Movimento dei Focolari
35 anni di Economia di Comunione (EdC): nel maggio 2026 un evento globale in America Latina

35 anni di Economia di Comunione (EdC): nel maggio 2026 un evento globale in America Latina

L’Economia di Comunione (EdC) compirร  35 anni nel 2026 e ha giร  iniziato a invitare tutta la sua rete globale per una celebrazione differente, che si terrร  dal 25 al 30 maggio in America Latina. Con il tema โ€œUn cammino di rigenerazione – 35 anni di Economia di Comunioneโ€, l’evento riunirร  partecipanti provenienti da diversi paesi per un’esperienza unica di incontro, celebrazione e impegno.

A differenza dei format tradizionali, l’evento sarร  suddiviso in due fasi complementari, con lo scopo di fornire un’esperienza pratica della cultura della comunione, segno distintivo dell’ EdC sin dalla sua fondazione nel 1991.

Prima fase: incontro con esperienze locali (dal 25 al 27 maggio)

Circa 20 iniziative locali dell’America Latina accoglieranno piccoli gruppi di partecipanti nella prima fase dell’evento.

I gruppi avranno l’opportunitร  di immergersi in comunitร  ricche di identitร  e saperi tradizionali che subiscono le conseguenze dell’attuale sistema economico. Queste azioni cercano di mettere in pratica la cultura dell’Economia di Comunione con l’obiettivo di trasformare il contesto socioeconomico in cui si trovano le comunitร  sulla base dello sviluppo umano e dell’imprenditorialitร .

โ€œLa nostra proposta รจ che ogni persona si inserisca nella quotidianitร  di queste iniziative locali e che, guardando il mondo da questo incontro, sperimenti il potenziale di rigenerazione e trasformazione che nasce attraverso la comunione e la reciprocitร โ€, ha detto Isaรญas Hernando, coordinatore della commissione internazionale dell’Economia di Comunione.

I partecipanti dovranno arrivare nelle comunitร  scelte il 24 maggio.

Seconda fase: celebrazione e impegno a Buenos Aires (29 e 30 maggio)

Dopo questa immersione, tutti i partecipanti si riuniranno a Buenos Aires per la fase finale, che durerร  un giorno e mezzo.

Il programma, che sarร  reso noto a breve, avrร  carattere di laboratorio, in cui si prevede una partecipazione attiva dei presenti e un intenso scambio. โ€œL’obiettivo di questa giornata e mezza sarร , naturalmente, non solo quello di celebrare i primi 35 anni dell’EdC, ma anche quello di impegnarci a mettere in atto insieme i prossimi passi per rispondere meglio alle sfide dell’attuale sistema economico e avvicinarci sempre piรน alla realizzazione della vocazione dell’Economia di Comunioneโ€, ha aggiunto Hernando.

Come partecipare

L’Economia di Comunione globale ha lanciato un sito web con tutte le informazioni sull’evento, dove รจ giร  possibile iscriversi: https://www.edc-online.org/it/argentina-2026

Possono partecipare persone che giร  fanno parte della rete globale dell’EdC, membri di progetti, insegnanti, studenti, ricercatori, imprenditori, imprenditori sociali, membri di organizzazioni, movimenti e reti con scopi simili, oltre a chiunque sia interessato alla proposta.

Cibele Lana
(Rivista Cidade Nova โ€“ Brasile)

Chiara Lubich: lโ€™umanitร  come famiglia

Chiara Lubich: l’umanitร  come famiglia

La fraternitร  universale, anche prescindendo dal cristianesimo, non รจ stata assente dalla mente di qualche raro spirito forte. Il Mahatma Gandhi diceva: “La regola d’oro รจ di essere amici del mondo e considerare ‘una’ tutta la famiglia umana. Chi distingue tra fedeli della propria religione e quelli di un’altra, diseduca i membri della propria e apre la via al rifiuto e all’irreligione”[1]. (โ€ฆ)

