16 Mar 2011 | Centro internazionale, Focolari nel Mondo, Spiritualità
Viaggio Canada e Stati Uniti marzo-aprile 2011
I semi della spiritualità dell’unità del Movimento dei focolari sono stati gettati in Nord America ancora negli anni ’50, ma è solo nel 1961 che nasce il Focolare, quando tre giovani coraggiosi arrivano in un quartiere di immigrati a New York con il solo obiettivo di mettere in pratica il Vangelo. Da allora questo stile di vita si è diffuso attraverso il silenzioso sforzo delle centinaia di altre persone che li hanno incontrati e hanno fatto proprio lo scopo del Focolare: contribuire alla realizzazione della preghiera di Gesù “Padre, che tutti siano uno” (Gv, 17, 21). “Sono stata profondamente colpita da questo Paese, ho avuto una bella impressione”– ebbe a scrivere Chiara Lubich nel 1964 durante il suo primo viaggio a New York –“Questo Paese mi sembra particolarmente adatto allo spirito del Focolare. Non c’è aria di superiorità etnica, ma un chiaro senso di internazionalità. Vi è la semplicità. Alla Messa ho pregato per il Movimento in questo continente e spero che Dio ascolti la mia preghiera perché sto pregando per la diffusione del Suo regno… “. Saranno sette in tutto le visite di Chiara Lubich negli Stati Uniti. A dare uno speciale significato a questo 50° anniversario la presidente dei Focolari, Maria Voce, e il co-presidente Giancarlo Faletti visitano il Nord America in un viaggio che durerà un mese, nel corso del quale incontreranno le comunità e gli amici dei Focolari in diverse città di 3 nazioni.
- 19-20 marzo a Toronto: Weekend di dialogo e celebrazione con i membri dei Focolari in tutto il Canada, e messa solenne celebrata dal Vescovo, William McGrattan, nel 3° anniversario dalla partenza di Chiara Lubich
- 21-24 marzo a Montreal: Incontro con i vescovi canadesi. Serata del 23 con la comunità di Montreal.
- 2 Aprile – Poughkeepsie, NY: Incontro con la comunità dei Focolari
- 3 Aprile – New York: Solenne messa di ringraziamento celebrata dall’arcivescovo Timothy Dolan (St. Patrick’s Cathedral)
- 5 Aprile – New York: Evento culturale alla Fordham University
- 7 Aprile – Washington, D.C.: E pluribus unum, programma per una comunità multietnica e multi religiosa che arriva insieme ad essere un solo popolo al servizio dell’unità (Caldwell Hall, The Catholic University of America)
- 9 Aprile – Chicago, Chicago Youth Event: Presentazione della vita di Chiara Luce Badano
- 10 Aprile – Chicago: Meeting interreligioso
- 11 Aprile – Chicago: Spiritualità e teologia trinitaria – presentazione alla DePaul University
- 16 Aprile – Santo Domingo: Celebrazione con le comunità dei Focolari della Repubblica Domenicana e di Porto Rico.
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15 Mar 2011 | Centro internazionale, Focolare Worldwide, Focolari nel Mondo, Spiritualità
«Carissime e carissimi tutti dei Focolari in Giappone, qui al Centro, insieme ai nostri del Movimento sparsi nel mondo, seguiamo con trepidazione le gravi notizie che ci giungono dal vostro amato Paese. Il nostro cuore è lì, con voi, in questo momento di grande dolore e sospensione per la prova immane che ha colpito il Giappone… Le cricostanze che state vivendo ci hanno fatto subito pensare a quel “tutto crollava” che ha caratterizzato la storia del nostro Ideale. Sappiamo però che quella generale distruzione è stata lo sfondo su cui è sorta una nuova luce per l’umanità. Per questo non vogliamo smettere di guardare in alto, di credere che Dio Amore tutto permette per un bene maggiore. Con questa certezza, manteniamo viva la speranza e trasmettiamola ad ogni prossimo che ci passa accanto. La testimonianza di serenità e di dignità con cui voi e tutto il popolo giapponese vivete questa circostanza ci conforta e ci fa capire il valore della vostra cultura. Ho molto presente la visita che ho fatto l’anno scorso alla vostra bella comunità, che mi ha dato modo di conoscervi. Ora il condividere con voi questo profondo dolore ci fa sentire ancor più una famiglia, “la famiglia di Chiara”. In questi giorni in cui ricorre il terzo anniversario della sua partenza per il Cielo, la stiamo ricordando dappertutto nel mondo. E lei è viva più che mai fra noi e quindi in modo particolare accanto a voi per proteggervi ed aiutarvi. Siate sicuri delle preghiere mie e di tutto il Movimento. Chiediamo insieme a Dio che porti in Cielo le vittime di questa catastrofe e sostenga i sopravvissuti ad essa, proteggendoli da altri pericoli. Vi saluto ad uno ad uno con affetto, Maria Voce (Emmaus) » (altro…)
15 Mar 2011 | Centro internazionale, Chiesa, Ecumenismo, Focolare Worldwide, Focolari nel Mondo
Cosa ha significato per il Movimento dei Focolari in Terra Santa la visita di Maria Voce? Un grande incoraggiamento per tutti. Si sono aperte nuove prospettive e nuovi contatti, in particolare nel mondo civile ed accademico. Si sono raccolti i frutti del lavoro di questi 33 anni di vita del Movimento qui. L’aspetto più importante, però, è stata la speranza che Maria Voce ha donato a tutti coloro che ha incontrato. Una speranza corroborata dallo spirito di amore e di unità tipici dei Focolari. Le sue parole rimangono sigillate nel cuore di ognuno di noi: «Voi siete qui anche per tutto il resto del Movimento dei Focolari. Avete un compito, una missione da svolgere qui che gli altri non possono svolgere. Nel grande mosaico che è il nostro Movimento, io credo che voi siate le piastrelle più preziose. Nessuno vi può sostituire, siete voi che avete questa fortuna e questa grazia». Sono emerse novità nella linea del Movimento in un contesto così complesso?
