Movimento dei Focolari

Italia. Con il calore di un popolo

Mar 19, 2011

L’Italia, patria di Chiara Lubich, terra da cui si è diffuso in tutto il mondo il Carisma dell’unità, ha reso omaggio alla fondatrice del Movimento dei Focolari con il calore di un popolo ed una cultura che sa guardare alle sfide del suo presente.

La fraternità, l’urgenza del dialogo, l’attenzione agli ultimi, l’impellenza della legalità. Il terzo anniversario della dipartita di Chiara per il cielo, è servito alle comunità dei Focolari presenti in Italia per affrontare temi che stanno a cuore del popolo italiano alla luce della spiritualità di comunione. A Brescia, per esempio si è deciso di ricordare la fondatrice del Movimento dei Focolari con una tavola rotonda dal titolo “Chiara Lubich, una vita per l’unità. La sfida della fraternità”, presenti  don Vincenzo Zani e il prof. Martin Nkafu. A Milano è stato il cardinale arcivescovo Dionigi Tettamanzi a presiedere una santa messa nella basilica di Sant’Ambrogio. Ma in tutte le più improntanti città della Lombardia hanno ricordato Chiara a tre anni dalla sua partenza per il cielo. Anche Roma ha reso omaggio alla Lubich, puntando alle grandi vie di dialogo aperte dal suo carisma. “Chiara Lubich, una donna in dialogo. Spunti di dialogo interreligioso e con il mondo della cultura contemporanea”: è il titolo di un incontro che si è svolto nel prestigioso Palazzo della Cancelleria. Hanno preso la parola due donne: una ebrea – Lisa Palmieri Billig dell’American Jewish Committee e una musulmana, Shahrzad Houshmand, docente di studi islamici alla Università Gregoriana. Concerti, messe, presentazioni di libri, incontri a tema. Addirittura un itinerario cittadino alla scoperta de “La Roma di Chiara” guidato da Oreste Paliotti. Così la capitale ha reso omaggio a Chiara con un fitto programma che si è dipanato per tutta la città. “Questa proposta di eventi a distanza di tre anni dalla dipartita di Chiara Lubich – spiegano i promotori delle varie iniziative – desidera mettere in luce ed insieme dare rilievo alla vita della comunità romana dei Focolari che è presente capillarmente negli ambienti più diversi e nei vari municipi e quartieri di questa città” (www.romaamor.it). Anche nel centro dell’Italia, molti e capillari sono stati gli avvenimenti organizzati in Abruzzo e in Sardegna. E sempre rimanendo nel Lazio, sono stati 18 gli eventi messi in programma per ricordare Chiara. Anche qui messe, incontri di comunità, presentazioni di libri e tavole rotonde a tema si sono svolti in modo capillare, anche nei più piccoli centri cittadini della regione. Da Poggio Mirteto e Tuscania fino al litorale romano.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Iscriviti alla Newsletter

Pensiero del giorno

Articoli Correlati

Bolivia: incontro e amicizia senza confini

Bolivia: incontro e amicizia senza confini

Due famiglie di Vicenza (Italia) hanno vissuto in Bolivia un’esperienza intensa e profondamente significativa, entrando in contatto diretto con i progetti di sostegno a distanza promossi da Azione Famiglie Nuove (AFN). Non una semplice visita, ma un’immersione nella quotidianità di chi, ogni giorno, trasforma la solidarietà in opportunità di riscatto.

Vangelo Vissuto: “Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi” (Gv 20,21)

Vangelo Vissuto: “Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi” (Gv 20,21)

Gesù risorto dona ai discepoli pace e gioia e affida loro la sua stessa missione. Lo Spirito Santo li “ricrea” come umanità nuova e questa vocazione, oggi, riguarda non solo ciascuno di noi, ma si realizza pienamente quando siamo “comunità” e sostegno per l’altro. È così che il Vangelo si fa vita e la missione una nuova Pentecoste.

Libano: essere scintille di vita

Libano: essere scintille di vita

A seguito di una donazione di 300 euro, raccolta da alcuni bambini di Roma per l’Istituto di riabilitazione audio fonetico (IRAP) situato ad Aïn, alla periferia di Biakout, a nord di Beirut, questi hanno ricevuto una lettera di ringraziamento davvero toccante, che ci ricorda il vero valore della solidarietà e la responsabilità a cui ciascuno di noi è chiamato: essere semi di speranza e pace anche nel buio.