18 Dic 2015 | Focolari nel Mondo
Il consueto appuntamento promosso dai giovani dei Focolari e che mira a coinvolgere il maggior numero di persone e istituzioni nel percorso verso la fraternità, avrà il suo centro quest’anno a Quito, in Ecuador. Il tema è quello dell’interculturalità, con una manifestazione giovanile alla cosiddetta “Metà del mondo”, dove si può mettere un piede sull’emisfero boreale e l’altro su quello australe. Giorni di dialogo fra giovani di diverse culture, attraverso il lavoro, la condivisione e il turismo comunitario in una natura esuberante. Sul sito www.mundounido2016.com tutte le informazioni riguardo al programma ecuadoregno. “Link Cultures – un camino para la paz” è il titolo che accomuna le più varie iniziative di fraternità che si svolgeranno contemporaneamente in tutto il mondo, unendo generazioni e culture in un unico laboratorio e rintracciabili attraverso l’hashtag #4peace. Run4Unity – Altra novità di quest’anno è il coinvolgimento dei ragazzi: l’evento sportivo mondiale Run4Unity, staffetta mondiale per la pace che nelle precedenti edizioni ha toccato migliaia di ragazzi, avrà d’ora in poi cadenza annuale, e sarà inserita all’interno della Settimana Mondo Unito. La Run4Unity 2016 si correrà il prossimo 8 maggio. I Giovani per un Mondo Unito sperano che questa expo internazionale e itinerante, ormai ventennale, sia riconosciuta anche dall’ONU. Le iniziative che continuano a svolgersi durante l’anno, e sulle quali la Settimana Mondo Unito accende i riflettori, sono raccolte nella piattaforma dello United World Project. (altro…)
18 Dic 2015 | Focolari nel Mondo
Dalle 11 a mezzogiorno in tutti i fusi orari, ragazzi di tutto il mondo corrono per la pace (un tratto di strada correndo a piedi o con le biciclette, roller skates, canoe) con un singolare passaggio del testimone, dalla città situata nel fuso orario precedente a un’altra. Come? Con una telefonata, o mettendosi in contatto con un messaggio o almeno “collegandosi idealmente” con gli altri. Alle 12 il Time-Out, un minuto di silenzio o di preghiera per la pace. La giornata in cui si svolge Run4unity verrà definita “Giornata mondiale della Regola d’oro”: vivendola e promuovendola si contribuisce ad edificare silenziosamente, ma efficacemente, un mondo più unito e di Pace. Il sito web http://www.run4unity.net è lo strumento che dà visibilità alla manifestazione mondiale, sempre connesso con i social media permettendo ai ragazzi di essere attivi nella costruzione e diffusione dell’Evento. Quattro sono state le edizioni internazionali: nel 2005, 2008, 2012 e 2015. R4U è un evento unico nel suo genere, perché mette in collegamento ragazzi di tutto il mondo che, nell’arco di 24 ore, da un fuso orario all’altro, si mobilitano per uno stesso obiettivo: l’unità della famiglia umana. Per questo attira naturalmente l’interesse dei mass media, di autorità civili, politiche e religiose. Run4Unity è un evento inserito nella Settimana Mondo Unito ed è parte di United World Project. Info: http://www.run4unity.net/ https://youtu.be/GCoOiWp0tes (altro…)
18 Dic 2015 | Focolari nel Mondo
«L’unità», punto fondante della spiritualità del Movimento dei Focolari, verrà approfondita durante questi giorni, con esperienze di varie città, in cui la spiritualità vissuta porta ad un’incidenza sul proprio territorio. È il caso della comunità di Szeged, in Ungheria, o di Loppiano, nel Valdarno in toscana; e ancora dalla Gran Bretagna sull’ecumenismo, e dal Brasile nel campo sociale, fra le altre. Tra i temi trattati, anche l’aspetto della comunicazione come strumento per arrivare all’unità; dei dialoghi, in particolare in campo ecumenico ed interreligioso; e l’impegno del Movimento dei Focolari per la pace. Tra le presenze annunciate finora, quelle da Paesi Baltici, Belgio, Lussemburgo, Repubblica Ceca, Svizzera, Germania, Libano, Ispano America, Brasile, Canada. Per informazioni e prenotazioni: info@focolare.org www.centromariapoli.org (altro…)
18 Dic 2015 | Focolari nel Mondo
«L’unità», punto fondante della spiritualità del Movimento dei Focolari, verrà approfondita durante questi giorni, con esperienze di varie città, in cui la spiritualità vissuta porta ad un’incidenza sul proprio territorio. È il caso della comunità di Szeged, in Ungheria, o di Loppiano, nel Valdarno toscano; e ancora dalla Gran Bretagna sull’ecumenismo, e dal Brasile nel campo sociale, fra le altre. Tra i temi trattati, anche l’aspetto della comunicazione come strumento per arrivare all’unità; dei dialoghi, in particolare in campo ecumenico ed interreligioso; e l’impegno del Movimento dei Focolari per la pace. Sono annunciate presenze in maggioranza dall’Italia, ma anche da Francia, Ungheria, Grecia e Inghilterra. Un prossimo congresso – sugli stessi temi – si svolgerà dal 3 al 5 marzo. Per informazioni e prenotazioni: info@focolare.org www.centromariapoli.org (altro…)
