Movimento dei Focolari
Maria Voce in Asia: in dialogue with Buddhists in Japan and Thailand

Maria Voce in Asia: in dialogue with Buddhists in Japan and Thailand

Maria Voce, Focolare president, leaves on her first trip to Asia with the Pope’s blessing, “in the hope of numerous graces”. His blessing is “extended to all the communities in the countries to be visited, which are especially close to the Pope’s heart.” So said the letter signed by Cardinal Tarcisio Bertone, Vatican Secretary of State.

The programme includes: Korea (6-10/1), Japan (11-16/1), Philippines (17-31/1 including Tagaytay, Manila and Cebu), Thailand (1-20/2 including Bangkok and Chiang Mai)

Of particular importance are the interfaith meetings. In Tokyo, Japan, on 15 January Maria Voce has been invited to address 5000 adherents of the lay Buddhist movement Rissho Kosei Kai (RKK), while on 3 February in Bangkok, Thailand, she will speak at the IVth Christian-Buddhist symposium on the subject, “Dharma and Buddhist compassion – Christian Agape in the world today.” The symposium has been jointly organised by the Mahachulalongkorn University in Chang Mai, the Focolare Movement and the RKK, and there will be participants from Thailand, Japan, Taiwan, the Philippines, USA, Great Britain and Italy. While in Thailand, Maria Voce will meet Grand Master Ajahn Tong and will speak to young Buddhist monks at the Mahachulalongkorn University.

“This dialogue is in continuity with that begun 30 years ago by Chiara Lubich. After her departure, it must not stop, it must receive a new boost,” said Maria Voce. In 1981, at the invitation of Nikkyo Niwano, Chiara Lubich had shared her Christian experience in Tokyo with over 10000 adherents of the RKK, sowing the seeds of a dialogue of life that has developed over the years.

“The Focolare movement in Thailand has many Buddhist friends that share this Ideal and who are working together for a more united world, and for lasting peace for all,” declared the Buddhist monk Pra Thongrattana at Chiara Lubich’s funeral. Bearing a message from Grand Master Ajahn Tong, he had said,“Chiara is the one who brought light to a world in darkness.”
 
In each city she visits, Maria Voce will go to meet the local Catholic Bishop, and will also meet the Focolare community.
In Korea, her programme includes a meeting with a small group of parliamentarians who belong to the Focolare’s Political Movement for Unity.
In the Philippines, on 28 January in Manila, she will take part in a round table during the meeting for all the Bishops and clergy of that country, an event which happens every ten years.
 

Maria Voce na Ásia: etapas no Japão e na Tailândia marcadas pelo diálogo com o budismo

Com a benção do Papa Bento XVI, “como auspício de copiosas graças”, terá início a primeira viagem ao continente asiático da presidente dos Focolares, Maria Voce. Benção que “estende se às comunidades dos países visitados, queridos de maneira especial ao coração do Papa”. Da carta assinada pelo cardeal Tarcisio Bertone, Secretário de Estado.

As etapas programadas: Coréia (6-10/01); Japão (11-16/01); Filipinas (17-31/01, com visitas a Tagaytay, Manila e Cebu); Tailândia (1-20/02, com visitas a Bangkok e Chiang Mai).

Revestidos de uma importância especial serão os encontros inter-religiosos, no Japão, em Tóquio, dia 15 de janeiro, onde Maria Voce foi convidada a falar para 5 mil aderentes do Movimento budista leigo Rissho Kosei-kai. E na Tailândia, em Bangkok, dia 3 de fevereiro, quando falará no IV Simpósio cristão-budista, sobre o tema “Darma e compaixão budista – Ágape cristã, no mundo contemporâneo”, promovido pela Universidade Mahachulalongkorn, de Chiang Mai, pelo Movimento dos Focolares e pela Associação japonesa Rissho Kosei-kai. Além da Tailândia haverá participantes do Japão, Taiwan, Filipinas, Estados Unidos, Inglaterra e Itália.
Ainda na Tailândia, em Chiang Mai, encontrará o Grande Mestre Ajahn Thong e falará aos jovens monges budistas da Universidade Mahachulalongkorn.

“É um diálogo que prossegue o iniciado, cerca de 30 anos atrás, por Chiara Lubich; não deve arrefecer com a sua morte, mas tomar um novo impulso” – declarou Maria Voce. Foi, de fato, naquela mesma moldura que, em 1981, Chiara falou da sua experiência cristã a mais de 10 mil aderentes da RKK, a convite do seu fundador, Nikkyo Niwano, lançando as sementes de um diálogo da vida, que teve grandes desenvolvimentos.

