24 Lug 2013 | Focolare Worldwide, Focolari nel Mondo, Nuove Generazioni, Sociale

Alla criminalità organizzata occorre rispondere con una legalità organizzata e una vigile assunzione di responsabilità. È il pensiero che guida i 500 Giovani per un Mondo Unito, da Nord a Sud dell’Italia, che dal 29 luglio al 2 agosto, collegati idealmente con i due milioni di giovani a Rio per la GMG 2013, saranno impegnati a Caserta, presso il PalaVignola, nel meeting “LEGALITA’ – Protagonisti della nostra terra”. Lo hanno ribadito anche dopo il grave atto intimidatorio che, nella notte del 12 luglio a Teano (Caserta), ha danneggiato i terreni confiscati al clan Magliulo, oggi adibiti alla coltivazione di alberi da frutto. Con i Giovani per un Mondo Unito del Movimento dei Focolari, sono impegnate nel Meeting anche una rete di associazioni tra cui Libera, Fareambiente, Comitato don Peppe Diana, Legambiente, Fondazione le quattro stelle, SNC Libero Pensiero e Catacombe di San Gennaro di Napoli. Nei 4 giorni del Meeting si coniuga la parola “legalità” con ambiente, accoglienza e lavoro: alternanza di lavoro manuale, approfondimenti tematici, tempi dedicati allo sport e alla festa e coinvolgimento della cittadinanza. Le mattinate vedranno gruppi di giovani sparsi in 11 Comuni del casertano e del napoletano, affiancare quanti già si adoperano al riscatto di terre e aziende confiscate alla criminalità organizzata come pure in attività ecologiche, di risanamento ambientale e restauro urbanistico. Mentre forum e dibattiti si alterneranno nei pomeriggi.
- “Legalità e ambiente”, per riflettere sui comportamenti quotidiani nel rispetto degli spazi e beni comuni, come anche la denuncia e la lotta contro i crimini ambientali: rifiuti e roghi tossici hanno trasformato l’esigenza ambientale in esigenza sanitaria, piaga delle province di Napoli e Caserta, area definita “terra dei fuochi”.
- “Legalità e accoglienza”, per discutere del delicato tema dell’immigrazione e integrazione, che vede significative esperienze in atto al Nord come al Sud dell’Italia.
- “Legalità e lavoro”, dibattito sui danni che l’illegalità e i sistemi criminali procurano all’economia e in particolare all’imprenditoria, il lavoro in nero, i primi lavori, il precariato, le prospettive di legalità nell’esperienza lavorativa.
Su questi temi offriranno i propri contributi relatori e testimonial come Donato Ceglie, Sostituto Procuratore Generale di Napoli; Enrico Fontana, responsabile rapporto ecomafia di Legambiente; don Maurizio Patriciello, parroco di Caivano e attivo difensore della legalità nella “terra dei fuochi”; Ivan Vitali, economista e ACLI Lombardia; Roberto Mazzarella, analista e scrittore siciliano. Giuseppe Gatti, Sostituto Procuratore DDA di Bari, e Gianni Bianco, giornalista RAI, dialogheranno sul libro La Legalità del “noi” di cui sono coautori. Saranno ascoltate le voci di imprenditori che hanno pagato e pagano un caro prezzo, come Antonio Diana, titolare della Erreplast, azienda di Gricignano d’Aversa che si occupa del riciclo di materie plastiche. La mattina del 2 agosto, infine, il lancio del Manifesto dei Giovani della Legal-Ita seguito da un dialogo con Vera Araujo, sociologa, e don Luigi Ciotti, presidente nazionale di Libera. L’intensa quattro giorni si svolgerà con il sostegno delle più alte Istituzioni dello Stato. Il Presidente della Repubblica ed il Presidente della Camera dei Deputati hanno infatti donato ai giovani promotori, rispettivamente, una medaglia ed una targa di rappresentanza. (altro…)
