Movimento dei Focolari
“In viaggio verso l’unità dell’umanità. Le proposte cristiana e gandhiana”

Svizzera: Chiara Lubich cittadina onoraria di Mollens. Appuntamento dei giovani con la politica

“Dal 1974, Chiara Lubich trascorre l’estate a  Mollens e siamo onorati d’accogliere questa personalità  internazionalmente riconosciuta,  impegnata a favore della pace e della fratellanza universale fra tutti i popoli” Queste le motivazioni del riconoscimento della cittadina che sorge sulle alture del Vallese. In Svizzera, il 25 e 26 agosto 2007 avrà luogo un altro appuntamento: il Politics-Party che coinvolge giovani e politica. Una iniziativa che si ispira allo spirito di Chiara Lubich. Fa seguito ad altri appuntamenti con varie personalità politiche svizzere, tra cui il sindaco di Mollens che in un’intervista ha dichiarato: “Il Movimento Politico per l’Unità è una sfida formidabile perché propone un approccio molto diverso rispetto alla politica che noi conosciamo. In esso la fraternità prende il sopravvento sulla politica, e viene scelto il dialogo piuttosto che il confronto dialettico e conflittuale. E questo ai vari livelli dell’ impegno politico. Che i nostri giovani siano coinvolti in questa riflessione, mi sembra che sia un’apertura non indifferente per il futuro, perché non dimentichiamo che saranno i nostri giovani a decidere un giorno sulla politica”. (altro…)

“In viaggio verso l’unità dell’umanità. Le proposte cristiana e gandhiana”

La testimonianza di Ginetta: il Vangelo, rivoluzione sociale

 L’8 marzo scorso, nella cattedrale di Osasco (San Paolo) è stato aperto il processo di beatificazione alla presenza di oltre 2000 persone, 9 vescovi, personalità di varie Chiese, di movimenti ecclesiali e di altre religioni. “Una delle cose che più mi hanno colpito nella testimonianza di Ginetta è che tra quello che diceva e quello che lei era non c’erano incrinature. Parole e vita, avevano in lei un unico spessore, senza vuoti. Mi ha colpito il suo rapporto con Gesù crocefisso e abbandonato. Lei lo amava come lo Sposo della sua anima, era il centro della sua vita”. Così l’arcivescovo di Brasilia, mons. Joao Braz de Aviz, all’omelia. E il vescovo di Osasco, mons. Ercilio Turco: “Ginetta portava le persone non solo all’incontro con Gesù, ma anche all’impegno a vivere la vocazione cristiana nella società, in una via di santità che suscitava trasformazione, aprendo nuove prospettive”. Personalità del mondo religioso, civile e politico del Brasile hanno avuto in Ginetta una leader spirituale e una fonte d’ispirazione per le loro idealità e per il loro agire. Nei 42 anni in cui ha vissuto in quella terra, Ginetta non ha risparmiato le forze per diffondere la cultura della fraternità e l’ideale dell’unità, tipici dei Focolari. Con fede adamantina nella forza di trasformazione del Vangelo, ha trascinato in questa avventura migliaia di brasiliani ed  ha suscitato numerose opere sociali e culturali. È stata una delle prime sostenitrici dell’Economia di comunione, un progetto lanciato da Chiara Lubich proprio in Brasile, per contribuire a colmare il divario tra ricchi e poveri, coinvolgendo aziende di produzione e di servizi dei più diversi settori alla destinazione sociale di parte dei loro utili. Ginetta Calliari (1918-2001), nata a Trento (Italia), è stata accanto a Chiara Lubich fin dall’inizio del Movimento dei Focolari, negli anni ’40. Nel 1959, è tra i primi giovani focolarini che partono per il Brasile, primo Paese fuori dell’Europa in cui si è diffuso il Movimento. Attualmente in Brasile conta circa 300.000 aderenti e 61 centri. (altro…)

“In viaggio verso l’unità dell’umanità. Le proposte cristiana e gandhiana”

“Avendoli amati, li amò fino alla fine”