“O Movimento dos Focolares na Tailândia tem muitos amigos budistas que compartilham este Ideal e colaboram para a realização de um mundo mais unido, a fim de que exista paz duradoura para toda a humanidade”, declarou o monge tailandês Pra Thongrattana, durante o funeral de Chiara. E, naquela ocasião, transmitindo a saudação do Grande Mestre Ajahn Thong, afirmou que para este “Chiara é aquela que traz uma luz ao mundo, para quem se encontra nas trevas”.

Em cada uma das cidades por onde Maria Voce passar visitará o bispo local e terá encontros com as comunidades do Movimento.
Na Coréia está programado também um encontro com o grupo de deputados que aderem ao Movimento Político pela Unidade, dos Focolares.
Nas Filipinas, em Manila, dia 28, participará de uma mesa redonda, durante um grande encontro que reúne, a cada dez anos, todo o clero filipino, com os seus bispos.

L’arte del direttore d’orchestra

Difficile strada di montagna. Guido la macchina di un amico anziano. Lui conosce queste stradine e lo vedo da come con la mano, fa segni di rallentare, accelerare, procedere con prudenza. Con la coda dell’occhio seguo quei gesti, talvolta appena accennati. Metto tutto il mio impegno per riuscire ad essere in perfetta sintonia per guidare esattamente come l’amico guiderebbe. Lo immagino come un direttore d’orchestra e provo un’immensa felicità quando riesco a eseguire perfettamente il pezzo. La sera mi telefona Massimiliano, un frate di un antico convento. Da qualche tempo il rapporto con il suo superiore si è fatto difficile e mi dice che non ha più forze per sopportarlo e quindi ha deciso di lasciare la strada intrapresa. Gli racconto del direttore d’orchestra e mi accorgo che il suo silenzio si è fatto denso. Poi mi dice: “Forse il mio errore è stato di avere atteso qualcosa da parte del superiore ma lui non può suonare il mio strumento, non può sostituirsi a me. Lui può soltanto aiutarmi ad essere in armonia con gli altri! Devo riappropriarmi del mio strumento, cioè della mia responsabilità e mostrare il mio talento nell’armonia dell’insieme”. Massimiliano piange. Finita la telefonata mi rendo conto che un’idea nata da un gesto d’amore ha liberato un raggio di luce che qualcuno, da qualche parte, attendeva. (T. M., Slovacchia) (altro…)

Mi sono venduto al mondo, fino a toccare il fondo. Ma ho deciso di tornare indietro e ricominciare

Sono nato e cresciuto in una famiglia che si è sempre impegnata a trasmettermi i valori cristiani basati sul rispetto e sull’amore al prossimo, senza discriminazioni. Da ragazzo mi sono fatto il proposito di vivere seguendo questi valori: con la squadra di calcio, a scuola, con i miei amici, mi sono sempre sforzato di andare controcorrente, cioè, di non lasciarmi trascinare da tutto ciò che la società del consumo propone; infatti, in Europa predomina il materialismo, contano di più l’avere e l’apparire che l’essere. Ma ad un certo momento della mia vita, i piaceri e la felicità passeggeri mi hanno fatto perdere la strada. In pratica mi sono venduto al mondo. Volevo conoscere tutto ciò che fino ad allora avevo considerato la via più facile e, allo stesso tempo, più vuota. Così iniziava una nuova fase nella mia vita, dove il rispetto verso le persone e verso Dio non aveva più valore. Ho incominciato a sperimentare cose che mi soddisfacevano per un momento, e subito dopo provavo una grande vuoto nell’anima, un’immensa solitudine che mi faceva stare male. Dopo essere sprofondato a terra più di una volta, ho deciso di ricominciare e tornare alle mie origini. A ritrovarmi con quei valori che sempre erano presenti dentro di me, anche se sepolti sotto tante cose vane. Adesso, in questa cittadella dove vivo con giovani di tutto il mondo, sto facendo un’esperienza molto bella. Vado scoprendo tante cose che non conoscevo, grazie alle persone che mi sono attorno. Scopro nel fratello una via per crescere, uno specchio in cui riflettermi. Sto cercando e trovando l’amore puro, senza interessi. Un amore che nasce dall’anima, senza pregiudizi. Questo amore, che ha le radici nel Vangelo vissuto, mi porta a staccarmi dalle cose passeggere ed è una strada verso la vera libertà, una strada che mi porta a Dio insieme ai fratelli. (J. – Italia) Testimonianza raccontata alla “Fiesta de los Jovenes”, O’Higgins, Argentina, 27 settembre 2009. (altro…)