23 Lug 2013 | Focolare Worldwide, Focolari nel Mondo, Nuove Generazioni, Spiritualità
Francesco visiterà alcune “periferie” brasiliane, come la comunità della favela di Varginha, alcuni giovani detenuti di Rio e inaugurerà un nuovo complesso per tossicodipendenti nell’Ospedale San Francesco di Assisi, una delle eredità sociali della GMG. Non poteva mancare una visita al Santuario di Aparecida – dove nel 2007 si è svolta la V Conferenza Generale dell’Episcopato Latinoamericano e dei Caraibi (CELAM) – che ha prodotto l’importante e significativo Documento di Aparecida[1], regalato dal Papa ai Capi di Stato latinoamericani che gli hanno fatto visita nelle ultime settimane. Il 21 luglio, presso la Pontificia Università Cattolica di Rio de Janeiro, avrà luogo un incontro interreligioso con 200 giovani ebrei, cattolici e musulmani provenienti da tutto il Brasile. Sebbene preceda l’inizio ufficiale del programma, ne è considerato parte integrante. L’arcivescovo di Rio, mons. Tempesta, aprirà l’incontro. Lo scopo è arrivare a proposte di azioni concrete per superare pregiudizi e dare visibilità a quanto già si fa in Brasile in questo ambito. A Rio, un gruppo interreligioso di giovani si trova mensilmente percorrendo un cammino di arricchimento e conoscenza reciproca.
“La GMG apre i nostri orizzonti, ci aiuta a crescere nella fede e a farci sempre più forti nelle difficoltà quotidiane: all’Università, al lavoro, a casa. Lascia un segno per sempre e siamo sicuri che sarà così anche qui” – così Mariá e Leandro, due giovani dei Focolari di Rio de Janeiro, attivi in loco con tanti altri nella preparazione del grande evento mondiale. Stanno lavorando su diversi fronti, fra cui il musical sulla vita della beata Chiara Luce Badano (vedi scheda), tra gli intercessori della Giornata. Il musical sarà presentato il 24 luglio nel Grande Auditorio della “Cidade das Artes”, a Barra da Tijuca, polo culturale di Rio de Janeiro. Lo stanno preparando insieme ad amici di altri movimenti cattolici, di altre chiese cristiane o che conoscono poco del cristianesimo. Tra loro anche una giovane buddista. Si prevede la partecipazione dei genitori di Chiara Luce, Maria Teresa e Ruggero Badano. La casa editrice Cidade Nova lancia per l’occasione “25 minutos: a vida de Chiara Luce Badano”, l’edizione portoghese del libro di Franz Coriasco. In collaborazione con “Aiuto alla Chiesa che soffre”, 500 mila copie saranno distribuite ai giovani della GMG. Durante la Veglia del 27 luglio al Campus Fidei, circa 200 giovani di Aparecida e San Paolo, appartenenti alla Fazenda da Esperança e altre associazioni che accolgono persone in cura da dipendenze, saliranno sul palco centrale insieme al Gen Rosso. Daranno vita ad alcune scene di “Streetlight”, come testimonianza della trasformazione che hanno sperimentato nella loro vita facendo dono della propria diversità e talenti. Il Gen Rosso è in tournée in Brasile da circa 2 mesi con il progetto “Forti senza violenza” (vedi scheda). La GMG di Rio sarà anche un’occasione privilegiata per dinamizzare le azioni in ambito sociale che vedono impegnato il Movimento dei Focolari in Brasile. C’è una collaborazione in atto con diverse organizzazioni che attingono alla spiritualità dell’unità. Il clima di generosità contagiosa, tipico della GMG, insieme alla condivisione delle esperienze di donazione di chi è impegnato in questo campo, sarà un motivo di incoraggiamento per andare incontro a chi, giovane o meno, si trova nel bisogno.
