Movimento dei Focolari
Un premio alla cultura del dare

Un premio alla cultura del dare

“Ho avuto una comprensione maggiore della povertà, ma anche di che cos’è la felicità. I più poveri sembravano i più felici. Un giorno ho visto una scritta su un furgoncino ‘Povero, ma felice’ e mi sono chiesta che cosa sia la vera felicità”. E’ la disarmante impressione di una diciottenne statunitense, dopo una settimana di campo di lavoro a Santo Domingo.

Danielle, questo il suo nome, è una delle rappresentanti del Club “Ragazzi per l’Unità” della Incarnate Word Academy , un istituto della città di Houston. Club che ha ricevuto, lo scorso 11 aprile, il premio “Charity in action”, per il lavoro svolto nel sociale nei più vari ambiti, e conferito dal Capitolo del Santuario dell'Immacolata Concezione di Washington DC.

All'insegna della cosiddettaRegola d’oro”, le ragazze del Club si sono attivate per rispondere alla richiesta di aiuto che proviene dagli “ultimi” della città: immigrati, senzatetto, anziani soli in case di riposo, e altro ancora.

Mettendo in moto la fantasia, che a quell'età certamente non manca, le ragazze hanno organizzato anche una grande raccolta di fondi da inviare nei paesi in necessità economica e per sostenere il Progetto Schoolmates, la cui azione si concretizza dando a tanti ragazzi, che altrimenti non l'avrebbero, la possibilità di studiare attraverso la costituzione di un fondo di solidarietà.

Ma non è tutto. Attraverso il Progetto Schoolmates, i ragazzi imparano a conoscere e apprezzare le peculiarità di altre culture, “entrano” nel modo di vivere dei loro coetanei nel mondo, facendo propri anche i drammi che si vivono soprattutto nei paesi più poveri.

E' anche per questo che alcune settimane fa, dieci di loro sono volate per una settimana a Santo Domingo, per portare il loro messaggio di unità a tanti giovani che vivono situazioni di disagio. Dal 13 al 20 Marzo, sull'isola caraibica si è realizzato un campo di lavoro presso la scuola elementare “Cafè con Leche”, grazie al quale sono stati raccolti oltre 10.000 dollari che l'istituto potrà utilizzare per rispondere alle necessità, anche educative, dei bambini del posto.

In sette giorni le ragazze hanno insegnato inglese, hanno giocato, hanno organizzato attività manuali tra cui la costruzione di un dado dell’amore per ogni bambino; ma soprattutto hanno imparato a voler bene all'altro, a rinunciare alle proprie comodità (una settimana senza cellulare né tv), a costruire un dialogo con chi è diverso, creando quella reciprocità che è premessa di fraternità e che fa intravedere le soluzioni più adatte alle necessità di tutti.

Un premio alla cultura del dare

Francia, 2ª tappa

Prima di lasciare Lourdes alla volta di Toulouse, Maria Voce condivide le sue riflessioni: “Abbiamo voluto incominciare questo viaggio in Francia da Lourdes e non  poteva essere diversamente. E Maria, sede della sapienza, ci invita a guardare tutti questi miracoli che avvengono intorno a noi, non solo guarigioni fisiche, ma tutti questi ritorni a Dio, tutte queste piccole conversioni nelle nostre vite. Chissà quanti miracoli vedremo durante questo viaggio. Ma, come Maria alla Visitazione, bisogna aspettare ancora un po’. Il seme è piantato e germoglierà.” A Toulouse, ha incontrato i membri del movimento dei Focolari che hanno potuto liberarsi dal lavoro un mercoledì pomeriggio, circa 120 persone. Accoglienza calorosa e festosa. I vari gruppi si presentano rapidamente. Quanta diversità! Un po’ alla volta, attraverso diverse pennellate storiche, sociologiche, politiche, religiose, si staglia un quadro della regione. Poi Maria Voce e Giancarlo Faletti rispondono a qualche domanda, fra queste: “Come amare tutti quelli che ci hanno conosciuto e che a volte perdiamo di vista ?”Amare senza aspettarsi niente di ritorno né la riconoscenza dagli uomini, ma Dio risponde sempre. Due ore d’incontri densi ed è già il momento di partire per Lyon. (a cura di Jean-Marie Dessaivre, traduzione nostra) (altro…)

