9 Lug 2018 | Cultura, Focolare Worldwide, Focolari nel Mondo, Nuove Generazioni
Lo scorso aprile, lo United World Project ha selezionato 25 giovani rappresentanti da tutto il mondo per svolgere il ruolo di “Ambasciatori per un Mondo Unito”, con il compito principale di lavorare per il riconoscimento ufficiale della Settimana Mondo Unito a livello di Nazioni Unite. Durante il Genfest a Manila, è stata offerta loro la possibilità di incontrarsi per la prima volta, con l’obiettivo di entrare in contatto diretto con le commissioni nazionali di importanti organizzazioni internazionali nelle Filippine. I primi incontri hanno avuto luogo i giorni 5 e 6 luglio visitando le sedi della Fao ed Unesco a Manila con lo scopo di conoscere più a fondo il lavoro di queste organizzazioni ed iniziare una collaborazione per futuri progetti comuni attraverso New Humanity, la ONG che rappresenta il Movimento dei Focolari a livello delle Nazioni Unite, dotata di status consultivo generale dal 2005 e dal 2008 partner UNESCO. Gli ambasciatori hanno messo l’accento sul bisogno di stabilire queste relazioni per affrontare insieme le grandi sfide globali quali i conflitti, le migrazioni ed il cambiamento climatico, focalizzandosi in particolare su una delle priorità dell’Unesco quale l’educazione alla cittadinanza globale.
Questi giorni a Manila hanno anche permesso di sviluppare le relazioni tra gli ambasciatori stessi: gli incontri presso queste agenzie delle Nazioni Unite sono state dunque un’occasione per rinforzare il loro ruolo di “ingegneri” per una nuova cultura capace di andare oltre le etnie, religioni e gruppi sociali, promuovendo uno spirito di unità tra i popoli sia attraverso le concrete azioni locali che a livello di organizzazioni internazionali. Allo stesso tempo i giovani partecipanti sono divenuti più consapevoli dell’importanza di sviluppare una squadra ancora più preparata e competente su questi temi per rinforzarne l’impatto; il loro lavoro proseguirà ora terminato il Genfest grazie all’ispirazione, l’energia e l’unità sperimentata, continuando ad impegnarsi come ambasciatori per un mondo unito. Michael Grueter (altro…)
9 Lug 2018 | Focolari nel Mondo
1968-2018: qual è l’eredità della contestazione partita dagli Stati Uniti e dalla Francia 50 anni fa e cosa hanno da dire oggi quelle esperienze ad un’Italia che fu protagonista di quella stagione e che oggi si interroga sul suo presente e sul suo futuro? Non un ricordo del ‘68, ma l’attualità di una rivoluzione, per passare dal sogno all’impegno in tre ambiti specifici fra i tanti che meriterebbero attenzione: educazione, partecipazione, lavoro. È l’obiettivo della nona edizione di LoppianoLab, il laboratorio nazionale di economia, cultura, comunicazione e formazione promosso dal Polo Lionello Bonfanti, dal Gruppo Editoriale Città Nuova, dall’Istituto Universitario Sophia, dal Movimento dei Focolari in Italia, dall’Economia di Comunione e dal Centro internazionale di Loppiano (FI), dove ancora grande è l’eco della recente visita di Papa Francesco, il 10 maggio scorso.
- Dalla prima edizione nel 2010, LoppianoLab coinvolge migliaia di cittadini, imprenditori, operatori della comunicazione, studenti e docenti, politici impegnati in vari ambiti, membri dell’associazionismo, giovani, di tutte le regioni italiane.
