Le grandi vicende dell’Europa Centrale – e, in particolare, del popolo ceco – faranno da sfondo a questa nuova tappa nel cammino di Insieme per l’Europa, che promuove la reciproca accoglienza tra diverse identità culturali e politiche. Nel novembre 2017, l’incontro europeo degli Amici di Insieme per l’Europa si era svolto a Vienna, città ponte tra Est e Ovest. Ora un passo più in là, ci si troverà al Centro-Est Europa, con un desiderio comune: affrontare difficoltà, pregiudizi e paure pesantemente presenti in questo momento, in modo particolare tra i Paesi-membri dell’Unione Europea e oltre. Con la vita del Vangelo, nutrito e illuminato dalla presenza di Cristo nelle e tra le comunità cristiane, si vorrà testimoniare, che il cammino verso un’Europa “casa delle nazioni e famiglia di popoli” non è un’utopia. Sulle tracce della “Rivoluzione di Velluto” La Repubblica Ceca, proprio il 17 novembre, ricorderà l’inizio della “sametová revoluce” (rivoluzione pacifica, detta “di velluto”), che ha reso anche questo Paese uno dei protagonisti della riunificazione dell’Europa – processo che dura ancora. E’ una coincidenza che interpella gli Amici di Insieme per l’Europa, per rinnovare il comune impegno: portare nella cultura post-secolare lo spirito dell’umanesimo cristiano, offrendo così il proprio contributo nel dare vita e forma ad un’Europa più unita. Il rinomato teologo-filosofo ceco Tomas Halik, amico personale di Vaclav Havel, Jaroslav Sebek, membro dell’Istituto Storico dell’Accademia delle Scienze della Repubblica Ceca, e Pavel Fischer, politico ceco emergente, insieme a responsabili e rappresentanti di diversi Movimenti, Comunità e Associazioni, apriranno con riflessioni e testimonianze questo convegno, il cui traguardo è audace assai: ricordare un´altra Europa, l´Europa delle grandi speranze e promesse. Sorgono dal ricco patrimonio di una molteplicità etnica, sociale, culturale, che tende alla comunione e al dialogo. L’avvenimento a Praga diventa così una tappa importante nella storia di Insieme per l’Europa, che anche questa volta vorrebbe non stancarsi nell´impegno per un´Europa più unita, più giusta, e più fraterna. Sarà anche un’eccellente occasione per prepararsi insieme alle prossime elezioni del Parlamento Europeo. L’incontro terminerà con una serata aperta assieme ai rappresentanti di Movimenti e Comunità di varie Chiese presenti in Cechia. Indirizzo: Centro Mariapoli, Mladoboleslavská 667, 190 17 Praga 9 – Vinoř, Repubblica Ceca – Tel. +420 286 007 711; email: cmpraha@espol.cz www.centrummariapoli.cz Beatriz Lauenroth Casa delle nazioni, famiglia di popoli

Beatriz Lauenroth
Quel primo tratto di cammino portò in seguito alle grandi manifestazioni di “Insieme per l’Europa” del 2004 e del 2007, che si svolsero a Stoccarda; più tardi, nel 2012, in 152 città contemporaneamente, con fulcro a Bruxelles e, nel 2016, in una piazza centrale di Monaco di Baviera. Da allora, il cammino non si è mai interrotto e, nel 2016, “Insieme per l’Europa” si è svolto a Monaco, in Germania, con 36 tavole rotonde e forum per condividere esperienze, buone pratiche e prospettive riguardanti l’Europa. Nel novembre 2017, l’incontro degli amici di Insieme per l’Europa è giunto a Vienna, città ponte tra Est e Ovest.
In questi giorni, questo libero consesso di movimenti e comunità cristiane si è ritrovato a Praga, in occasione dell’anniversario dell’inizio della cosiddetta “Rivoluzione di velluto”, la rivoluzione non violenta che, nel 1989, rovesciò il regime comunista cecoslovacco: «È una coincidenza che interpella fortemente gli amici di Insieme per l’Europa, per rinnovare il nostro comune impegno, quello di portare nella cultura post-secolare lo spirito dell’umanesimo cristiano, offrendo così il nostro contributo nel dare vita e forma ad un’Europa più unita». Al di là delle paure e dei pregiudizi, si vuole testimoniare che il cammino verso un’Europa “casa delle nazioni e famiglia di popoli” non è un’utopia.
Il convegno di Praga si è aperto con l’intervento del teologo-filosofo ceco Tomáš Halík (Templeton-Preis 2014), amico personale di Vaclav Havel, primo presidente della neo-costituitasi Repubblica Ceca dal 1993 al 2003, e poi di Jaroslav Šebek, membro dell’Istituto Storico dell’Accademia delle Scienze della Repubblica Ceca, e di Pavel Fischer, senatore ceco. I responsabili e i rappresentanti di diversi Movimenti, Comunità e Associazioni sono intervenuti per ricordare insieme un’altra Europa, quella delle grandi speranze e promesse che sorgono dal ricco patrimonio di una molteplicità etnica, sociale, culturale, che tende alla comunione e al dialogo. L’avvenimento di Praga è diventato così una tappa importante nella storia di Insieme per l’Europa, che continua ad impegnarsi per un’Europa più unita e più fraterna. «Si parla spesso ˗ conclude Beatriz ˗ dei Padri Fondatori d’Europa, Schuman, De Gasperi e Adenauer. I giovani ci dicono: fateci lavorare con voi, così l’Europa dei padri diventerà anche l’Europa dei figli e delle figlie». Fonte: UnitedWorldProject (altro…)