Ma chi ha portato la fraternitร  come dono essenziale all’umanitร , รจ stato proprio Gesรน, che ha pregato cosรฌ prima di morire: “Padre, che tutti siano una cosa sola”. Egli, rivelando che Dio รจ Padre, e che gli uomini, per questo, sono tutti fratelli, introduce  l’idea dell’umanitร  come famiglia, l’idea della famiglia umana possibile per la fraternitร  universale in atto; e con ciรฒ abbatte le mura che separano gli “uguali” dai “diversi”, gli amici dai nemici, che isolano una cittร  dall’altra, e scioglie ciascun uomo dai vincoli che lo imprigionano, dalle mille forme di subordinazione e di schiavitรน, da ogni rapporto ingiusto, compiendo in tal modo un’autentica rivoluzione esistenziale, culturale e politica. L’idea della fraternitร  iniziรฒ cosรฌ a farsi strada nella storia. E si potrebbe ripercorrere l’evoluzione del pensiero delle diverse epoche, rintracciandone la presenza, alla base di molte fondamentali concezioni politiche, a volte palese, altre volte piรน nascosta. Una fraternitร  spesso vissuta, anche se in maniera limitata, ogniqualvolta, ad esempio, un popolo si รจ unito per conquistare la propria libertร , o quando gruppi sociali hanno lottato per difendere un soggetto debole, o in altra occasione in cui persone di convinzioni diverse hanno superato ogni diffidenza per affermare un diritto umano.

Chiara Lubich


[1] “In buona compagnia”, a cura di Claudio Mantovano, Roma, 2001, p. 11.

Foto ยฉ Horacio Conde-CSC Audiovisivi

PRIMO MAGGIO DI LOPPIANO 2025: IL CORAGGIO DI FIORIRE

PRIMO MAGGIO DI LOPPIANO 2025: IL CORAGGIO DI FIORIRE

Lโ€™edizione 2025 del tradizionale festival dei giovani nella cittadella dei Focolari mette in scena le fragilitร  e i conflitti vissuti dai giovani di oggi e li trasforma in unโ€™esperienza artistica immersiva e di speranza. Tanti workshop e uno spettacolo finale dal vivo per dire a tutti: ยซYou are born to bloomยป, โ€œSei nato per fiorireโ€.

ยซRicordati che sei nato per fiorire, per essere feliceยป. รˆ questo il messaggio che, nellโ€™anno del Giubileo della speranza, i giovani organizzatori del Primo Maggio di Loppiano (Figline e Incisa Valdarno โ€“ Firenze, Italia) vogliono dare ai loro coetanei che parteciperanno allโ€™edizione 2025 del tradizionale festival che si svolge, dal 1973, nella cittadella internazionale del Movimento dei Focolari, in occasione della Festa dei Lavoratori.

Il tema

Al cuore di โ€œYou are born to bloom, il coraggio di fiorireโ€, questo il titolo della manifestazione, ci sono le fragilitร , le ferite e i conflitti vissuti dai ragazzi e dai giovani di oggi, sublimati in unโ€™esperienza artistica, immersiva e di crescita.

ยซCrediamo che quel conflitto che spesso ci attraversa nelle fasi piรน difficili della vita possa diventare unโ€™opportunitร  per rinascere piรน forti e consapevoli di chi siamo โ€“ spiegano Emily Zeidan, siriana e Marco Dโ€™Ercole, italiano, della squadra internazionale dei giovani organizzatori del festival โ€“. Come ci diceva Papa Francesco, โ€œil conflitto รจ come un labirintoโ€, non dobbiamo avere paura di attraversarlo, perchรฉ i โ€œconflitti ci fanno crescereโ€. Ma โ€œdal labirinto non si puรฒ uscire da soli, si esce in compagnia di un altro che ci aiutiโ€. Cosรฌ, al Primo Maggio di Loppiano, vogliamo ricordare a tutti la bellezza gli uni e degli altri, anche nei momenti di vulnerabilitร ยป.

Un tema di stringente attualitร  quello del 1ยฐ maggio a Loppiano, se si considera che in Italia, 1 minore su 5 soffre di un disturbo mentale (depressione, ritiro sociale, rifiuto scolastico, autolesionismo, ansia, disturbi del comportamento alimentare, tendenze suicide), secondo i dati della Societร  italiana di Neuropsichiatria dellโ€™Infanzia e dellโ€™Adolescenza. Gli under 35, invece, vivono la precarietร  lavorativa, sono sotto retribuiti, subiscono disuguaglianza territoriale e di genere (โ€œGiovani 2024: il bilancio di una generazioneโ€, EURES), non si sentono compresi dagli adulti nelle loro esigenze e nel vissuto, in particolare, quando si parla di paure e fragilitร , aspirazioni e sogni.