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10 Lug 2013 | Chiesa, Cultura, Focolare Worldwide, Focolari nel Mondo, Nuove Generazioni, Spiritualità
«Un invito a stare col Papa sui passi di Gesù». «Vogliamo aderire a questo invito con gioia e grande disponibilità. Dove è la Chiesa, lì deve essere anche il nostro posto. La GMG apre i nostri orizzonti cambiando il nostro essere, ci aiuta a crescere nella fede e quindi farci sempre più forti nelle difficoltà quotidiane: all’università, al lavoro, a casa e così via. Lascia un segno per sempre nei cuori di tutti i giovani che vi partecipano e siamo sicuri che sarà così anche qui». A parlare sono Mariá e Leandro, due giovani dei Focolari di Rio de Janeiro, attivi in loco nella preparazione del grande evento mondiale. Si fanno portavoce di un impegno che coinvolge i Focolari in vario modo. Cosa attende a Rio i pellegrini che saranno lì dal 22 al 28 luglio? Sono 5 i grandi momenti collettivi di questa esperienza: http://www.rio2013.com/it/multimedia/video/4193/Local-dos-Atos-Centrais-da-JMJ-Rio2013
- 23 luglio: la Messa di apertura della GMG di Rio 2013, a Copacabana.
- 25 luglio: la cerimonia di accoglienza del Papa, il primo contatto di Francesco con migliaia di giovani dei 5 continenti nella spiaggia di Copacabana.
26 luglio: la Via Crucis, a Copacabana, presieduta dal Papa dal palco principale. Le 14 stazioni ripercorreranno il cammino di Gesù con una lettura attualizzata alle grandi questioni dei giovani di oggi.
- 27 luglio: veglia con il Papa, al Campus Fidei di Guaratiba. Tra i 50 gruppi artistici che animeranno queste ore, anche la band internazionale del Gen Rosso, che presenterà parti del musical Streetlight insieme a 200 giovani della Fazenda da Esperança e di altre comunità. Il Gen Rosso è in tournée in Brasile da maggio scorso: 7 città, più di 1000 giovani coinvolti sul palco, oltre 10mila spettatori.
- 28 luglio: la Messa di “invio”, alle ore 10, presieduta dal Santo Padre che segna la chiusura della GMG di Rio e annuncia la sede della prossima GMG.
La settimana della GMG è costellata di iniziative: la Fiera delle vocazioni, dove anche i Giovani per un Mondo Unito saranno presenti col loro stand, e molte altre raccolte nel Festival della Gioventù: varie espressioni per dire la voglia di esserci e raccontare un modo di vivere la fede.
Tra gli oltre 300 appuntamenti che fanno parte del programma ufficiale, il 24 luglio, lo “Spettacolo sulla vita di Chiara Luce”, la giovane beata italiana, tra gli ‘intercessori’ della GMG. Lo spettacolo è preparato dai giovani dei Focolari di Rio, insieme ad amici di altri movimenti cattolici, di altre chiese cristiane o che conoscono poco del cristianesimo. C’è anche una giovane buddista. Lo spettacolo viene da loro vissuto come un’opportunità per far conoscere ai partecipanti della GMG l’esperienza di Chiara Luce Badano, che prima di morire scriveva: “I giovani sono il futuro. Io non posso più correre, ma vorrei passare loro il testimone, come nelle Olimpiadi. I giovani hanno una vita sola, vale la pena spenderla bene”. Cidade Nova ha pubblicato il libro di Franz Coriasco su Chiara Luce (“Dai tetti in giù”, in portoghese: “25 minuti: la vita di Chiara Luce Badano”) in una coedizione con “L’aiuto alla Chiesa che soffre”. 500 mila copie verranno distribuite ai giovani della GMG. La sera del 25 luglio, una veglia di preghiera con adorazione eucaristica, animata dai giovani dei Focolari.
In questa tappa brasiliana papa Francesco, oltre al programma della GMG, ha un’agenda piena di attività. Tra queste spiccano la visita al Santuario di Aparecida; l’inaugurazione del Polo di Cura Integrata dell’ospedale São Francisco da Tijuca, un centro specializzato per il recupero dalla tossicodipendenza, uno dei punti di attenzione sociale della GMG di Rio; la visita ad una favela nella zona nord di Rio, la Comunità di Varginha.