Senza dubbio un chiaro impegno sui diversi fronti del dialogo. Prima di tutto si tratta di lavorare per promuovere sempre più l’unità fra tutti i movimenti ecclesiali presenti in Terra Santa. Vari vescovi, poi, hanno incoraggiato un impegno del nostro Movimento nell’ambito della pastorale sia giovanile che della famiglia. Inoltre, è emersa l’esigenza di rispondere concretamente alla richiesta, espressa da diverse organizzazioni interreligiose, di una collaborazione concreta per diffondere lo spirito della fratellanza universale e cooperare al bene comune e alla pace fra persone di fedi diverse. Non possiamo dimenticare, infine, i contatti stabiliti sia con il comune di Gerusalemme che con altri comuni dell’Autorità Palestinese. Insomma, si evidenzia sempre più la linea di costruire ponti a tutti i livelli. Maria Voce ha incontrato esponenti della Chiesa cattolica, ma anche di altre chiese cristiane e di altre religioni. Quale il significato di questi contatti? Queste visite sono state molto apprezzate sia da Patriarchi che da Vescovi di altre Chiese. Tutti hanno sottolineato l’importanza del carisma dell’unità, della necessità di una spiritualità solida e profonda anche nel campo dell’ecumenismo. Così ci hanno chiesto di collaborare in vari progetti sia all’interno delle Chiese, sia con organizzazioni interreligiose. C’è una priorità specifica che si può dire sia emersa al termine della visita della presidente?
E’ difficile dire che sia emersa una priorità specifica perchè tutto è stato importante. Maria Voce ha visto la necessità di rinforzare la presenza del focolare, secondo la richiesta rivoltale da varie personalità. Ha, poi, valorizzato il progetto “Sui passi di Gesù”, per l’accoglienza e l’animazione di gruppi di pellegrini, incoraggiando ad andare avanti col contributo di tutto il Movimento in Terra Santa. Infine, un cenno riguardo al nostro terreno presso la chiesa di San Pietro in Gallicantu, adiacente alla ‘scaletta’, dove, secondo la tradizione, Gesù pregò il Padre chiedendo l’unità di tutti gli uomini e che Chiara Lubich aveva sognato potesse un giorno ospitare un focolare. Maria Voce ci ha confidato: «Nonostante le difficoltà, non rinunciamo; e non rinunciamo perché fa parte della nostra spiritualità in un certo senso, del nostro carisma». Per ora, si è vista la possibilità di proporre lo sviluppo di un ampio parco che potrebbe essere utilizzato per raduni all’aperto o per altre circostanze. A cura di Roberto Catalano [Terra Santa] (altro…)
11 Mar 2011 | Centro internazionale, Chiara Lubich, Focolari nel Mondo, Senza categoria, Spiritualità
«Carissime e carissimi, un saluto di cuore a tutte e a tutti, e specialmente alle autorità civili e religiose che insieme a voi partecipano alle celebrazioni del 3° anniversario della partenza di Chiara per il cielo. Le manifestazioni che si svolgono per l’occasione in molte parti del mondo sono le più varie: in alcune città si dedicano a lei strade, scuole, parchi; in altre vengono celebrate S. Messe presiedute anche da vescovi o cardinali; in altre ancora si realizzano incontri grandi e piccoli, promossi capillarmente negli ambienti più diversi. Di particolare rilievo a Trento, sua città natale, si svolge il 12 marzo una giornata ecumenica internazionale dal titolo: “Chiara Lubich: Una Vita, un Carisma per l’unità dei cristiani”, organizzata insieme al nostro Centro Uno che festeggia il 50° di attività. Tutto in ringraziamento a Dio per il dono della feconda vita di Chiara. Lei, infatti, promuovendo l’amore reciproco tra singoli e popoli, ha aperto dialoghi a tutti i livelli per contribuire alla realizzazione della pace e dell’unità della famiglia umana. Ne sono testimoni le tante persone che vivono in tutto il pianeta la “spiritualità di comunione” che lei ci ha lasciato in eredità. Il mio più sentito augurio affinché le celebrazioni di questo 3° anniversario segnino per ognuno di noi un rinnovato impegno di vivere perché si realizzi il desiderio di Chiara: ‘Verrò verso di te, mio Dio (….), con il mio sogno più folle: portarti il mondo fra le braccia’. Sono con tutti voi nel ricordo di Chiara, presente e viva più che mai.» Maria Voce – Emmaus Rocca di Papa, 9 marzo 2011 (altro…)
