nel loro Paese, in stile classico indiano. Queste sono solo alcune delle molteplici esperienze di dialogo interreligioso. Di molte altre, Num, buddista della Thailandia, parlerà il prossimo 1° settembre al Genfest, mentre saranno un cristiano di Nazareth e una musulmana di Gerusalemme a raccontare ai 12.000 cosa significa vivere per la fraternità nel cuore del conflitto israelo-palestinese e della difficile convivenza di tre religioni ebraismo, cristianesimo e islam. Fra loro ci sono anche giovani che non hanno un credo religioso, ma che condividono l’impegno a vivere per un mondo più unito. Da ricordare il progetto United World Projecte che, concepito e sviluppato dai giovani dei Focolari e aperto alla collaborazione con tutti, verrà lanciato, nella sua prima fase, proprio a Budapest. Ha lo scopo di mettere in evidenza e promuovere la fraternità messa in atto da singoli, gruppi e nazioni. Darà vita anche ad un Osservatorio internazionale permanente, riconosciuto dall’ONU. Fonte: Servizio Informazione Focolari – SIF
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The Genfest 2012 project has been funded with support from the European Commission.
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13 Ago 2012 | Cultura
La storia di uno dei primi testimoni dell’allora nascente Movimento dei Focolari. Marco Tecilla, il primo focolarino, racconta qualcosa di sé e del suo rapporto privilegiato con Chiara Lubich. Nello stile semplice e asciutto che gli è proprio, estrae dallo scrigno di una memoria ancora lucida episodi noti e meno noti che riportano alla Trento della seconda guerra mondiale e ai primordi dei Focolari. A cura di Oreste Paliotti, edito da Città Nuova (altro…)
6 Ago 2012 | Cultura
Tredici anni in carcere, di cui nove nel più assoluto isolamento, a causa della fede. Anni che, poiché vissuti nella grazia della presenza e dell’amore di Dio, sono stati di luce straordinaria. A rischio della sua stessa vita, clandestinamente, François Xavier Nguyen Van Thuan mette per iscritto brevi pensieri, frutto della sua esperienza personale, che successivamente, tornato in libertà, correda con passi della Scrittura e dei documenti del Concilio Vaticano II. Il presente volume raccoglie quei pensieri che tematizzano le virtù cristiane, di cui lui stesso è stato testimone coraggioso e coerente. François Xavier Nguyen Van Thuan, dopo gli studi a Roma, dal 1967 vescovo di Nhatrang (Vietnam), nel 1975 è nominato arcivescovo coadiutore di Saigon (Hochiminhville). Arrestato poche settimane dopo, trascorre tredici anni in prigione di cui nove in isolamento. Dal 1994 al 2002 è stato Vice-presidente e successivamente Presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace. Muore a Roma il 16 settembre 2002 e per lui è in corso la causa di Beatificazione. (altro…)
5 Ago 2012 | Cultura, Focolari nel Mondo
Nei primi 4 mesi di quest’anno focolare.org è stato visitato 477.687 volte per un totale di 1.422.450 pagine visualizzate con un tempo medio di 1.54 minuti sulla pagina. Il visitatore tipo di focolare.org ha un’età compresa tra i 35 e i 54 anni e preferisce navigare sul sito nei giorni feriali, soprattutto di lunedì e dal posto di lavoro. Le fasce più giovani sono invece raggiunte attraverso i Social network (Facebook, Twitter e Google+) con una portata settimanale di oltre 30.000 persone. È quanto emerge da uno studio realizzato da tre studenti della Facoltà di Comunicazione Sociale Istituzionale della Pontificia Università Santa Croce di Roma che hanno scelto il sito ufficiale del Movimento dei Focolari come oggetto di ricerca. I loro nomi sono Oleksii Fedorovych, Padre Rastislav Hamráček e Padre Tiago José Síbula da Silva. Nella premessa, gli studenti ricordano che il portale www.focolare.org è nato nel 1998, ha avuto la seconda versione del 2006 ed è stato rinnovato nel 2011. Successivamente ha ottenuto il Premio WeCa 2011 nella categoria Siti Istituzionali. Ed aggiungono: “La missione generale del portale www.focolare.org è quella di essere una casa accogliente per tutti e al tempo stesso ha il compito di esprimere l’unità e la molteplicità delle componenti della famiglia dei Focolari, in dialogo col mondo, e gli eventi che la caratterizzano”.