A proposito del Gen Rosso in Brasile http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=pTafZtgw9s0 spettacolo ad Aparecida con i giovani della Fazenda da Esperança http://www.youtube.com/watch?v=DRYqPbRJc60 servizio di Rede GLOBO sul progetto Forti senza violenza servizio di Rede GLOBO sullo spettacolo a San Paolo (altro…)
24 Giu 2013 | Chiara Lubich, Cultura, Ecumenismo, Famiglie, Focolare Worldwide, Focolari nel Mondo, Nuove Generazioni
È partita la mostra itinerante “Chiara Lubich: protagonista di un nuovo tempo”, per commemorare la figura della fondatrice del Movimento dei Focolari, a cinque anni dalla sua scomparsa. Aeroporto, Mercato Pubblico, Consiglio Comunale, Assemblea Legislativa, associazioni di solidarietà, sono alcune delle tappe previste. Grande attesa anche nel Parco della Redenzione, nella settimana precedente alla Giornata Mondiale della Gioventù. La prima tappa ha avuto luogo dal 13 al 25 maggio nella Hall della Biblioteca Centrale della Pontificia Università Cattolica di Rio Grande del Sud. La vita e l’opera di Chiara Lubich sono state presentate attraverso sette banner che raccontano le origini del Movimento, i suoi primi passi e l’evoluzione di una vita evangelica che oggi si declina in diverse realtà sociali. Si passa dalla dimensione ecumenica del Movimento, con il profondo rapporto di amore reciproco con chiese cristiane e non cristiane, a quella con persone di convinzioni diverse. Un altro banner mostra la realtà dei giovani. Si evidenzia una nuova generazione che ha delle proposte concrete di rinnovamento della società, convinta che la fraternità universale, se vissuta e costruita giorno dopo giorno, porta alla vera realizzazione umana così freneticamente cercata dai giovani in forme diverse. La famiglia è un altro aspetto fondamentale per la trasformazione della società, per mantenere i valori più genuini che assicurano il senso della vita e dei rapporti sociali.
Nell’expo troviamo anche messo in rilievo un progetto che riguarda l’Economia di Comunione, lanciata proprio in Brasile nel 1991, in una delle visite di Chiara Lubich. La proposta: gestire aziende che siano economicamente sane e che cerchino, allo stesso tempo, di agire per combattere le disuguaglianze sociali e di favorire la formazione di una nuova mentalità imprenditoriale. Dall’economia alla politica. In questo campo il Movimento dei Focolari s’impegna a lavorare per il bene comune, avendo come base la categoria politica della fraternità. La politica, insomma, vissuta come servizio, “Amore degli amori” secondo una definizione di Chiara Lubich. Nel sociale, il progetto Associazione Famiglie solidali, che aiuta decine di bambini in un quartiere nella periferia della città. Progetti simili sono sparsi nel mondo e sono sorgente di speranza per tante famiglie che subiscono privazioni materiali e spirituali. Su un grande schermo, un video racconta la storia del Movimento. Ed ancora, ci sono spazi di condivisione di iniziative individuali e collettive che hanno alla base la regola d’oro (fare all’altro ciò che vorresti fosse fatto a te), presente in quasi tutte le religioni. La mostra continua in altri luoghi di rilevanza culturale della città di Porto Alegre, in cui poter conoscere la figura di Chiara, “protagonista di un nuovo tempo”; e le implicanze che il carisma dell’unità ha avuto e ha nei vari ambiti della chiesa e della società. (altro…)
13 Giu 2013 | Cultura, Focolare Worldwide, Focolari nel Mondo, Nuove Generazioni, Sociale, Spiritualità
«Mentre a Gerusalemme si svolgevano le celebrazioni per la Settimana Mondo Unito, anche noi preparavamo alcune attività qui a Manila», raccontano i Giovani per un Mondo Unito (GMU) delle Filippine. Per loro, il collegamento con la Terra Santa è stato il punto di partenza per la settimana, piena di appuntamenti: 10 “frammenti di fraternità” (così sono chiamate le azioni dei Giovani per un Mondo Unito raccolte nello United World Project) in contemporanea, il 4 maggio a Manila, e al nord, a Baguio e in altre città. La settimana è cominciata con una festa per l’unità, chiamata BRIDGE (ponte): tutti collegati con Gerusalemme, poi con i GMU di altre città delle Filippine, e infine pronti a partire per le diverse attività previste: da programmi alimentari, ad azioni ambientali, a visite negli ospedali e tra i meno fortunati. 379 i giovani iscritti, solo a Manila.