Un premio alla cultura del dare

In Ungheria si apre la SMU 2010

(c) 2008 Martin Q - Used with permission -<br /> flickr.com/martinq"Esztergom, una città al confine tra Ungheria e Slovacchia. E’ da lì che prende il via ufficiale la Settimana Mondo Unito 2010, con una diretta internet che metterà in comunicazione giovani da ogni parte del pianeta Terra. E’ da lì che parte il messaggio di pace e fraternità che continua nella settimana in tutto il mondo, per concludere con una nuova diretta il 9 maggio da Mumbay, in India. Con un colpo d’occhio sul blog della Settimana Mondo Unito si coglie la capillarità e l’internazionalità di questa iniziativa: Haiti, Santiago del Chile, Los Angeles, Londrina, nel Paraná in Brasile, Man e Abidjan in Costa d’Avorio, Buenos Aires, Asunción, Lisbona, Bruxelles e varie città in Italia. Torniamo in Ungheria. Perchè proprio Esztergom? I Giovani per un Mondo Unito dell’Ungheria e della Slovacchia hanno voluto prendere di mira uno scopo comune: costruire tra i loro paesi ponti di fraternità. Così raccontano: «I nostri popoli hanno sperimentato nei decenni le sfide e le difficoltà di convivenza, anche perchè sia in un paese che nell’altro vivono minoranze. In queste circostanze però si creano pregiudizi difficili da superare. Insieme vogliamo guardare con coraggio alla realtà e oggi fare insieme un primo passo per metterci l’uno nella pelle dell’altro». Un ponte, un simbolo: negli anni sono nate anche iniziative di avvicinamento. Per esempio nel 2001 è stato ricostruito e inaugurato un ponte che unisce Esztergom (Ungheria) e Sturovo (Slovacchia). Nel 2006 poi le due conferenze episcopali si sono ritrovate per un momento di riconciliazione tra i popoli nella basilica di Esztergom e ogni anno rinnovano questo gesto. Nel 2005 durante la Run4unity (staffetta mondiale per la pace), centinaia di ragazzi ungheresi e slovacchi hanno attraversato di corsa il ponte in segno di fraternità. Un albero, un altro simbolo: insieme alle autorità civili di Esztergom e Sturovo, le due città divenute protagoniste della giornata inaugurale della Settimana Mondo Unito verrà piantato un albero in segno della fraternità che cresce tra le due nazioni. La sfida quotidiana: anche i giovani si impegnano a vivere nel quotidiano la sfida della fraternità: per ascoltare le loro testimonianze segui la diretta internet su http://live.focolare.org “The Esztergom – Štúrovo bridge and a view of Slovakia (c) 2008 Martin Q – Used with permission – flickr.com/martinq” (altro…)

Un premio alla cultura del dare

Udienza con il santo Padre

“Un momento speciale e di grande intensità…che mi ha lasciato nell’anima una gioia profonda”, così Maria Voce subito dopo l’incontro avuto con il santo Padre lo scorso venerdì 23 aprile. Al rientro da un lungo viaggio che l’ha portata in diversi paesi asiatici per trovare le comunità del Movimento, all’insegna anche del dialogo interreligioso, la presidente dei Focolari ha riferito al Papa di quanto avvenuto a contatto con queste diverse culture dove il Vangelo diventa speranza per molti. Durante il colloquio si è parlato anche di tanti argomenti riguardanti la vita del Movimento, tra cui la prossima beatificazione della giovane Chiara Luce Badano. Sono 17 le cause di beatificazioni avviate per membri del Movimento, tra cui spicca quella del politico e scrittore Igino Giordani. L’udienza si è conclusa con la benedizione del santo Padre, con l’incarico di estenderla e portare il suo saluto a tutto il Movimento.   L’Oriente e l’Occidente verso una nuova civiltà – Diario di un viaggio in Asia di Maria Voce  – L’Osservatore Romano – 9 maggio 2010 (altro…)

Un premio alla cultura del dare

Le Mariapoli in Italia

Sono in corso le "mariapoli" in Italia.

Si tratta degli appuntamenti tipici del Movimento dei Focolari: più giorni insieme, grandi e piccoli, persone delle più varie provenienze, che s'incontrano per vivere un laboratorio di fraternità, alla luce del Vangelo.

Durante i prossimi mesi di maggio, giugno e luglio si svolgeranno una ventina di Mariapoli in tutta Italia, mentre si moltiplicano senza sosta in tante altre parti del mondo.
Su questo sito http://mariapoli.wordpress.com/ sono raccolti tutti i prossimi appuntamenti italiani.