ยซPapa Francesco aveva una grande fiducia in noi giovani. Non perdeva occasione per ricordarci che il mondo ha bisogno di noi, dei nostri sogni, di grandi orizzonti verso cui guardare insieme, per โ€œporre le basi della solidarietร  sociale e della cultura dellโ€™incontroโ€ยป, sottolineano Emily e Marco. Per questo โ€œYou are Born to Bloomโ€ sarร  uno spettacolo costruito insieme, dove il pubblico non sarร  solo spettatore ma parte integrante della narrazione: chiunque vi partecipi sarร  chiamato a diventare protagonista dello spettacolo, dando il meglio di sรฉ con gli altri.

Il programma

Al mattino, i partecipanti al festival del Primo Maggio di Loppiano avranno lโ€™opportunitร  di esplorare le proprie fragilitร  e bellezze attraverso workshop dโ€™arte, motivazionali ed esperienziali guidati da psicologi, formatori, counselor, artisti e performer.

Tra questi, anche il Gen Verde International Performing Arts Group preparerร  le giovani e i giovani a salire sul palco e a far parte del cast delle coreografie, dei cori, della compagnia teatrale e della band nello spettacolo finale. I workshop del Gen Verde sono svolti nellโ€™ambito del progetto โ€œM.E.D.I.T.erraNEW: Mediation, Emotions, Dialogue, Interculturality, Talents to foster youth social inclusion in the Mare Nostrumโ€, Erasmus Plus โ€“ Gioventรน โ€“ partenariato di cooperazione.

Il festival culminerร  al pomeriggio con la costruzione collettiva del live show: tutti i partecipanti saranno parte attiva della storia, non ci sarร  distanza tra palco e pubblico.

Tra gli artisti che hanno confermato la loro partecipazione Martinico e la band AsOne.

โ€œYou are born to bloom, il coraggio di fiorireโ€ รจ realizzato grazie al contributo di Fondazione CR Firenze.

Il Primo Maggio di Loppiano รจ un evento della Settimana Mondo Unito 2025 (1-7 maggio 2025), laboratorio ed expo globale di sensibilizzazione alla fraternitร  e alla pace.

Per informazioni e prenotazioni contattare: primomaggio@loppiano.it +39 055 9051102 www.primomaggioloppiano.it

Tamara Pastorelli

Incendi in California: la comunitร  dei Focolari fra la sofferenza e la devastazione

Incendi in California: la comunitร  dei Focolari fra la sofferenza e la devastazione

Hanno fatto il giro del mondo per diversi giorni le drammatiche immagini degli incendi che hanno devastato unโ€™immensa area, distruggendo qualsiasi cosa, dagli animali alla vegetazione. Migliaia di edifici sono ormai in cenere e al momento 25 persone sono morte. Moltissime famiglie hanno perso tutto e ci sono ancora 26 dispersi. รˆ straziante vedere ancora oggi queste immagini di sofferenza. E lโ€™emergenza ancora non รจ finita. Abbiamo contattato la comunitร  dei Focolari in zona per sapere come stanno vivendo questa situazione.

โ€œGli incendi in diverse parti del nostro territorio ci danno grande trepidazione giacchรฉ non si riesce ad estinguere completamente i punti di fuoco per il forte vento – scrive Carlos Santos, in focolare a Los Angeles -. La previsione รจ che dureranno ancora per diversi giorni. Tanti sono stati sfollati e tanti hanno perso tutto. Ma vediamo anche una grandissima risposta da molte persone hanno portato cibo, vestiti, soldi e altre donazioni per chi รจ stato colpito dagli incendi. La risposta di caritร  รจ stata cosรฌ grande che attraverso la Tv si รจ chiesto di non donare piรน in alcuni territori perchรฉ non c’era piรน posto per quanto arrivato. Giร , la Provvidenza รจ arrivata in abbondanza e in sovrappiรน.

Il fuoco non ha raggiunto le case di nessuna persona della comunitร  locale dei Focolari. Ma alcuni hanno dovuto spostarsi, perchรฉ abitavano in aree dove c’era il rischio di incendi.