I nostri visitatori. La grande maggioranza di loro, 44%, sono di lingua italiana. La visualizzazione media delle pagine per visita è stata 2,98 con la durata media di 3,45 minuti. Il sito è visitato più da uomini che da donne. Ma questa maggiore incidenza maschile dipende dal fatto che gli uomini sono molto più della media del totale della popolazione di internet. La gente naviga molto di più dal lavoro che da casa. Collegando questo fatto con i dati da GoogleAnalytics rispetto alla fedeltà, sembra che il sito è visitato soprattutto durante i giorni feriali. Infatti, visto il periodo 1/1 – 30/4 2012, secondo GoogleAnalytics, il giorno con il culmine delle visite durante la settimana è molto spesso il lunedì. Il “traffico”. Circa la metà dei “visitatori” (48,58% nel periodo 1/1 – 30/4 2012) arriva dai motori di ricerca. Il 44,2% delle visite viene dalla ricerca su Google con parole cercate: focolare.org, movimento dei focolari, www.focolare.org, focolare. Il 4% delle visite proviene dalla sfera dei cellulari, iPad, iPhone. Una buona fetta invece dei visitatori (il 37,4%) arriva da Facebook.
Chi c’è dietro? Lo studio analizza anche la composizione della redazione di “focolare.org” e parla di una vera e propria “workforce” con una redazione allargata composta dai rappresentanti dei vari centri dei Focolari, i referenti in ogni nazione, alcuni collaboratori tecnici, redattori delle news, traduttori e un team fisso di quattro persone con un collaboratore part-time per la gestione delle Reti sociali. I contenuti e “la pagina migliore” del sito. Nel paragrafo riservato ai contenuti veicolati dal sito, di cui si osserva il “carattere informativo e formativo”, i ricercatori sottolineano “la coerenza” tra il messaggio scritto e “i valori del Movimento”. Viene apprezzato il fatto che oltre alle notizie riguardanti la Chiesa cattolica, il sito pubblica sistematicamente notizie su altre Chiese cristiane, sulle grandi religioni, su persone di convinzioni non religiose e diverse notizie di carattere sociale che offrono spaccati di vita delle varie parti del mondo. Infine viene definita “ben fatta” la pagina “Parola di Vita ”: una citazione della Bibbia e il commento al brano citato. “Questa pagina – scrivono i ricercatori – ha grande valore formativo ed è fra i migliori contenuti del sito, con molte visite e commenti degli utenti”. (altro…)
4 Ago 2012 | Cultura, Focolare Worldwide, Focolari nel Mondo, Sociale
L’emergenza educativa è una delle sfide più urgenti di questa nostra epoca: è necessario infatti rinnovare gli itinerari formativi, per renderli adatti alla vita delle persone che si relazionano nell’era della globalizzazione. Come fare? Il compito non è facile, ma neppure impossibile. Un gruppo di educatori italiani, insegnanti, dirigenti, animatori di gruppi giovanili, psicologi, pedagogisti, si sono riuniti in un “Tavolo Nazionale dell’Educazione”, che dal 2010 si riunisce a Grottaferrata (Roma), presso la sede del Movimento Umanità Nuova, che ne è l’ente promotore insieme ad AMU, EDU e Ragazzi per l’Unità. Cecilia Landucci insegna lettere in una scuola secondaria di primo grado in provincia di Roma ed è coordinatrice dell’iniziativa nell’ambito della commissione “Educazione e cultura” di Umanità Nuova: «Il Tavolo è una rete concreta fra noi educatori, grazie alla quale possiamo sperimentare una comunione di vita che diventa metodo di lavoro; la conoscenza delle varie esperienze promuove la collaborazione, fa uscire dall’isolamento, favorendo la diffusione di quanto già in atto come vita e come pensiero culturale nel campo dell’educazione alla luce del Carisma dell’Unità; l’obiettivo è l’elaborazione di un progetto per la scuola italiana, che possa contribuire alla sua ridefinizione». Il Tavolo mette dunque in rete iniziative educative, didattiche e metodologiche di varie parti d’Italia, come l’educazione alla pace, alla cittadinanza, all’apprendimento, che mostrano come solo un’autentica relazione interpersonale, di donazione reciproca, può essere il principio di ogni grande evento educativo, in grado di favorire la piena realizzazione della personalità di ciascuno e di tutti. Ne sono testimoni gli studenti di un liceo scientifico in provincia di Catania, in cui da anni sono in atto vari percorsi pedagogici di educazione al bene comune, per valorizzare non solo il patrimonio culturale delle singole discipline, ma l’unità del sapere umano e i valori universali, al fine di aiutare gli alunni ad interiorizzarne i messaggi per trasformarli in modus vivendi. Con il coinvolgimento di docenti di varie materie, vengono proposti incontri con associazioni impegnate nell’ambito dello sviluppo, della cooperazione e del volontariato. “Noi ragazzi non siamo soliti riflettere su questioni di questo genere, ma