3 Gen 2021 | Centro internazionale
In via del tutto eccezionale, il film “Chiara Lubich – l’ Amore vince tutto” si potrà vedere su RaiPlay ovunque nel mondo in contemporanea alla messa in onda del film Grazie alla Rai e a Eliseo Multimedia, in via del tutto eccezionale, il film “Chiara Lubich – l’ Amore vince tutto” si potrà vedere su RaiPlay (utilizzabile su ogni device, previa registrazione) ovunque nel mondo in contemporanea alla messa in onda del film (domenica 3 gennaio a partire dalle 21:25) e, on demand per le successive 48 ore.
Questi al momento gli orari confermati dal canale televisivo Rai Italia (www.raitalia.it):
Lunedì 4 gennaio: New York 07:30 PM Los Angeles 04:30 PM B. Aires e S. Paolo 09:30 PM Martedì 5 gennaio: Nuova Delhi 01:35 PM Bangkok 03:05 PM Sydney 07:05 PM Tokyo 05:05 PM Manila 04:05 PM Jakarta 03:05 PM Mercoledì 6 gennaio: Pechino 09:20 PM Bangkok 08:00 PM Nuova Delhi 06:50 PM Tokyo 10:20 PM Manila 09:20 PM Jakarta 08:20 PM Giovedì 7 gennaio: Los Angeles 08:00 PM Venerdì 8 gennaio: Johannesburg 09:35 PM Tutti gli orari sono locali. Per l’Europa: La fiction sarà visibile in chiaro (quindi, non criptata) su Raiuno via satellite in tutta Europa (non è geo-bloccata) Questo è l’elenco dei paesi europei dove si prende Rai Uno (non quello dei singoli operatori). ALBANIA, ARMENIA, AUSTRIA, BELGIO, BOSNIA, BULGARIA, CROAZIA, DANIMARCA, ESTONIA, FINLANDIA, FRANCIA, GERMANIA, GEORGIA, GRECIA, KOSOVO, ISLANDA, LITUANIA, LUSSEMBURGO, MACEDONIA, MALTA, MOLDAVIA, MONACO, MONTENEGRO, NORVEGIA, OLANDA , POLONIA, PORTOGALLO, REPUBBLICA CECA, RUSSIA & CIS, ROMANIA, SERBIA, SLOVAKIA, SLOVENIA, SVEZIA, SVIZZERA, UNGHERIA
Ufficio Comunicazione Focolari
(altro…)
2 Gen 2021 | Collegamento
Intervista a Cristiana Capotondi, attrice che interpreta a Chiara Lubich, nel TV movie che si è realizzato su di lei. https://vimeo.com/490181879 (altro…)
31 Dic 2020 | Collegamento
Alcuni momenti dell’anno trascorso e immagini chiave dei mandati di Emmaus come Presidente. https://vimeo.com/490179130 (altro…)
30 Dic 2020 | Cultura
A Firenze il Centro Internazionale Studenti Giorgio La Pira promuove la cultura del dialogo, l’accoglienza e il rispetto, per riscoprirsi tutti membri dell’unica famiglia umana. “Frequentare il Centro La Pira ci ha dato la consapevolezza che la scuola è fondamentale per costruire un futuro di pace e serenità, e ci ha ispirato il desiderio di creare qualcosa che potesse permettere a tanti ragazzi di ricevere una buona istruzione”. Armand Josè e Armand Xavier Mabiala sono due giovani fratelli angolani. Il primo si è laureato in economia a Firenze, il secondo studia ingegneria civile. Entrambi nel capoluogo toscano hanno frequentato il Centro Internazionale Studenti Giorgio La Pira, dove hanno seguito corsi di italiano e partecipato ad attività culturali e dove hanno costruito rapporti di amicizia con giovani di provenienze, culture e religioni diverse. Un luogo che è diventato per loro un punto di riferimento, tanto da voler portare nella loro terra i valori che esprime. Nato nel 1978 per volere del Cardinale Giovanni Benelli, Arcivescovo di Firenze, per dare sostegno agli studenti provenienti da altri Paesi, e affidato al Movimento dei Focolari, il Centro dedicato a Giorgio La Pira – che fu tra i padri costituenti della Repubblica italiana e sindaco della città dal 1951 al 1965 – vuole essere “un luogo di accoglienza fraterna, d’incontro e dialogo” – si legge sul sito che lo presenta www.centrointernazionalelapira.org – una “porta aperta su un’Europa pronta a dare, ma anche a ricevere, a imparare da tutti”. Il suo orizzonte è “il sogno del Vangelo, l’ideale della fraternità universale, il sogno della Pace che ha di fronte a sé la meta del mondo unito”. A questo sogno Josè e Xavier vogliono appassionare tanti altri giovani: ricevuta una somma di denaro dal padre, piuttosto che spendere per sé quelle risorse hanno deciso di investire sul bene che consideravano più importante per il loro Paese: l’educazione, come strumento di pace, sviluppo e benessere. E a Luanda, capitale dell’Angola, hanno costruito una scuola. Anch’essa intitolata a Giorgio La Pira e ispirata dall’ideale della fraternità universale. È solo una delle tante storie che attraversano il Centro La Pira e parlano di accoglienza, solidarietà e amicizia fra persone diverse per provenienza, convinzioni, fede e cultura. Anche in questo tempo di pandemia. Mohamed Abou El Ela è uno studente fiorentino, fa parte del direttivo dei Giovani Musulmani Italiani ed è segretario della Comunità Islamica di Firenze e Toscana. Insieme ad altri giovani musulmani e col sostegno della comunità islamica, la Caritas, il Banco Alimentare e il Centro La Pira – che con i suoi amici ha frequentato – ha dato vita ad un gruppo di trenta persone che portano soccorso a centinaia di studenti e famiglie in difficoltà, e si offrono come volontari per la Croce Rossa, la Misericordia, la mensa della Caritas. “Nei momenti difficili non dobbiamo agire separati, ma più uniti – spiega – Questa è la lezione che impariamo dalla crisi che ci impone il Covid19”. Una storia di condivisione e collaborazione che supera le barriere ideologiche e valorizza la comune appartenenza alla famiglia umana. È lo spirito che anima ogni attività e ogni progetto del Centro La Pira.
Claudia Di Lorenzi
(altro…)
28 Dic 2020 | Collegamento
Dal Collegamento CH “Unità” – Rocca di Papa, 26 settembre 1996. https://vimeo.com/490174628 (altro…)