9 settembre 2026 – “Come partecipi dell’eredità spirituale di Chiara Lubich e come ministri della Chiesa di Cristo in un mondo frammentato, siete chiamati a dare testimonianza della tanto desiderata unità della famiglia umana”. Con queste parole Papa Leone XIV si è rivolto questa mattina ai vescovi amici del Movimento dei Focolari, ricevuti in udienza nel Palazzo Apostolico Vaticano.
All’incontro con il Papa hanno partecipato 4 cardinali e 79 vescovi provenienti da 40 Paesi, riuniti in questi giorni per l’incontro internazionale “È l’ora della carità. Testimoniare l’unità per costruire la pace”, in corso dall’8 all’11 settembre presso la Casa Divin Maestro di Ariccia, vicino a Roma.
Il Papa ha confidato che il tema scelto per l’incontro gli sta particolarmente a cuore. Riferendosi a Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari, ha aggiunto: “In un’epoca tristemente segnata da una crescente polarizzazione, il Signore le ha dato la possibilità di testimoniare sia il significato sia il servizio dell’unità, divenendo così un segno per la sua generazione e per quelle future”.
Leone XIV ha quindi incoraggiato i partecipanti a essere “gli uni per gli altri e per coloro che servite testimoni di quell’unità che costruisce una pace duratura”. Li ha inoltre invitati a “vivere quella fraternità che richiama e conferma la nostra parentela in Cristo. Questi sono giorni di grazia, vissuti insieme ai propri fratelli nell’episcopato. Sappiamo quanto ciò ci sia di beneficio. Sono lieto, pertanto, che abbiate trovato nell’Opera di Maria questo sostegno spirituale. Possa esso aiutarvi anche a vivere la comunione e la fraternità nelle vostre rispettive Conferenze Episcopali”.



Unità e pace al centro del programma
In un tempo segnato da guerre, polarizzazioni e fratture sociali, i partecipanti vogliono rafforzare la comunione al servizio delle Chiese locali e dei popoli loro affidati. Nel corso delle giornate di Ariccia, contributi, testimonianze ed esperienze provenienti da diverse parti del mondo mettono a fuoco la relazione tra unità e pace nel contesto dell’attuale cambiamento d’epoca.
Oggi, mercoledì 9 settembre, dopo l’udienza con il Papa, il programma prevede un incontro con Margaret Karram e Roberto Almada, rispettivamente Presidente e Copresidente del Movimento dei Focolari.
Giovedì 10 settembre la riflessione sarà dedicata al mistero della sofferenza, anche nell’esperienza del ministero episcopale. Nel pomeriggio i partecipanti visiteranno il Palazzo Pontificio di Castel Gandolfo.
Venerdì 11 settembre, giornata conclusiva, sarà dedicato ad un approfondimento degli insegnamenti del Concilio Vaticano II, nel quadro del percorso promosso da Papa Leone XIV. Saranno presentate alcune esperienze alla luce dei grandi itinerari conciliari di dialogo e comunione nella vita delle comunità ecclesiali e nelle relazioni con la società.
Un’esperienza di comunione nata quasi cinquant’anni fa
Gli incontri dei vescovi amici del Movimento dei Focolari sono iniziati nel 1977 per iniziativa di mons. Klaus Hemmerle (1929-1994), vescovo di Aquisgrana, insieme a Chiara Lubich. Da allora si svolgono regolarmente a livello internazionale, nazionale e regionale, incoraggiati nel tempo dai Pontefici.
“Questi incontri ci offrono l’opportunità di vivere un’esperienza di comunione spirituale e di unità” – spiega mons. Brendan Leahy, vescovo di Limerick (Irlanda) – “per approfondire, nella carità reciproca, lo spirito di collegialità con il Papa e tra di noi, a servizio della vita di comunione nelle nostre diocesi e nelle relazioni con gli altri vescovi”. “Al cuore di questa esperienza – aggiunge mons. Leahy- c’è il Comandamento Nuovo di Gesù: ‘Amatevi gli uni gli altri come io ho amato voi’. Ed è in questo che dobbiamo diventare specialisti”.
Stefania Tanesini
Foto: © Vatican Media




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