questo incontro ci ha aperto gli occhi, facendoci capire che l’intervento di ognuno, nel nostro piccolo, può essere decisivo”. (I.P. II A). I ragazzi diventano così protagonisti di azioni di solidarietà e condivisione, come, ad esempio, il “sostegno a distanza” di bambini che vivono situazioni difficili, ma anche all’interno della classe, facendo circolare materiali, talenti e competenze. “La fame, le guerre nel mondo, i paesi del terzo mondo…titoli che ormai conosciamo bene, titoli così lontani dalla nostra realtà da farci sentire impotenti… Nel nostro piccolo possiamo aiutare anche noi, incominciando dalla gente che ci circonda, dai poveri del nostro paese”. (G.M. III A) Una delle ultime novità dei lavori del Tavolo è la messa in agenda per il 2013 di un “ Meeting Internazionale del Mondo dell’Educazione”, che si terrà a Castelgandolfo (Rm) il 6-7-8 settembre 2013. Il Meeting avrà lo scopo di mettere insieme quanti nel mondo si occupano di educazione a vario titolo: la famiglia, naturalmente tutto il comparto scuola, i catechisti, gli animatori di gruppi, gli studiosi, i ragazzi. «Si costruirà insieme un momento comune, forte e significativo»- conclude Cecilia Landucci – «che a livello internazionale, avrà come base di lavoro il confronto, l’ascolto, lo scambio di idee e di percorsi educativi, le buone prassi realizzate e le progettualità da avviare». (altro…)
3 Ago 2012 | Cultura, Focolari nel Mondo
«Il seme è stato gettato e ha cominciato a germogliare, timido ma vigoroso e ricco di promesse. Di qui grande e sincera gratitudine per tutti coloro che con dedizione e generosità, hanno dato il loro contributo alla nascita e ai primi passi dell’Istituto. Cammin facendo, ci siamo resi conto della bellezza, dell’originalità e della responsabilità dell’“idea” di università che Chiara Lubich, con intuito ispirato e immensa fiducia, ci ha affidato». Sono parole del teologo Piero Coda in un’intervista a caldo (pubblicata sul sito dello IUS) dopo la conferma della nomina a preside per i prossimi 4 anni. «Sophia, oggi, è dunque una realtà». Quali le prospettive accademiche che si intravedono? È ancora il Preside a spiegarcele:
- distinzione, nel secondo ciclo, di alcune specializzazioni (ontologia trinitaria, studi politici, economia e management, nel contesto più ampio della cultura dell’unità nei suoi risvolti antropologici e sociali);
- successo del ciclo di dottorato e partenza della “scuola” di post-dottorato;
- innovazioni a livello didattico (inter e trans-disciplinarietà) e di formazione integrale della persona, con un progetto educativo;
- apertura interculturale e interreligiosa;
- sinergie di ricerca e di collaborazione a vari livelli, sul territorio e in ambito nazionale e internazionale.
La comunicazione è stata recapitata all’Istituto Universitario Sophia con sede a Loppiano nel cuore del mese di luglio. Anzi, il decreto della Congregazione per l’Educazione Cattolica era atteso. Datato 11 luglio 2012 e inviato alla presidente dei Focolari Maria Voce, Vice-Gran Cancelliere dell’Istituto, ha confermato la rielezione del teologo italiano Piero Coda a Preside dello IUS per il secondo quadriennio 2012 – 2016. La prima nomina, da parte della Congregazione, nel 2008, era avvenuta su proposta di Chiara Lubich stessa due mesi prima, il 12 marzo di quell’anno, due giorni prima della sua morte.
L’elezione del Preside è un fatto rilevante che ha una procedura articolata: si intende salvaguardare sia la piena autonomia dell’Istituzione accademica sia il legame essenziale con il Movimento dei Focolari, mentre nomina e conferma da parte del Dicastero vaticano preposto agli studi universitari conferiscono rilievo specifico alla figura accademica propria dell’Istituto. Quali priorità orienteranno l’esercizio del suo secondo mandato nei prossimi 4 anni? Il Preside Coda risponde: «Le cose che più mi stanno a cuore sono la fedeltà all’“idea” generatrice da cui è nata e si alimenta la vita dell’Istituto e la crescita della fraternità come anima creativa della comunità accademica nelle sue diverse componenti; lo sviluppo del progetto accademico secondo le linee di luce che siamo chiamati a discernere e interpretare, e l’impegno nel dar vita, con realismo e profezia, a un luogo ove si possa esercitare e imparare l’arte inedita del “pensare insieme”… Il vero regista è lo Spirito di Gesù risorto che soffia e illumina là e quando ci disponiamo, disarmati di tutto, ad accoglierlo con libertà e ad ascoltarlo con intelligenza. Non è forse questa la “Sophia”? così divina perché così umana, e viceversa, che ci affascina e che vogliamo amare e condividere con tutti coloro con cui, in qualunque modo, siamo chiamati a camminare verso il mondo nuovo che già albeggia dalle contraddizioni del nostro tempo?». (altro…)