Il focolare femminile – continua ancora Carlos – ha accolto una famiglia per tre giorni, finchรฉ le autoritร  hanno detto che era sicuro ritornare nella loro casa. Anche il nostro focolare maschile si รจ messo a disposizione per accogliere persone in caso abbiano bisogno. Questo ha dato piรน tranquillitร  alla comunitร  perchรฉ diverse aree della contea di Los Angeles potrebbero avere mandati di evacuazione in caso in cui il vento cambi direzione e sposti il fuoco lรฌ. Alcuni focolarini e focolarine attraverso il proprio lavoro hanno toccato con mano la sofferenza di tante persone e famiglie che hanno perso tutto. Vogliamo accompagnare queste persone, dare conforto ed aiutarle nel trovare una soluzione stabileโ€ conclude Carlos ringraziando per i tanti messaggi di vicinanza e le preghiere per questa grande sofferenza.

A questo link del sito di Focolare Media, lโ€™organo di comunicazione dei Focolari in Nord America, potete leggere lโ€™articolo sul โ€œmiracolo del tabernacoloโ€ alla chiesa Corpus Christi nella comunitร  di Pacific Palisades in California.

Lorenzo Russo

Foto: ยฉ RS Fotos Pรบblicas

UNIRedes: speranza per lโ€™America Latina e per il mondo

UNIRedes: speranza per lโ€™America Latina e per il mondo

La sede di Pedrinhas (SP, Brasile) della Fazenda da Esperanรงa accoglie giovani e adulti che stanno affrontando fasi diverse del recupero dalla tossicodipendenza e da varie forme di dipendenza e disagio sociale. Non poteva esserci posto migliore per ospitare il convegno di UNIRedes, la piattaforma di ONG, progetti sociali, umanitari e di agenzie culturali che si ispirano alla spiritualitร  dellโ€™unitร  di Chiara Lubich in America Latina. Erano presenti 140 persone di 37 delle 74 organizzazioni partners di UNIRedes, attive in 12 paesi di America Latina e Caraibi.

Scopo del convegno era presentare il lavoro di questi anni a Margaret Karram e Jesรบs Morรกn presenti allโ€™incontro; definire i prossimi passi comuni a tutte le organizzazioni partner e rinsaldare il legame con il Movimento dei Focolari per poter condividere, anche oltre il continente Latino-americano, lโ€™esperienza maturata.

UNIRedes: una rete di reti

Maria Celeste Mancuso, argentina, co-responsabile internazionale del Movimento Umanitร  Nuova, spiega che UNIRedes non รจ solo un super progetto solidaristico: โ€œรˆ anche uno spazio che genera una riflessione culturale per individuare le categorie antropologiche ed epistemologiche necessarie per generare una nuova cultura della cura della persona e delle societร  latino-americaneโ€. รˆ per questo motivo che anche le agenzie culturali ispirate al carisma dell’unitร  come lโ€™Istituto Universitario Sophia (Loppiano, Italia), la sua sede locale, Sophia America Latina e Caraibi (ALC) e il Centro Universitario ASCES UNITA di Caruaru (PE) ne fanno parte a pieno titolo.

Virginia Osorio, uruguayana, una delle iniziatrici del progetto, ne spiega le origini: โ€œI continui cambiamenti politici ed economici dei nostri Paesi rendevano le nostre organizzazioni sempre piรน fragili e isolate. Con UNIRedes abbiamo ritrovato un luogo in cui rafforzarci a vicenda e condividere sofferenze e speranze. Lโ€™ultimo nostro progetto รจ stato per il Genfest: centinaia di giovani hanno fatto volontariato presso molte delle nostre organizzazioni, vivendo sulla propria pelle esperienze di fraternitร  e vicinanza ai piรน poveriโ€.

La radice comune: โ€œmorire per la propria genteโ€

La prima radice di UNIRedes non si fonda su analisi geopolitiche o economiche: bisogna tornare allโ€™inizio degli anni โ€™70 quando anche i Gen, i giovani dei Focolari, come molti dei loro coetanei in tanti paesi, volevano cambiare il mondo e portare uguaglianza, giustizia, dignitร .

Chiara Lubich, che li incontrava frequentemente, aveva supportato e confermato la necessitร  di fare una rivoluzione sociale pacifica, specialmente in America Latina, continente che vedeva identificato con questa speciale vocazione. Diceva ai giovani dei Focolari che: โ€œOgnuno deve sentire che dobbiamo morire sรฌ per lโ€™umanitร , ma bisogna che troviamo il nostro Gesรน Abbandonato locale per morire per la nostra genteโ€[1].