11 Mar 2011 | Centro internazionale, Chiara Lubich, Ecumenismo, Focolare Worldwide, Focolari nel Mondo, Spiritualità
“Il tempo presente domanda a ciascuno di noi amore, unità, comunione, solidarietà. E chiama anche le Chiese a ricomporre l’unità lacerata da secoli… E’ il primo e necessario passo verso la fraternità universale con tutti gli altri uomini e donne del mondo”. (Chiara Lubich) Sabato 12 marzo è Trento ad ospitare la Giornata ecumenica internazionale su “Chiara Lubich: un carisma, una vita per l’unità dei cristiani”. L’evento si inserisce nel quadro delle manifestazioni che si svolgeranno in molte città d’Italia e del mondo per ricordare la fondatrice del Movimento dei Focolari nel terzo anniversario della sua morte avvenuta il 14 marzo 2008.
Alla giornata del 12, a Trento, “cerniera” tra la grande civiltà latina e quella germanica, terra natale di Chiara Lubich, a dare il benvenuto ai partecipanti sono le autorità civili e religiose della città: il sindaco Alessandro Andreatta e l’arcivescovo Luigi Bressan. Presenti persone provenienti da 36 Paesi e di circa 20 Chiese. Sono previste traduzioni simultanee in 17 lingue. La manifestazione – ripresa dall’emittente Telepace in diretta televisiva satellitare e in un collegamento internet http://live.focolare.org/20110312/ (9.50-12.30 e 15.00-17.40 ore locali) – si svolge al Teatro Sociale, collegato in diretta con il teatro ridotto ed una sala tenda allestita appositamente nell’attigua piazza C. Battisti. Alla Giornata sono previsti messaggi del Patriarca Bartolomeo I di Istanbul, del card. Kurt Koch, presidente del Pontificio Consiglio per l’Unità dei cristiani, e del Rev. Olaf Tveit, segretario generale del Consiglio Ecumenico delle Chiese. E una riflessione, offerta dalla presidente del Movimento dei focolari Maria Voce. Un’ occasione, questa giornata, per approfondire lo specifico contributo del carisma di Chiara Lubich all’unità tra i cristiani quale passo necessario e doveroso verso la fraternità universale. Il programma prevede l’articolarsi di testimonianze, riflessioni e contributi musicali, da parte di cristiani di molte Chiese e di diverse aree geografiche e culturali, dalla Cina al Sudafrica, dall’Egitto e Libano a Cuba, dall’Europa dell’Est e dell’Ovest.
Si ripercorreranno – attraverso le testimonianze di Marco Tecilla e Gabriella Fallacara – i 50 anni di dialogo ecumenico portato avanti dal “Centro Uno”, l’ufficio del Movimento dei Focolari per l’unità dei cristiani fondato da Chiara Lubich e seguito fin dagli inizi da Igino Giordani. La Giornata si colloca all’interno di una Settimana ecumenica internazionale che si sta svolgendo al Centro Mariapoli “Chiara Lubich” di Cadine (Trento) dall’11 al 16 marzo, durante la quale i 400 partecipanti visiteranno anche i luoghi della città che hanno particolare rapporto con la storia degli inizi del Movimento. L’anno scorso, sempre nell’ambito dell’anniversario della dipartita di Chiara Lubich, la fondatrice del Movimento dei Focolari fu ricordata con un evento dal profilo interreligioso a Roma, in Campidoglio. E’ significativo che quest’anno sia proprio Trento ad ospitare tale evento ecumenico, e ciò perché terra natale dei Focolari e perché sede di quel Concilio (1545-1563) che segnò la sua vocazione a diventare “città ponte” e “città del dialogo”. (altro…)