18 Dic 2015 | Focolari nel Mondo
Una sessantina di Vescovi da varie parti del mondo si ritroveranno a Castel Gandolfo per approfondire la comunione tra loro, condividere esperienze e riflettere sul tema dell’«unità», elemento centrale del carisma dei Focolari. Il programma prosegue, per chi lo desidera, fino al 28 pomeriggio con una visita alla cittadella internazionale di Loppiano. Leggi anche: Vescovi: Chiesa che genera unità (altro…)
18 Dic 2015 | Cultura, Focolare Worldwide, Focolari nel Mondo, Sociale, Spiritualità

Durante i lavori dell’assemblea
Un bilancio a 10 anni dal Summit mondiale sulla società dell’informazione (Tunisi 2005): costruire una società dell’informazione incentrata sulla persona, inclusiva ed orientata allo sviluppo, contribuire al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio, trovare forme di finanziamento adeguate per uno sviluppo equo delle infrastrutture di comunicazione, individuare meccanismi condivisi ed efficaci di gestione di internet. Come si è andati avanti su questi punti nell’ultimo decennio? A questa domanda ha provato a rispondere l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, nel Meeting dedicato al “WSIS+10”, sulla società dell’informazione, al quartier generale delle Nazioni Unite a New York, lo scorso 15 e 16 dicembre. Il lavoro di valutazione è stato complesso, con il contributo di tanti analisti ed ha portato ad un documento finale adottato all’unanimità dalle delegazioni dei vari paesi. Ne parliamo con l’ing. Cesare Borin, della delegazione di New Humanity, ONG legata al Movimento dei Focolari, che ha partecipato al Forum. New Humanity dal 1987 gode dello Status Consultivo Speciale all’ONU presso l’ECOSOC e dal 2005 dello Status Consultivo Generale. Dal 2008 è riconosciuta come partner dell’UNESCO. «A partire dal WSIS di Ginevra (2003) e Tunisi (2005) il lavoro delle Nazioni Unite ha adottato un approccio aperto alla collaborazione di vari attori, inclusa quella società civile di cui New Humanity è parte, il settore privato, i governi e le organizzazioni internazionali. Già a Tunisi abbiamo partecipato in un bel gruppo di NetOne, in collaborazione con i progetti sperimentali di ESA e Alcatel; come New Humanity abbiamo anche poi curato la traduzione in italiano e portoghese dei documenti finali. Negli anni successivi abbiamo partecipato a vari IGF (i Forum sul Governo di Internet, nati proprio dal WSIS) sempre a nome di New Humanity, stabilendo contatti con varie persone». 
Con Fadi Chehade, presidente di ICANN (in mezzo), organizzazione no profit che gestisce l’assegnazione dei nomi di dominio di Internet.
E oggi? Quale il contributo di New Humanity sui temi specifici trattati? «Come delegazione eravamo presenti in sei: io italiano, la brasiliana Maria Luiza Bigati, la messicana Maria del Rocio Ortega, entrambe ingegneri informatici, Betsy Dugas degli Stati Uniti anche ingegnere informatico, Joe Klock e Anne Marie Cottone della rappresentanza permanente di New Humanity presso la sede ONU di New York». New Humanity nei mesi precedenti ha inviato un proprio contribuito al documento finale: il documento è frutto di una mediazione che ha raccolto grandi questioni attuali come il terrorismo, la tutela dei diritti umani, la protezione delle libertà individuali. Mettere a confronto le grandi differenze di sensibilità che ciascun paese sottolinea, e trovare un punto comune condiviso, rappresenta un grande risultato. Il WSIS è divenuto un luogo di dialogo, pur faticoso, ma che permettere di individuare nuove forme di “governance”». L’ONG internazionale New Humanity ha lavorato per oltre dieci anni a progetti di sviluppo delle capacità delle comunità più povere dell’Africa Sub-sahariana, dell’Asia e dell’America Latina… «L’accesso all’informazione è divenuto uno dei diritti fondanti dell’uomo del nostro millennio. Poter esserne inclusi è importante come rispondere a bisogni essenziali come l’istruzione e la salute. Nei nostri progetti abbiamo provato ad avere sempre come obiettivo primario un pieno coinvolgimento delle comunità locali a cui essi sono destinati, a conferma che i principi espressi non sono una mera speranza». (altro…)