โ€œรˆ cosรฌ che molti sono andati nelle periferie delle cittร , nelle favelas, ovunque la povertร  toglieva dignitร  alle personeโ€ โ€“ racconta Gilvan David, brasiliano, del gruppo latino-americano di articolazione di UNIRedes. โ€œSono nate le prime NGO e nel frattempo tentavamo di strutturarci, ma non bastava: โ€˜Voi venite da noi โ€“ ci dicevano i poveri โ€“ perรฒ poi andate via e ci lasciate soliโ€™. Per rispondere a questo grido abbiamo iniziato ad operare in rete con le politiche pubbliche locali e nello stesso periodo, anche diversi sacerdoti che vivevano la spiritualitร  dellโ€™unitร  hanno fondato progetti sociali: Frei Hans con la Fazenda da Esperanรงa, padre Renato Chiera con la Casa do Menor e altriโ€.

Unโ€™ โ€œunicaโ€ America Latina

โ€œPoi sono nati i primi gruppi di organizzazioni โ€“ continua Gilvan David โ€“ โ€˜Sumรก Fraternidadโ€™, che raccoglieva i progetti di alcuni paesi di lingua spagnola; lโ€™associazione civile โ€˜Promocion Integral de la Personaโ€™ (PIP) in Messico e le organizzazioni sociali brasiliane continuavano a crescere, trovando la propria identitร  e spazio di servizio. Non sono stati anni facili, ma abbiamo cominciato vari percorsi in diversi territori della America Latina per sostenerne lโ€™impegno sociale che poi sono confluiti in UNIRedes. Ci siamo riuniti diverse volte, ma lโ€™incontro fondativo รจ stato nel 2014, presenti anche Emmaus Maria Voce e Giancarlo Faletti, allora Presidente e Co-presidente del Movimento dei Focolari. Emmaus in quellโ€™occasione disse: โ€˜Voi date al Movimento una nuova visibilitร ฬ€, un nuovo senso alla sua azione, siete una testimonianza per chi vi guarda da fuori; date visibilitร  completa al Carisma attraverso azioni concreteโ€™. Direi che รจ stato allora che ci siamo riconosciuti come realtร  unica per tutta lโ€™America Latina: ci siamo ritrovati abbracciati dal Carisma dellโ€™unitร โ€.

Sono stati molti e di sostanza i contributi che hanno costruito questo convegno, insieme alla presentazione delle diverse organizzazioni partner.

Juan Esteban Belderrain: dalla disuguaglianza alla speranza

Il politologo argentino Juan Esteban Balderrain ha analizzato la piaga della disuguaglianza di cui lโ€™America Latina detiene il primato mondiale. โ€œSi tratta di costruire una visione di questo continente che parta dalla speranza e questo รจ possibile perchรฉ, se guardiamo alla radice piรน profonda del problema della disuguaglianza, troviamo la perdita del riferimento a quel Dio che รจ amore e che ci aiuta a capire che siamo fratelli e sorelle gli uni degli altri e con la natura, che รจ anche espressione del suo Amore. Riferendosi al XX secolo, Paolo VI disse che quello era un tempo benedetto poichรฉ esigeva da tutti la santitร . Penso che queste parole valgano anche per il nostroโ€.

Padre Vilson Groh: la โ€œmistica degli occhi apertiโ€

Da oltre 40 anni Padre Vilson vive nel โ€œmorroโ€, una favela di Florianopolis (Santa Catarina, Brasile), portando avanti progetti sociali soprattutto per i giovani. Ha parlato della โ€œmistica degli occhi apertiโ€: โ€œDobbiamo portare le nostre organizzazioni nelle cantine oscure delle nostre periferie; essere lรฌ una speranza. Il Genfest ha portato la prospettiva dellโ€™โ€œinsiemeโ€, che papa Francesco promuove. Questo richiede un cammino paziente, resiliente; domanda di essere saldi nella ricerca del bene comune. Lโ€™unitร  รจ superiore al conflitto, dice sempre il papa, e lโ€™unitร  รจ pluralitร . Portiamo la diversitร  dentro le nostre organizzazioni: il carisma dellโ€™unitร  รจ una porta affinchรฉ Cristo piagato apra spaziโ€.

Vera Araujo: America Latina costruttrice di fraternitร 

Lโ€™intervento della sociologa brasiliana si รจ concentrato su una visione positiva che sa riconoscere il patrimonio culturale e umano latino-americano e lo offre in dono al mondo.