Attraverso la formula laboratoriale che contraddistingue l’evento, LoppianoLab raccoglierà interrogativi e problemi, ma anche risorse ed energie, proponendo piste di riflessione per costruire il presente e progettare il futuro. Ciascuno dei tre temi – educazione, partecipazione, lavoro – sarà al centro di una plenaria, cui farà seguito una serie di laboratori che punteranno al coinvolgimento dei partecipanti. Novità dell’edizione 2018 saranno specifici programmi per bambini e ragazzi. Loppiano . Official site Programma LoppianoLab 2018 Guarda lo streaming: sabato 29 h. 9:30 – 10:30 – 15:30 e 16:30. E domenica 30: h. 9:30 – 10:15
8 Lug 2018 | Centro internazionale, Focolare Worldwide, Focolari nel Mondo, Nuove Generazioni, Spiritualità
«Sono davvero felice di vivere qui il Genfest con voi e con quelli che sono collegati. Vi saluto tutti con tutto il cuore! Sono testimone del rapporto di Chiara con migliaia di giovani di tutto il mondo: il suo dialogo con loro è stato sempre appassionante, aperto, sincero, caratterizzato dalla fiducia. Era esigente così come voi lo siete e convinta che le nuove generazioni con in cuore l’ideale dell’unità formano uomini e donne nuovi che irradiano questa luce, testimoniando che il mondo unito è possibile, perché è già presente e vivo tra noi, come qui, oggi. Anch’io ho avuto il dono di conoscere giovani di tutte le parti del mondo e sono sempre stata affascinata e arricchita dalla vostra vitalità, creatività, coraggio. Chiara vi ha sfidati ad essere uomini e donne dell’unità, che riescono a portare nel proprio cuore i tesori caratteristici di ogni cultura e a donarli agli altri: donne e uomini mondo. Al Genfest del 2012 avete lanciato un progetto ambizioso, il Progetto Mondo Unito. In questi anni avete portato avanti tante concretizzazioni e la proposta fondamentale del progetto – promuovere e diffondere la cultura della fraternità – si è estesa a molti altri, anche adulti e ragazzi. So che tra poco verrà lanciato un nuovo percorso in continuità con il progetto già in atto, che ci incamminerà tutti nelle molte vie per realizzare un mondo unito. Abbiamo un obiettivo grandissimo, ma sappiamo che sono i grandi ideali che fanno la storia. Il nostro obiettivo è: “che tutti siano uno”. Quel “tutti” è il nostro orizzonte! Fare nostro quel sogno di Dio ci lega al Cielo e nello stesso tempo ci inserisce fortemente nella storia dell’umanità per farne emergere il cammino verso la fraternità universale. Co
n la proposta, che ora verrà lanciata, il Genfest si conclude; tutti torniamo nei nostri Paesi, nelle nostre città. Cosa faremo? Quel mondo unito, che qui stiamo vivendo, lo porteremo dappertutto, lì dove andiamo per realizzarlo nella nostra famiglia, nell’ambiente di studio, di lavoro, nello sport … C’è un segreto per non perdere più questa mèta, che qui al Genfest ci appare così bella, così viva, così affascinante. Vorrei riassumerlo in tre parole: Amare, ricominciare e condividere! Amare è il segreto di una vita felice, piena, interessante, sempre nuova, mai noiosa, sempre sorprendente! Ricominciare quando le difficoltà, lo scoraggiamento, i fallimenti, ci sconvolgono, facendo vacillare la nostra passione per il mondo unito. I campioni del mondo si allenano e si rialzano dopo ogni caduta fino a raggiungere il traguardo. Condividere le nostre esperienze, le nostre gioie, le nostre difficoltà, i nostri talenti, i nostri beni. Usiamo tutti i mezzi utili per fare rete; lanciamo le più varie iniziative per costruire l’unità: operazioni su vasta scala, locale e mondiale, e rendiamo visibile la fraternità universale. Sappiamo che la parte emersa di un iceberg poggia su una base sommersa: così la fraternità si costruisce su gesti quotidiani e azioni fatte con la forte convinzione che il mezzo più potente, che possiamo usare per rinnovare il mondo, è il nostro cuore. Finché il nostro cuore batte, possiamo amare, possiamo ricominciare, possiamo condividere. La fraternità universale comincia dal mio – dal nostro cuore. È la sfida affascinante che vogliamo vivere assieme, perché il mondo unito diventi un sogno realizzato». (altro…)
8 Lug 2018 | Cultura
Como amar? Por onde começar? O que fazer? Textos escolhidos de Chiara Lubich que contemplam as múltiplas faces do amor – síntese da mensagem do Evangelho -, apresentado como verdadeira “arte”. Editora Cidade Nova
7 Lug 2018 | Chiara Lubich, Ecumenismo, Focolare Worldwide, Focolari nel Mondo, Nuove Generazioni
Messaggio dal Patriarca ecumenico Bartolomeo al Youth for a United World International Genfest 2018: Oltre ogni confine (Manila, 6-8 luglio 2018) «È con particolare gioia che salutiamo tutti voi, partecipanti all’undicesima edizione del Genfest che si tiene a Manila, dal titolo ” Beyond All Borders” (Oltre ogni confine), che ha come scopo di aprire ai giovani cuore e mente al futuro. Sappiate che sosteniamo la vostra iniziativa e il desiderio di riunirvi e condividere le vostre idee con l’obiettivo di superare i confini sociali e personali; perché è solo attraverso uno spirito di solidarietà, rispetto e comprensione reciproca che questi ostacoli saranno superati e cesseranno di essere causa di divisioni e conflitti tra la gente del nostro mondo. Mentre intraprendete questo viaggio per affrontare questi problemi e lottare per l’unità mondiale e la coesistenza pacifica – sempre, naturalmente, rimanendo uniti nelle vostre nobili aspirazioni e il legame di azione e testimonianza comuni, promesse di un futuro migliore -, Vi incoraggiamo a rimanere saldi nella visione di questo incontro e a ricordare, oltre che a promuovere il messaggio della fondatrice del Movimento dei Focolari, la scomparsa Chiara Lubich. Con la preghiera e la buona volontà come “cascata di Dio”, tutte le cose saranno realizzate e trasfigurate! Con queste parole di sincera congratulazione, invochiamo su tutti voi l’infinita grazia e misericordia di Dio Onnipotente, e rimaniamo con tanto amore». Sua Santità, Patriarca ecumenico Bartolomeo (altro…)