Sabato 17 febbraio, “il Padre ha chiamato a sé don Silvano Cola”, deceduto improvvisamente per arresto cardiaco, al Centro sacerdotale a Grottaferrata, dove viveva con altri sacerdoti. Era responsabile della diramazione dei sacerdoti diocesani che si è formata sin dagli anni ’50 nel nascente Movimento dei Focolari. Don Silvano è stato tra i primi sacerdoti che, a contatto con i Focolari, hanno trovato nuovo impulso per il ministero sacerdotale, nell’unità che scaturisce dalla reciprocità dell’amore evangelico, centrale nella spiritualità dei Focolari. Comunicando la notizia della morte, Chiara Lubich evidenzia in modo particolare la  “generosità instancabile” con cui ha svolto il suo incarico al servizio del mondo sacerdotale: “Avendoli amati, li amò fino alla fine”. In questi ultimi anni, don Silvano Cola aveva condiviso con una delle prime focolarine, Valeria Ronchetti, la responsabilità della segreteria istituita dalla fondatrice dei Focolari per promuovere la comunione tra movimenti ecclesiali e nuove comunità, avviata, in risposta al desiderio di Giovanni Paolo II,  dopo il grande incontro in piazza San Pietro, la vigilia di Pentecoste 1998. Don Silvano Cola era nato a Camerino (Macerata) il 22 gennaio 1928 ed è stato ordinato sacerdote a Torino il 27 giugno 1950. D’accordo col suo arcivescovo, nel 1964 si era trasferito al Centro del Movimento, a Rocca di Papa (Roma). Nel 1990 prese parte come uditore al Sinodo dei Vescovi sulla formazione sacerdotale. Attualmente era membro del Consiglio generale dei Focolari. I funerali avranno luogo martedì prossimo, 20 febbraio, alle ore 14.30, al Centro Mariapoli di Castelgandolfo (Roma) – in via san G. Battista de la Salle. (altro…)

“In viaggio verso l’unità dell’umanità. Le proposte cristiana e gandhiana”

40° del Movimento Gen: “Sempre in via”

“Il Movimento gen è nato per far risperare il mondo in Qualcuno che non inganna mai”. Con queste parole Chiara Lubich ha ricordato, in un messaggio lanciato in diretta mondiale, il compito del Movimento “Gen”, – ‘generazione nuova’ dei Focolari – nato 40 anni fa, in piena contestazione giovanile. Il 2007, anno del 40°, per i gen non è una semplice  ricorrenza, ma  segna una nuova tappa, con la consegna di Chiara: “Siete in cammino. ‘Sempre in Via’. Ma la Via è Gesù. Che questo 40° impegni ancor più il Movimento Gen a vivere con Gesù compagno di viaggio”, “Darete così dal vostro angolo di mondo quell’avvio indispensabile e decisivo alla svolta che va operata nell’umanità”. Un evento vissuto a livello planetario ha legato in un’unica rete i giovani che vivono la spiritualità dell’unità: Terra Santa, Filippine, Brasile, Sud Africa, Corea, Stati Uniti, Egitto, Uganda, Tanzania, e molti altri ancora – in tutto 44 – erano i Paesi presenti all’appuntamento attraverso un collegamento satellitare; 23 i congressi contemporanei e oltre 2000 i giovani riuniti a Roma, provenienti da tutta Europa e con rappresentanza degli altri continenti. E alla sfida di diventare “atleti di Dio, eroi del Vangelo, testimoni della verità, dimostrazione che Dio è pienezza, felicità, pace, bellezza, ricchezza, abbondanza, amore, misericordia, fiducia”, i gen, da tutto il pianeta, hanno risposto con entusiasmo e generosità. Alcuni flash – Dal Cairo: “E’ la prima volta che assisto a un avvenimento storico come questo!”; dal Venezuela: “Il mio cuore cresceva vedendo il mondo in collegamento, non solo satellitare ma soprattutto spirituale”; da Hong Kong: “Voglio dire il mio Sì a Gesù, anche se umanamente è difficile, voglio dirGli sì  sempre, subito, con gioia”; dall’Italia: “Lui riempie ogni vuoto. Ma richiede tutto il cuore, tutta l’anima: che Ideale questo!”. Un momento di grandissima gioia è stato poi il saluto del Santo Padre Benedetto XVI ad un gruppo di gen che ha partecipato all’udienza di mercoledì 10 gennaio 2007, a conclusione del loro congresso. Il Movimento Gen nasce nel 1967, proponendo ai giovani di tutto il mondo una rivoluzione pacifica, che cambi i cuori, e da lì incida sul sociale, rinnovando le strutture, portando ovunque la vita del Vangelo: «Questa è la rivoluzione che noi vogliamo fare: né occidente ci piace, né oriente ci piace, né il capitalismo ci piace, né il comunismo ci piace, il cristianesimo ci piace, il capitale di Dio ci piace» è stato uno dei motti fondanti del Movimento Gen. Non solo cristiani – Nel tempo, con la crescita del Movimento dei Focolari, fra i gen sono arrivati anche cristiani di altre chiese e giovani seguaci di altre religioni. Li ritroviamo anche nelle zone di conflitto, come in Terra Santa, in Iraq, in Colombia, pronti a testimoniare con la vita una cultura della pace. Oggi sono 18.000 in tutto il mondo. Animatori del movimento Giovani per un Mondo Unito, insieme a loro e a molti altri giovani, si impegnano a costruire ovunque “frammenti di fraternità”, danno vita ad azioni che incidono sull’opinione pubblica, e si adoperano per dare una risposta alle disuguaglianze sociali in atto nei propri paesi. (altro…)