โ€œUNIRedes ha origine nel carisma di Chiara Lubich e puรฒ trasformarsi in un’incredibile opportunitร  anche per il resto del mondo: l’unitร  vista non solo come valore religioso, ma anche come forza capace di comporre efficacemente la famiglia umana, realizzando un’interazione tra la molteplicitร  delle persone, preservando le distinzioni nel contesto delle realtร  sociali. Qui il carisma dell’unitร  offre una soluzione non facile, ma un senso, un significato, una Persona: Cristo Abbandonato sulla croce.

โ€œE, per bene amare, โ€“ dice Chiara โ€“ non vedere nelle difficoltร  e storture e sofferenze del mondo solo mali sociali cui portare rimedio, ma scorgere in esse il volto di Cristo, che non disdegna di nascondersi sotto ogni miseria umanaโ€ [2]

Susana Nuin Nรบรฑez: il cammino dei popoli e dei movimenti sociali

La sociologa uruguayana ha descritto il cammino e la ricchezza sociale, politica, economica dei popoli del continente e di alcuni movimenti sociali. โ€œQueste reti con le loro piรน svariate fisionomie, con i loro sviluppi nelle pratiche sociali o nel mondo accademico, agiscono in modo complementare, generando un indiscutibile tessuto socio-culturale dal multiforme carattere comunitario di cui lโ€™America Latina รจ portatriceโ€. Sottolinea poi la peculiaritร  di UNIRedes che da oltre dieci anni รจ un soggetto sociale che cura, rivoluziona, trasforma e influisce a partire dal Vangelo e dalla parola dellโ€™unitร .  

Margaret Karram e Jesรบs Morรกn: UNIRedes รจ parte del Movimento dei Focolari

โ€œChi vuole vivere il Vangelo in questa regione รจ sempre in crisi perchรฉ vede disuguaglianze costantementeโ€ โ€“ evidenzia Jesรบs.  โ€œLโ€™unitร  non puรฒ non assumere questa realtร . Come facciamo lโ€™unitร  in questo continente, senza tener presente gli scartati dalla societร ? Quello che voi fate come UNIRedes deve informare tutto il Movimento in questa regione; non รจ credibile il suo lavoro per lโ€™unitร  se non avviene anche attraverso le opere sociali. Certo, non saremo noi a risolvere i problemi sociali. Lโ€™unica cosa che possiamo fare รจ far sรฌ che la gente si converta allโ€™amore. Se tocchiamo i cuori, qualcuno coglierร  lo spirito e nella libertร  capirร  come vivere il Vangeloโ€.


Margaret incoraggia UNIRedes ad andare avanti: โ€œOra bisogna capire come far arrivare a tutti nel mondo la vostra vita e il vostro esempio. Citando una conversazione di Chiara Lubich del 1956, ha ribadito che nel suo impegno sociale il Movimento non deve dimenticare che la chiave per la soluzione dei problemi che il Carisma dellโ€™unitร  offre sta nella novitร  della reciprocitร  piรน che nella giustizia. Promuove la condivisione, il mettere in comune tra tutti quel poco o tanto di cui si dispone per creare un Bene Comune maggiore che, oltre a risolvere i problemi sociali, produce quella realizzazione umana e spirituale che accade solo nella comunione tra tutti. Infine Margaret lancia una proposta: โ€œAggiungere un nuovo articolo nella vostra Carta dei principi e degli impegni: un patto solenne di fraternitร  da proporre a chi vuol far parte di UNIRedes: siamo qui per testimoniare lโ€™amore reciproco e solo se avremo questo amore, il mondo crederร โ€.

โ€œUNIRedes ci parla di speranzaโ€ โ€“ conclude M. Celeste Mancuso. โ€œรˆ una proposta trasversale e sinodale di rete organizzativa che puรฒ ispirare modelli simili per quelle periferie esistenziali di altre parti del nostro vasto mondo. Cosรฌ si potrร  pensare di costruire reti globali di fraternitร  che promuovano il bene comuneโ€.

Stefania Tanesini


[1] Chiara Lubich alla โ€œScuola Genโ€, Rocca di Papa (Roma, Italia), 15 maggio 1977

[2] Chiara Lubich, Para uma civilizaรงรฃo da unidade. Discurso proferido no Congresso โ€œUma cultura de paz para a unidade dos povosโ€, Castelgandolfo, (Roma) 11-12 de junho de 1988