Sono andati a Sulyap ng Pag-asa, centro abitativo dove opera il Movimento dei Focolari nei sobborghi disagiati e affollati di Quezon City. I GMU svolgono regolarmente l’attività di sostengo alimentare. Al Sinag Hospital, che offre cure e servizi ai pazienti in risposta all’invito di Gesù nel Vangelo ad amare soprattutto i più poveri, hanno sperimentato che trascorrendo il proprio tempo con i pazienti, il resto dei loro problemi sono sembrati piccoli. Altra attività alla città dei ragazzi, una casa per centinaia di bambini di strada, gestito dal Dipartimento del Welfare. I giovani ne hanno incontrati 147 tra gli 8 e i 17 anni. Tempo trascorso insieme, cura, canzoni e ballo: i GMU hanno potuto condividere anche il loro segreto, “l’arte di amare”. E i bambini hanno a loro volta offerto alcune canzoni e danze. Il Munting Tahanan ng Nazareth ospita, invece, persone con handicap fisico e mentale. «Con la nostra visita – spiegano i GMU – volevamo condividere l’amore di Dio presente nei nostri cuori, chiunque noi siamo». Giovani donne vittime di abusi vivono a Marillac Hills, dove da tempo le ragazze dei Focolari vanno a trovarle. Per la fiducia accresciuta, in questa occasione il centro ha permesso che anche i ragazzi partecipassero.
E poi le azioni nei centri Bukas Palad (a mani aperte), espressioni sociali dei Focolari nate in risposta alla diffusa povertà, che col motto “Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date”, forniscono servizi nel campo della salute, educazione e costruzione della comunità. I giovani sono stati sia nel Social Center di Tramo, Pasay e Tambo, Paranaque che a La Union nel nord. Nel primo, con i ragazzi del centro si è svolta un’azione ecologica per ripulire una zona vicino a un torrente, felici di rendere Tramo, il loro quartiere, un posto più pulito. Nel secondo, i giovani del nord delle Filippine hanno realizzato 6 diversi workshop dalla cucina alla pallacanestro, con 55 bambini. Altra attività, sempre nel nord, è stata l’azione ecologica per ripulire Pagudpud, una meta turistica molto frequentata. E ancora il Fazenda U-Day a Masbate, dove invitare gli amici a passare alcune ore insieme tra musica ed esperienze su come vivere e promuovere la fraternità. A conclusione della settimana i tanti giovani coinvolti si sono ritrovati per la giornata “BRIDGE 2.0, un progetto per l’unità”. Era il momento, finite tutte le attività, di prendere un impegno per il futuro: con una firma su una grande bacheca, ciascuno poteva scegliere di impegnarsi ad essere un ponte per un mondo unito. A sottolinearlo, i Giovani per un Mondo Unito delle Filippine, usano le parole di Maria Voce, che il 1° maggio ai giovani radunati a Loppiano, in Italia, aveva detto: «Dopo aver costruito un ponte, se non si cammina, rimane un materiale inerte, un materiale che non serve. E allora, il ponte serve proprio per unire. Serve proprio per incoraggiarvi ad attraversarlo per incontrarvi. Non vi stancate. Il ponte c’è per questo. Fare il primo passo significa voltarvi verso i giovani che avete affianco e dire, se potete, o dimostrare, che veramente siete pronti a fare qualcosa per loro, con loro». (altro…)