Chiara Lubich è stata dimessa dal Policlinico Gemelli

Chiara Lubich è stata dimessa dal Policlinico Gemelli

Chiara Lubich stessa ha annunciato con una lettera ai membri del Movimento il suo “ritorno a casa”.

Era stata ricoverata nel reparto di terapia intensiva il 2 novembre scorso per una  insufficienza respiratoria causata da un episodio infettivo polmonare. Il prof. Salvatore Valente, ordinario di pneumologia, che ha seguito Chiara Lubich nel reparto dove è stata trasferita a fine novembre, nel dimetterla, ha dichiarato: “Si è ottenuta una risoluzione completa della polmonite. La situazione respiratoria è più che soddisfacente. Si registra una normalizzazione di tutti i parametri clinici”.

Viva è la gratitudine di Chiara e di tutto il Movimento per le cure prestate con il massimo impegno, professionalità e grande umanità da parte di tutti i medici, i fisioterapisti, gli infermieri e gli altri operatori sanitari che hanno permesso un recupero sorprendente.

Nella lettera inviata al Movimento, Chiara ha ringraziato anche per le preghiere. In questi due mesi, infatti, incessanti sono state le espressioni di solidarietà e le preghiere per il suo ristabilimento.

Mons. Stanislao Rylko, presidente del Pontificio Consiglio per i Laici, ha voluto farle di persona gli auguri di Natale. L’ha ringraziata soprattutto per i frutti del suo impegno per la comunione tra i movimenti ecclesiali e nuove comunità, dopo il grande incontro dei Movimenti con Giovanni Paolo II, alla vigilia di Pentecoste ’98. Diceva di aver costatato – nelle varie parti del mondo in cui si è recato, e recentemente in Brasile – il reciproco apprezzamento e sostegno fra Movimenti.  

Il fondatore della Comunità di Sant’Egidio, prof. Andrea Riccardi, le aveva fatto visita di ritorno da Istanbul, appena terminato il viaggio del Papa in Turchia. Alcuni giorni fa, Chiara Lubich ha ricevuto Walter Veltroni, sindaco di Roma, di cui è cittadina onoraria.

Un ringraziamento particolare, oltre al prof. Valente, va al Reparto di Rianimazione diretto dal Prof. Massimo Antonelli, al Dipartimento di Scienze Gerontologiche, Geriatriche e Fisiatriche diretto dal Prof. Roberto Bernabei, al Reparto di Osservazione Breve, diretto dal Prof. Nicolò Gentiloni, al Reparto di Medicina Riabilitativa coordinato dalla Prof.ssa Diana Barbara Piazzini. Si coglie anche l’occasione per ringraziare il Direttore Sanitario, nella persona del Prof. Cesare Catananti, che ha messo a disposizione con la massima tempestività ed efficienza i diversi servizi e strutture del Policlinico.